Newsletter#19 - C'è un'Italia bellissima

Newsletter

#19

Costruire, non inseguire


Alternativa liberale in Italia, riforme per il ceto medio, soft power per la pace: il PLD indica la rotta

C’è un’Italia bellissima che si è stufata di una politica che campa di talk show, risse e slogan vuoti. Noi non ci stiamo. Serve un’alternativa seria, liberale, europeista. Un progetto lontano dai populisti e dai sovranisti, sia nella sostanza sia nella forma. Un progetto futuribile: pragmatico, per un’Italia che vuole tornare a crescere davvero. Con Azione e con tutti i soggetti politici che hanno lo stesso obiettivo il dialogo non è solo possibile: è doveroso. Perché il fronte liberal-democratico in Italia non ha un problema di domanda: milioni di cittadini chiedono serietà e riforme. Il problema è l’offerta: una politica che finora non è stata capace di organizzarsi all’altezza delle aspettative.
👉L’intervento del segretario Marattin su Agenzia Stampa Italia

L’Italia non può continuare a fare le stesse cose e aspettarsi risultati diversi. È il momento di cambiare ricetta: non ideologia, ma pragmatismo. Basta pezze e bonus, serve una strategia. Perché?

  • Il ceto medio è schiacciato: ridurre l’Irpef dal 35% al 33% tra i 30 e i 60mila euro significa ridare ossigeno a chi tiene in piedi il Paese.
  • Pace fiscale vera: non condoni una tantum, ma rottamazione ordinata e rateizzabile delle cartelle, per recuperare entrate senza strozzare imprese e famiglie. Allo stesso tempo ogni azione di questo tipo deve essere accompagnata da azioni che rendano la riscossione una cosa seria, e non poco più di una barzelletta come avviene ora (circa 1 euro su 10 viene davvero incassato).
  • Valorizzare il lavoro: detassare straordinari, premi e rinnovi contrattuali.

Accanto a queste riforme, le nostre battaglie storiche: difesa europea comune, riconoscimento immediato dei titoli di studio in tutta l’UE, turismo di qualità oltre il vecchio “sole e spiaggia”, sanità basata sulla scienza e non sui santoni, scuola e innovazione come leva della crescita.

E sul piano internazionale, la lezione è chiara: il fanatismo si combatte con la forza, senza esitazioni. Ma la forza da sola non basta. Bisogna limitare e isolare le frange più estremiste anche dentro le democrazie. È qui che entra in gioco il nostro soft power per la pace: la capacità dell’Europa e dell’Italia di essere ponte e non muro, di ridurre l’influenza dell’odio con regole, diplomazia e valori condivisi. Perché solo così la sicurezza diventa duratura.

Un chiarimento necessario sulla Toscana: è la terza volta in pochi giorni che il presidente Giani rivendica un presunto appoggio del PLD, nonostante tre smentite nette. Lo ribadiamo: il Partito Liberaldemocratico non parteciperà, né direttamente né indirettamente, alle elezioni regionali di questo autunno. In nessuna regione italiana.

👉Qui la nostra posizione ufficiale sulla Toscana

Il PLD indica la rotta: riforme concrete per il ceto medio, soft power per la pace e un’alternativa pragmatica per far ripartire l’Italia.

👉 Marattin sul ceto medio

 


 

Legge di Bilancio: opposizione nel merito

Ad essere detassati non dovrebbero essere gli straordinari o il lavoro festivo: misure marginali, buone per un titolo in prima pagina e qualche talk show. Non cambiano davvero la vita dei lavoratori, servono solo a dire “abbiamo fatto qualcosa”. Il PLD è chiaro: detassare la contrattazione decentrata e gli accordi di produttività, con aliquota zero e per sempre. Quando imprese e lavoratori trovano l’intesa per crescere, lo Stato deve saper arretrare, non mettere le mani in tasca a chi produce.

La flat tax resta invece la bacchetta magica agitata da anni: promessa e ripromessa, mai arrivata oltre i comizi. Una formula buona per illudere, non per riformare.

E intanto il governo si prepara a spendere 3 miliardi per bloccare l’aumento dell’età pensionabile. Tre miliardi che non generano un euro di crescita, non creano un posto di lavoro, non migliorano la produttività. 

Con la stessa cifra si potrebbe tagliare quasi un punto di Irpef al ceto medio, quel segmento politico più numeroso che oggi tiene in piedi il Paese ma che viene sistematicamente trascurato. Invece lo si usa come merce di scambio: si baratta il ritorno elettorale immediato con il futuro e la competitività dell’Italia.

La scelta è chiara: o si continuano a distribuire illusioni a debito, o si decide finalmente di ridurre le tasse a chi lavora e produce. Questa sì sarebbe una riforma vera.

👉La posizione del PLD👉Il post di Marattin👉L’articolo ANSA

 


 

Difendere la libertà, costruire la pace

In Ucraina la verità è chiara. Putin non vuole la pace, vuole il controllo politico di Kyiv. La resistenza ucraina è anche la nostra, perché senza la libertà di Kyiv non c’è la libertà dell’Europa. Il PLD è stato accanto al popolo ucraino in molte città italiane, con una presenza concreta e non di facciata. Chiediamo cessate il fuoco e diplomazia, ma non a costo della resa. Perché la pace, se fondata sulla sopraffazione, non è pace: è solo un altro nome per la sconfitta.

👉 Leggi qui il nostro posizionamento politico

👉Guarda il post riassuntivo della partecipazione del PLD alle manifestazioni pro-Ucraina

 

In Medio Oriente la verità è altrettanto scomoda. Israele va difesa, il suo Governo condannato. I Palestinesi vanno difesi, Hamas cancellato. Non è equilibrismo politico: è la realtà. Il fanatismo si combatte con la forza, ma anche impedendo che attecchisca nelle nostre democrazie, alimentato da propaganda e silenzi complici. Allo stesso tempo, ovviamente, non si può non condannare l’uccisione di civili e in particolare di giornalisti, come recentemente avvenuto. Una delle ragioni, forse la principale, per cui a guerra fa schifo, è che in ogni guerra ci sono sempre tante vittime civili e innocenti. Ed è per questo che le guerre vanno evitate: e oggi in Medio Oriente evitare le guerre significa cancellare Hamas, come ormai hanno capito anche gli stessi Stati arabi.

Lo ha ricordato Serino: Giustizia, Ragionevolezza e Diritto dovrebbero guidare le scelte, e invece sono stati travolti in un abisso di violenza che ha sepolto l’Umanità. Per uscirne serve il coraggio di una politica che torni a usare diplomazia, cultura e regole condivise. È il nostro soft power per la pace, la capacità di costruire ponti dove altri alzano muri.

L’Italia non può più restare a metà strada. Deve usare tutti gli strumenti a disposizione e sostenere la via indicata dalla Lega Araba, che almeno ha avuto il coraggio di pronunciare parole di ragionevolezza. Perché la pace non è un annuncio, è un cammino che richiede scelte nette.

👉 Leggi il post completo di Pietro Serino

 

 


 

Scuola: i numeri smontano le dichiarazioni del Ministro

Il Ministro Giuseppe Valditara ha dichiarato che l’Italia spende in istruzione più degli altri Paesi europei. Ma i dati ufficiali della Commissione europea, nel rapporto Investing in Education 2025, dicono l’esatto contrario.

  • Quota della spesa pubblica destinata all’istruzione: Italia 7,3% – media UE 9,6%
  • Spesa per istruzione rispetto al PIL: Italia 3,9% – media UE 4,7%

Risultato: anche nel 2023 l’Italia è tra i Paesi che dedicano la quota più bassa di PIL all’istruzione, superando solo Irlanda e Romania.

La proposta del PLD

Per il Partito Liberaldemocratico non basta spendere di più, serve spendere meglio. La priorità è:

  • Ottimizzare la spesa in base ai reali bisogni delle singole scuola
  • Garantire una vera autonomia finanziaria agli istituti scolastici

⠀Perché investire nell’istruzione significa investire nel futuro del Paese, non nelle polemiche da talk show.

👉 Leggi il post su questo tema

 


 

DAI TERRITORI

  • Al fianco della comunità ebraica siciliana il PLD contro pregiudizio e ignoranza: “Nessuno dovrebbe mai sentirsi giudicato per origine o credo.” Con queste parole il PLD Sicilia ribadisce il proprio sostegno alla comunità ebraica, ricordando che la Sicilia è intreccio di culture e religioni che vanno difese e valorizzate. Un messaggio chiaro: mai abbassare la guardia contro ignoranza e pregiudizio. Agli amici della comunità ebraica siciliana il PLD dice con forza: non siete soli. 👉Leggi il post del PLD Sicilia
  • Il PLD in piazza per ribadire la nostra vicinanza al popolo Ucraino e per ribadire “Forza Ucraina libera e indipendente!” 👉 Il post della campagna e le piazze: Roma, Torino, Verona, Pisa e le piazze della Campania 👉 Vedi il post

 


 

PARLANO DI NOI

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#18 - Il nostro manifesto europeo

Newsletter

#18

Unita fuori, concreta dentro


L’Europa che vogliamo non si limita a difendersi, ma costruisce libertà

Vedere i leader europei compatti al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di fronte a Donald Trump è stato un segnale politico di grande rilevanza. La presenza di Ursula von der Leyen, Emmanuel Macron, Giorgia Meloni, Friedrich Merz, Keir Starmer, Alexander Stubb e del segretario generale della Nato Mark Rutte ha trasmesso un messaggio chiaro: l’Europa c’è e non intende né piegarsi ai disegni di Mosca né accettare una pace che metta in discussione la sovranità ucraina. Una posizione che difficilmente potrà essere ignorata nel prossimo incontro previsto tra i due leader.

Come ribadito da Alessandra Franzi (🔗 Link), responsabile esteri del PLD, ora è il momento di dimostrare che i valori fondanti delle nostre democrazie liberali non sono slogan, ma identità viva. Il responsabile difesa del PLD Pietro Serino, ha rimarcato che l’Europa dovrà avere un ruolo chiave nella protezione dell’Ucraina: truppe europee dovranno essere presenti sul terreno, con il supporto strategico degli USA (🔗 Leggi qui l’intervento di Serino). E se l’Europa vuole contare davvero deve pesare sul palcoscenico globale, e questo significa rafforzare la propria autonomia, a partire dalla difesa comune, come prevede il piano ReArm Europe da 800 miliardi. 

 


 

Titoli di studio validi in tutta l’Unione Europea

Ma l’integrazione europea non può fermarsi alla politica estera e militare. Per essere più forte deve tradursi anche nella vita quotidiana dei cittadini. Va in questa direzione la proposta di Elena Buratti (🎥 Guarda il video), responsabile Affari Interni del PLD: un titolo di studio conseguito in un Paese membro deve valere subito e senza ostacoli in tutta l’Unione. Questa è l’Europa che immaginiamo: unita fuori, concreta dentro.

 


 

Turismo, nuovo modello cercasi contro la crisi

A Ferragosto la Riviera romagnola è apparsa insolitamente vuota, con oltre 150 hotel liberi a Rimini e un calo di presenze che segnala la crisi del nostro modello turistico. Non bastano più sole e spiaggia: i turisti cercano esperienze e qualità, mentre il ceto medio rinuncia alle vacanze per mancanza di risorse. Servono meno burocrazia, concessioni trasparenti e una promozione unitaria: solo così la Riviera e l’Italia potranno tornare competitive e trasformare la crisi in occasione di rilancio.

🔗 Guarda il nostro post sull'Emilia-Romagna  

 


 

Vaccini: no alla pseudoscienza, sì alla vita

Come chiesto dal PLD (🔗 Leggi il post)  il Governo ha dovuto sciogliere in fretta la nuova commissione vaccini dopo le polemiche sull’ingresso di medici no-vax e sostenitori dell’omeopatia: una scelta incompatibile con la serietà che la salute pubblica richiede. Non si governa cedendo alle pseudoscienze, ma difendendo la verità dimostrata sul campo: i vaccini salvano vite.

 


 

Boicottaggio dei farmaci israeliani? Ci rimette la salute di tutti

Sempre relativamente al tema della salute, il PLD dice no ai boicottaggi in atto dei farmaci israeliani Teva e condanna con fermezza episodi come quello accaduto nei giorni scorsi alla Casa della Salute di Pratovecchio-Stia, dove due dipendenti si sono filmate mentre buttavano farmaci dell’azienda israeliana. Hanno sprecato beni primari, pagati con i soldi di tutti, durante l’orario di lavoro e in una struttura pubblica, trattando come spazzatura medicinali che per molti pazienti sono salvavita. Non è libertà di espressione, ma fanatismo, odio seminato nelle corsie, travestito da coscienza civile, è un attacco al diritto alla salute che ha come unico risultato quello di mettere a rischio i pazienti più fragili, che di quei farmaci hanno bisogno. Oltretutto boicottando un’azienda leader nei farmaci generici, che quindi costano anche meno. (🔗 Qui l’articolo su Il Riformista)

E ora, come denunciato da Pamela Fatighenti della Segreteria nazionale del Partito Liberaldemocratico, l’amministrazione comunale di San Gimignano​​​​​​​ arriva a vietare la vendita di medicinali israeliani nella farmacia comunale. (🔗 Leggi su Il Riformista) E anche a Perugia la sindaca vorrebbe fare lo stesso  (🔗 Leggi su Perugia Tomorrow) Si tratta di una decisione che sfiora l’indecenza e che rischia di trasformare un diritto fondamentale come la salute in terreno di scontro ideologico. Ogni cittadino deve essere libero di scegliere se acquistare o meno un prodotto, ma nessuna amministrazione può fare propaganda sulla pelle dei malati.

Il PLD ribadisce con forza: la salute non si boicotta, la cura non si getta nel cestino, i pazienti non possono essere ostaggi della propaganda. Per questo il Partito Liberaldemocratico auspica che le autorità sanitarie e istituzionali intervengano con i provvedimenti opportuni: chi tradisce la missione del camice non è degno di indossarlo, e chi amministra una comunità non può permettersi di trasformare un diritto fondamentale come la salute in un terreno di scontro ideologico.

 


 

DAI TERRITORI

  • Puglia - Escludere Israele dalla prossima Fiera del Levante non aiuta la pace e non colpisce un governo, ma cittadini e imprese. Così si alimenta l’antisemitismo e si tradisce lo spirito stesso della Fiera: il dialogo tra i popoli Il PLD Nazionale si schiera al fianco di quello locale e regionale contro la decisione del sindaco di Bari Vito Leccese 🔗 Guarda il post su Facebook
  • Sicilia - IL PLD siciliano sottolinea la difficile situazione per le donne che vogliono ricorrere all’interruzione di gravidanza: con oltre l’81% dei ginecologi obiettori di coscienza e punte del 100 % in alcune realtà come Messina, la regione vede compromesso il diritto all’autodeterminazione: un diritto sancito dalla legge 194 diventa un privilegio per pochissime. IL PLD si batte per una sanità laica pubblica, efficiente e accessibile. 🔗 Guarda il post su Facebook
  • Liguria: a 7 anni dalla tragedia del Ponte Morandi, il tema sicurezza delle infrastrutture è ancora irrisolto. Nel ricordare le vittime innocenti dell’incuria, il PLD ligure sottolinea che la sicurezza non è negoziabile.Perché il progresso non si misura solo in opere costruite, ma nella certezza che siano sicure per chi le vive. 🔗 Guarda il post su Facebook
  • Manifestazioni pro-Ucraina in tutta Italia, il PLD c’è: Il Partito Liberaldemocratico aderisce alle manifestazioni in tutta Italia nella giornata dell’indipendenza dell’Ucraina il 24 Agosto. Gli appuntamenti a Roma in Largo Ricci (🔗 Link), a Torino in piazza Carignano, a Milano in Cascina Cuccagna, ad Ancona in piazza Roma, a Napoli in piazza Municipio, a Verona in piazza Bra.

 


 

PARLANO DI NOI

  • Il segretario del PLD Luigi Marattin commenta negativamente  l’accordo fra PD e M5S per le prossime regionali in Toscana: “Un patto che rappresenta “tutto il peggior armamentario populista e demagogico, più arretrato persino delle posizioni di Rifondazione Comunista del 1994” 🔗 Leggi su Il Riformista

 

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#17 - Cosa può fare un partito in 30 giorni?

Newsletter

#17

Dal dire al fare: il nostro primo mese.


Sanità e scuola al centro dell’agenda del PLD

A poco più di un mese dalla nascita del Partito Liberaldemocratico abbiamo lanciato due campagne forti e concrete: l’approvazione immediata dell’accordo UE–Mercosur, per far crescere le nostre imprese e contrastare il protezionismo di Trump (Guarda il post su Facebook e il passaggio di Marattin a La7), e un piano in cinque punti per affrontare la piaga degli stipendi bassi e restituire dignità alle famiglie italiane.

Nel frattempo abbiamo interrogato il Governo affinché il Fascicolo Sanitario Elettronico diventi davvero uno strumento di semplificazione e aiuto per i cittadini, per una sanità più digitale e moderna, abbiamo sfidato il populismo ambientalista dicendo con forza – in primis tramite il nostro consigliere comunale a Taranto – che l’Ilva non può essere chiusa e ci siamo espressi nettamente a favore del disegno di legge costituzionale sulla separazione delle carriere nella giustizia, riforma storica appena approvata.


Il nostro partito a Bologna è riuscito a far cancellare un evento di propaganda filorussa, riaffermando il nostro impegno contro ogni forma di disinformazione che mina la coesione sociale.


A livello organizzativo ogni membro della Segreteria Nazionale ha ricevuto una delega tematica (link); abbiamo riunito per la prima volta la Consulta degli amministratori locali e la Direzione nazionale, il nostro principale organo decisionale. Insomma, oltre alle riunioni settimanali della segreteria, lavoriamo con passione e concretezza.

E oltre a tutto questo, abbiamo già avviato due cantieri strategici – scuola e sanità – che sono e resteranno al centro della nostra agenda politica. Nei prossimi paragrafi racconteremo come intendiamo trasformare queste priorità in risultati concreti per i cittadini.

E tu, cosa aspetti a darci una mano? Pensi davvero che questo bipolarismo da televendita e da curve ultra possano ancora servire?

 


 

Sanità: qualità ed equità per tutti

Come sa bene chi ha vissuto in regioni diverse, in Italia non esiste un solo servizio sanitario: ogni territorio offre prestazioni e qualità differenti. Veneto e Campania, ad esempio, spendono quasi la stessa cifra per la sanità ospedaliera (1.060 Euro per abitante), ma i Livelli Essenziali di Assistenza misurano una distanza netta: 94 punti contro 72. Ovviamente un dato fuori contesto non è sufficiente per analizzare le differenze tra le regioni, ma è chiaro che spesso il problema non è quanto si spende, ma come si spende.

La sanità deve funzionare ovunque, con equità e qualità, indipendentemente da dove si nasce o si vive.
Se anche tu vuoi contribuire a questa battaglia per un sistema sanitario più giusto, partecipa alle nostre iniziative e porta le tue idee: contatta i referenti regionali per unirti al gruppo di lavoro (link).

 

🔗 Guarda il post su Facebook e leggi la nostra posizione sul tema mRNA negli Stati Uniti

 


 

La nostra sfida per una nuova scuola

A settembre presenteremo una proposta di riforma radicale, capace di scuotere un sistema che per troppo tempo ha trasformato gli studenti in semplici “macchine di valutazione”.
Vogliamo una scuola che ascolti, motivi e prepari al domani: aperta, inclusiva e capace di valorizzare ogni talento.

Alle studentesse e agli studenti auguriamo buona estate con questo video, ma tenetevi pronti: a settembre saremo di nuovo al vostro fianco per costruire insieme una scuola che non isola, ma apre al mondo.

🔗 La nostra proposta sui dirigenti scolastici

 


 

DAI TERRITORI

  • Verona - Nel 2024 oltre 1.200 under 35 hanno lasciato Verona; dal 2011 le partenze superano di tre volte i rientri. Il PLD Verona propone di valorizzare le professionalità, rafforzare il welfare aziendale e adottare misure per trattenere i talenti.Verona: giovani in fuga, servono risposte. 🔗 Leggi il comunicato completo sul sito e sulla pagina Facebook
  • Sicilia - Il coordinatore regionale del Partito Liberaldemocratico, Salvo Liuzzo, accoglie positivamente l’adozione del progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto di Messina da parte del Cipess, definendolo un passo storico. Tuttavia, mette in guardia dal rischio che l’opera resti una “cattedrale nel deserto” senza un piano integrato di sviluppo infrastrutturale.  🔗 Leggi su Palermo Today
  • Lombardia - Mentre si susseguono le analisi sul “Modello Milano” (Qui il contributo di Sergio Scalpelli link), il PLD Lombardia segnala quanto è difficile immaginare una città moderna con una legge urbanistica del 1942 🔗 Scopri di più

 


 

PARLANO DI NOI

  • Il Governo ha deciso di destinare 43 milioni di euro dal fondo per le vittime di mafia, usura e femminicidio alla sicurezza delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: una scelta che ha subito acceso le critiche delle opposizioni. Il nostro segretario Luigi Marattin si unisce alle voci di dissenso, contestando la sottrazione di risorse fondamentali alle categorie più fragili per finanziare un evento sportivo. 🔗 Leggi l’articolo su Metropolitan Magazine
  • Il segretario Luigi Marattin sul Riformista, contro l’Italia dei “No” a tutto 🔗 Leggi l’articolo
  • Lorenzo "Jovanotti" Cherubini ha pubblicato un post con la frase «La storia ci insegna che non c’è fine all’orrore. La vita ci insegna che vale solo l’amore», accompagnato dalla bandiera della pace, in riferimento al conflitto in Medio Oriente. Questo messaggio è stato subito criticato perché considerato ambiguo e poco schierato a favore della causa palestinese. A sua difesa Luigi Marattin, sul Corriere Fiorentino. 🔗 Leggi l’articolo

 


 

Partecipa anche tu!

La politica si costruisce con impegno e partecipazione reale.

👉 Partecipa ai forum tematici del PLD

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#16 - L’Europa messa all’angolo

Newsletter

#16

Dazi, guerre, propaganda: serve un'Europa più forte


Dall’accordo col Mercosur alla crisi in Medio Oriente, il PLD rilancia la sua visione

L’Italia è un Paese profondamente integrato nei mercati globali, che vive di export ed è inevitabilmente esposto alle grandi frizioni geopolitiche: guerre, dazi, transizione energetica, cambiamento climatico. In un contesto così complesso, servirebbe una politica estera lucida, coerente, capace di distinguere la propaganda dalla realtà.

Invece l’Europa resta troppo debole per contare davvero. La mancanza di una difesa comune, l’assenza di una politica estera unitaria e la paralisi decisionale determinata dal diritto di veto bloccano ogni risposta efficace. I dazi imposti da Trump lo dimostrano: l’Italia subisce, e l’Unione si limita a esprimere preoccupazione. Lo stesso vale per il conflitto israelo-palestinese: l’irrilevanza diplomatica dell’Europa è sotto gli occhi di tutti.

Per questo il Partito Liberaldemocratico rilancia una proposta chiara: costruire una vera Europa federale, con istituzioni forti, una politica economica comune, un presidente eletto direttamente dai cittadini e un processo decisionale a maggioranza, che superi l’inerzia dei veti incrociati. Non è solo una visione: è una necessità.

Da soli non si va da nessuna parte: soltanto dentro un’Europa più forte l’Italia può crescere. Ma serve un’Europa che sui temi centrali parli con una sola voce, senza ambiguità e senza condizionamenti.

Se non ora, quando?

 


 

Nuovi mercati antidoto alla politica dei dazi

Continua la campagna del PLD “Giorgia, firma!”

Serve un’Europa forte, senza esitazioni, anche di fronte ai dazi imposti dagli Usa. Una guerra commerciale non fa bene a nessuno, meno che mai ad un’Europa che viaggia a velocità diverse.

All’arroganza del presidente Trump non si risponde con il conservatorismo, bensì con il coraggio e guardando avanti. Di fronte al rischio di un crollo dell’economia, l’unica risposta sensata è l’apertura intelligente dei mercati.

Il PLD ha chiesto al governo più coraggio: la campagna “Giorgia, firma!” è stata lanciata per fare approvare l’accordo UE–Mercosur, che aprirebbe un mercato di 300 milioni di persone alle imprese italiane.  È un’occasione per dare alle imprese italiane accesso a nuove potenziali aree commerciali, tutelando qualità e marchi. L’applicazione di altri trattati, come il Ceta, ha dimostrato che questi accordi fanno solo bene all’economia.
📌 Guarda il video della campagna 

Vuoi darci una mano a convincere il governo?
Condividi il post sui social scrivendo:

Giorgia, che stai aspettando?_✍ 👉 #GiorgiaFirma #Mercosur

Facebook (link)  -  Instagram (link)  -  X (link)  -  TikTok (link)

 


 

Israele-Palestina: nessuna ambiguità, nessuna propaganda

No a tifoserie ideologiche, sì ai due stati: ma senza Hamas

Sulla questione Israelo-palestinese, il punto di vista del PLD è sempre stato  equilibrato e coerente, condannando sia Hamas sia le derive illiberali di Netanyahu e dicendo NO alle tifoserie ideologiche.

Il PLD è favorevole alla soluzione “due popoli, due stati” solo se prima la Palestina è stata liberata da Hamas. In questo senso, la nostra posizione è perfettamente sovrapponibile a quella espressa nel documento di portata epocale firmato dall’ONU dai 22 stati della Lega Araba: Hamas deve deporre le armi e rilasciare gli ostaggi,  Israele deve cessare il fuoco. 

Eppure, di questa storica presa di posizione, sui giornali si parla poco. Hanno molto più spazio posizioni propagandistiche come l’episodio dell’Arena di Verona, dove un attivista ha messo in scena un blitz pro-Pal alla fine del primo atto  

🔗 Guarda qui l’episodio

La posizione del PLD su questo è chiara: certi atteggiamenti deformano i conflitti. La Politica estera si fa con verità e visione, non con slogan che parlano alla pancia della gente. 

🔗 Guarda l’intervento di Luigi Marattin a Coffe Break

🔗 Guarda l’intervento della nostra responsabile Esteri Alessandra Franzi

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.

📺 Riguarda la puntata del 31 Luglio
“L’eco della guerra: quando la disinformazione alimenta l’odio”, con Pietro Serino (già Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, responsabile difesa sicurezza del PLD); Federica Iaria (vice presidente associazione Italia-Israele scaligero estense); Antonluca Cuoco (collaboratore La Ragione)
👉 Guarda la puntata su YouTube

📺 Riguarda la puntata del 17 Luglio
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube

 


 

DAI TERRITORI

  • Chieti. Alessandro Carbone, del PLD Chieti, accusa l’amministrazione “La città cade a pezzi mentre il vostro unico pensiero è spartirvi le poltrone”🔗 Leggi su Chieti Today. Sempre nella città abruzzese, Il PLD insieme a Students for Liberty, ha organizzato un convegno sulla “guerra ibrida” della Russia e la difesa comune europea, presente Pietro Serino,  responsabile difesa sicurezza del PLD e Aurora Pezzuto, responsabile economia del PLD
  • Foggia. IL PLD foggiano, con una nota a firma del referente provinciale Matteo Viggiani chiede le dimissioni della vicesindaca Lucia Aprile, per una presunta incompatibilità relativa ad un appalto e alla gestione del verde pubblico: “Da chi predicava trasparenza, ora solo ambiguità”- 🔗 Leggi su Immediato. e anche su Statoquotidiano
  • Genova. Il Partito Liberaldemocratico di Genova entra nella discussione sul forno elettrico dell’area siderurgica di Cornigliano e chiede una strategia che coniughi sostenibilità e valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità economiche.  🔗 Leggi su Genova24.
  • Lecco. IL PLD lecchese si dice favorevole alla prosecuzione del progetto di accoglienza e integrazione strutturata Sai, ma chiede di mettere da parte le ideologie e fornire risposte concrete: “Dare continuità a queste iniziative significa, in primo luogo, riconoscere la complessità dei processi migratori e lavorare per offrire risposte più umane, intelligenti, competenti e durature rispetto alla solita logica emergenziale”. 🔗 Leggi su Lecco Notizie.
  • Taranto. Dal PLD nazionale sostegno al sindaco Bitetti, figura che ha sempre dimostrato apertura al dialogo con tutte le componenti politiche e sociali della città. Si alla democrazia, no ad ogni forma di estremismo 🔗 Leggi il comunicato del PLD Sempre a Taranto, salutiamo la nascita del coordinamento cittadino del PLD. Nella città jonica il partito esprime un consigliere comunale 🔗 Leggi su Cronache Tarantine
  • Terni. Il PLD Umbria ha preso posizione sulla diatriba relativa ai tempi di costruzione degli ospedali di Terni e Narni-Amelia, con una posizione chiara: nessuna guerra di priorità, piuttosto si mettano sul piatto coperture reali per procedere con entrambi. Sì ad una clinica privata, se complementare al servizio pubblico. 🔗 Leggi su Terni Tomorrow

 


 

PARLANO DI NOI

  • Il segretario del PLD Luigi Marattin è intervenuto a Morning News su Canale 5 spiegando come mai l’Italia non riesce a crescere: “Non è un problema di talenti, è un problema del sistema, che non è fatto per incentivare un giovane che vuole rischiare, è fatto per incentivare un anziano che vive di rendita”. 🔗 Guarda il video
  • Sempre Marattin su La Gazzetta del Mezzogiorno parla di dazi e delle relazioni tra USA e UE 🔗 Leggi l’articolo
  • Valeria Pernice, responsabile territori del PLD ha riportato la posizione del partito su Il Riformista in merito al blitz pro-Pal andato in scena a Verona: “Il gesto ha trasformato un contesto artistico in uno spazio di propaganda e tifoseria politica”. 🔗 Leggi l'articolo

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#15 - Lo stipendio è fermo. Noi no.

Newsletter

#15

Uno stipendio giusto in 5 mosse


Le proposte del PLD per la dignità salariale delle persone

In Italia, gli stipendi sono fermi da oltre trent’anni. Secondo i dati OCSE, siamo l’unico Paese europeo in cui i salari reali, cioè il potere d’acquisto effettivo, sono diminuiti dal 1990 a oggi. Nell’ultimo quinquennio, la perdita media di potere d’acquisto ha superato il 10%. I salari italiani restano ben al di sotto della media dell’Eurozona, mentre il costo della vita, tra bollette, affitti e generi alimentari, continua a crescere più rapidamente delle retribuzioni.

Ne paghiamo il prezzo tutti: i giovani sono spinti a cercare opportunità altrove, fare figli è diventato per molti un lusso, il ceto medio viene progressivamente eroso. Un problema per tutto il Paese perché significa meno crescita, meno coesione sociale e meno opportunità per tutti. Siamo di fronte a una questione nazionale che nessuna forza politica può più ignorare.

Noi crediamo che sia il momento di passare dalle denunce ai fatti. 

Per questo, come Partito Liberaldemocratico, abbiamo avanzato alcune proposte concrete alla Presidente Meloni in vista della prossima Legge di Bilancio:

1 detassare gli aumenti salariali ottenuti con la contrattazione aziendale e territoriale; 👉Guarda il video di Luigi Marattin

2 introdurre una legge quadro sul welfare aziendale, perché il benessere in azienda sia una realtà strutturale, accessibile a tutte le imprese e tutti i lavoratori; 👉 Guarda il video di Emanuela Pistoia -  responsabile Welfare della segreteria nazionale
 

3 eliminare ogni limite alla detassazione degli accordi di produttività;
 

4 dimezzare le tasse per le micro-imprese che si fondono, aiutandole a crescere e diventare più competitive; 👉 Guarda il video di Aurora Pezzuto - responsabile Economia della segreteria nazionale
 

5 tagliare l’IRPEF per il ceto medio, oggi penalizzato come in nessun altro Paese avanzato.

 

Proposte semplici, realizzabili. Il tempo delle attese è finito: occorrono scelte responsabili e coraggiose per restituire dignità al lavoro e prospettiva a chi ogni giorno costruisce la ricchezza e la coesione del Paese.

Questo è il nostro modo di fare politica: pragmatico, responsabile, concreto.

👉 Partecipa e condividi la nostra campagna social su:

       📘 Facebook

       📸 Instagram

        𝕏  X

 


 

Una giustizia giusta

Separazione delle carriere: un passo avanti per la giustizia

La riforma sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, appena approvata in seconda lettura, rappresenta una svolta verso processi più equi e istituzioni più credibili.

Noi liberaldemocratici pensiamo che una giustizia efficace e imparziale sia un pilastro della convivenza civile. Per questo sosteniamo la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti: una riforma liberale, giusta, necessaria per garantire giudici terzi e processi equi.

Chi accusa non può essere collega di chi giudica. Lo Stato di diritto si fonda sulla distinzione reale dei poteri, non su semplici dichiarazioni di principio. Una giustizia più equa, trasparente e imparziale è un diritto di tutti e una condizione essenziale per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Il garantismo, per noi, è una cultura politica. Difendere la legalità significa anche rispettare la presunzione di innocenza e la dignità delle persone. Non accettiamo che un avviso di garanzia venga confuso con una condanna.

Chi ricopre incarichi pubblici deve essere giudicato sulla base dei fatti e delle prove, non di semplici ipotesi o titoli di giornale.
Lo abbiamo detto anche in occasione del caso che ha coinvolto il sindaco di Milano: la presunzione di innocenza e la dignità delle persone vengono prima di ogni strumentalizzazione.

La giustizia va riformata per funzionare meglio, non per essere usata come clava politica. Il Partito Liberaldemocratico resta l’unica forza politica che difende insieme la terzietà del giudice e la dignità delle persone: due pilastri per una società più libera e più giusta.

👉Guarda il video di Luigi Marattin sul caso Milano

 

Chiediamo una giustizia più giusta, più efficiente, mai strumento di lotta politica.

Vuoi diffondere la nostra posizione?

📘 Facebook

 📸 Instagram

  𝕏 X

 


 

Più concorrenza nei trasporti

Come liberaldemocratici, riteniamo che la concorrenza non sia un fine in sé, ma uno strumento fondamentale per garantire qualità, innovazione e tutela dei diritti di tutti: utenti, lavoratori e imprese.
In assenza di concorrenza, i servizi tendono a peggiorare, le tariffe restano alte e le opportunità si riducono. Una regolazione ragionevole, fondata sulla trasparenza e sulla parità di accesso, è la migliore garanzia contro rendite di posizione e privilegi ingiustificati.

Per questo sosteniamo la proposta di legge di Andrea Giuricin per la riforma del settore taxi e NCC.
Chiediamo regole semplici e certe, che permettano a nuovi operatori di entrare sul mercato e agli utenti di scegliere liberamente il servizio migliore. È un modo per premiare chi innova, valorizzare il merito e costruire un sistema più aperto, dove i cittadini possano contare su tariffe eque e maggiore qualità.

Continuiamo la raccolta firme perché crediamo che meno vincoli inutili e più concorrenza siano la strada giusta per un settore moderno, efficiente e al passo con le esigenze delle città e delle persone.

FIRMA ANCHE TU la petizione per una vera riforma dei trasporti: insieme possiamo cambiare le regole e costruire un sistema che mette al centro cittadini, lavoratori e imprese. Ogni firma conta!

👉 Firma ora e fai la differenza

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.

📺 Riguarda la puntata del 15 luglio
Dialogo tra Luigi Marattin e Gaetano Quagliariello
Un confronto serrato su istituzioni, liberalismo e riforme. Da due punti di vista diversi, un’unica convinzione: la democrazia ha bisogno di pensiero lungo.
👉 Guarda la puntata su YouTube

📺 Riguarda la puntata del 17 luglio,
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube

I prossimi appuntamenti

📅 La programmazione riprenderà a settembre

 


 

DAI TERRITORI

  • Prato - Il Partito Liberaldemocratico si presenta ufficialmente: “A Prato serve vera discontinuità”.👉La notizia su TV Prato
  • Bologna - Grazie all’azione del PLD, non c’è stato spazio per chi ha portato la propria musica sulle macerie di Mariupol. Non è censura, è una scelta di campo: noi stiamo sempre dalla parte della libertà e di chi resiste all’oppressione. 👉Leggi e condividi il post
  • Umbria - Con rispetto e commozione ricordiamo la giornalista Laura Santi, la prima persona in Umbria ad aver ottenuto il diritto al suicidio assistito secondo le procedure previste dalla legge. Il Partito Liberaldemocratico, dopo aver contribuito al raggiungimento delle 3000 firme per la legge regionale in Umbria continua a sostenere la raccolta firme del’Associazione Coscioni  per una vera legge nazionale sull’eutanasia legale, affinché la libertà di scelta e la dignità della persona siano sempre tutelate. 👉Guarda il suo ultimo messaggio sui temi del fine vita e dell’eutanasia👉 Guarda il post del PLD Umbria

 


 

PARLANO DI NOI

 La puntata di Omnibus del 20 Luglio ha visto protagonista anche Luigi Marattin. Il segretario è intervenuto sui 1.000 giorni del governo Meloni e sul progetto politico del Partito Liberaldemocratico, puntando l’indice sui dati, sulle riforme e sulle scelte necessarie per uscire dalla logica degli slogan.

Anche in questa occasione, Marattin ha riportato il dibattito sul piano della concretezza e del merito, per superare una politica fatta di demagogia e slogan.

👉Guarda l’intervento completo

L’Espresso dedica una lunga intervista a Luigi Marattin, nella quale il segretario spiega perchè è necessario uscire dalla logica del bipolarismo e perchè il PLD può essere un approdo per gli elettori moderati (LEGGI L’INTERVISTA)

 


 

FORUM TEMATICI

  • Scuola
    Ridiamo dignità agli stipendi dei docenti: detassiamo il FIS!
    Il FIS è il fondo accessorio tramite cui vengono pagate tutte quelle attività senza le quali la scuola si blocca: dal coordinamento delle classi ai progetti formativi. Senza una detassazione reale del FIS, non si riconosce il valore aggiunto che ogni docente garantisce ogni giorno. 👉 Approfondisci e condividi  la nostra proposta per una scuola che investe sulle persone.
  • Sanità
    La sovranità sanitaria non è la soluzione: i virus non conoscono frontiere.

    Il governo italiano, con una lettera del ministro della salute, ha ufficialmente respinto gli emendamenti 2024 al Regolamento Sanitario Internazionale dell’OMS.
    Difendere il diritto alla salute vuol dire puntare su efficienza e cooperazione internazionale, non chiudersi dentro i confini.
    È solo con scelte aperte, competenti e lungimiranti che possiamo davvero tutelare la salute di tutti.👉 Approfondisci e condividi la nostra posizione.

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#14 - Mille giorni di Giorgia, spiegati bene

Newsletter

#14

Diversi dagli altri, liberi dal passato


4 italiani su 10 chiedono qualcosa di nuovo, noi costruiamo una nuova politica

Secondo un recente sondaggio SWG, quasi 4 italiani su 10 ritengono inadeguata l’attuale offerta politica (link). Non cercano l’ennesima lista civetta o un rimpasto del passato: vogliono idee nuove, competenza e concretezza. 

Il Partito Liberaldemocratico nasce proprio per questo: offrire un’alternativa seria, credibile e radicalmente diversa a un sistema politico bloccato da rendite, populismi e conservatorismi. Non ci limitiamo a denunciarne i limiti: avanziamo proposte concrete, settore per settore anche quando non fanno notizia. È così che si guadagna fiducia.

In sanità, abbiamo posto l’attenzione su un tema spesso trascurato: il Fascicolo Sanitario Elettronico. I dati della Fondazione GIMBE confermano quanto denunciato da Luigi Marattin in Parlamento: il sistema esiste ma è ancora largamente inutilizzato. Ci sono 600 milioni di euro stanziati per il cosiddetto Fascicolo 2.0. Come verranno impiegati? Noi chiediamo che si investa in infrastrutture realmente interoperabili, in standard nazionali che rendano i dati sanitari fruibili ovunque, e in soluzioni semplici anche per chi non ha dimestichezza con lo SPID. Il digitale deve semplificare la vita, non complicarla (link).

Nel trasporto pubblico locale, sosteniamo la proposta di legge di Andrea Giuricin per riformare il settore taxi e NCC: più concorrenza, più diritti, meno vincoli. La campagna è rilanciata anche da Giuseppe Gravela (link) e Aurora Pezzuto (link), della nostra segreteria nazionale.  👉 Firma la petizione anche tu!

 


 

Mille giorni del governo Meloni

Crescita bloccata, responsabilità chiare

Mille giorni sono un arco di tempo sufficiente per andare oltre gli slogan e valutare, con serietà, l’impatto di un governo sulle prospettive del Paese. E il bilancio che il PLD fa del governo Meloni è chiaro ed evidente: ogni volta che ha ceduto alle pulsioni sovraniste e populiste – dai decreti spot alla paralisi su concorrenza e giustizia – ha frenato la crescita. Quando invece ha fatto l’opposto, spesso in silenzio, i risultati positivi non sono mancati. Ma ha avuto paura di rivendicarli, per non deludere il proprio elettorato. Così l’Italia resta ferma, ostaggio delle sue contraddizioni.

Intanto la crescita è bloccata non per caso, ma per scelta. La mobilità sociale è ai minimi storici: i giovani partono con meno opportunità dei genitori e restano intrappolati in un sistema che premia le rendite e scoraggia il merito. Non è un problema solo economico, ma  anche  culturale e politico:  il frutto di decenni di scelte che hanno protetto interessi di parte, chiuso mercati, soffocato l’innovazione.

Anche oggi, ogni volta che si affronta un problema, la prima risposta è: nuove tasse. Non si guarda mai alla spesa inefficiente, agli sprechi, alle riforme strutturali. Così si finisce per proporre soluzioni sbagliate a problemi reali: come se bastasse una tassa di successione per dare futuro ai giovani. Serve invece un colpo d’ala: ripensare la scuola, spalancare i mercati, semplificare la vita a chi fa impresa.

Un esempio? Il DDL Concorrenza 2025. Doveva aprire i mercati, invece rafforza i controlli senza spezzare i monopoli. Doveva sostenere le filiere produttive, ma lo fa con strumenti dirigisti e poco trasparenti. Il giudizio del PLD è netto: nel DDL Concorrenza, di concorrenziale c’è ben poco (link).

Di fronte a questa politica impaurita, il Partito Liberaldemocratico sceglie la strada opposta: crescita, apertura, innovazione. Proprio per questo abbiamo lanciato la campagna Giorgia, firma!: chiediamo al governo italiano di approvare finalmente l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur. Perché il libero commercio non è la giungla, ma regole, tutele e opportunità per imprese, lavoratori e consumatori. Il libero commercio è una scelta di coraggio e di visione a lungo termine.

Vuoi darci una mano a convincere il governo?
Condividi il post sui social scrivendo:

Giorgia, che stai aspettando? ✍ 👉 #GiorgiaFirma #Mercosur

Facebook (link)  -  Instagram (link)  -  X (link)  -  TikTok (link)

 


 

Israele e Palestina

La guerra in Medioriente purtroppo continua. In questi giorni abbiamo anche tristemente dovuto vedere il bombardamento (che il governo di Israele ha definito un tragico errore) della chiesa cattolica di Gaza, con tre vittime e numerosi feriti.

La posizione del Partito Liberaldemocratico sul conflitto, che si trascina da quasi 80 anni, è stata chiaramente espressa nella mozione congressuale, nella relazione del Segretario e recentemente anche in questo suo intervento in parlamento (link).

Tuttavia è proprio la nostra posizione - libera, chiara e senza ambiguità - che ci consente di condannare con la massima forza episodi del genere. Chi è aggredito - e Israele, abbiamo chiarito, lo è sempre stato - deve sempre fare il possibile e l’impossibile per distinguersi dai metodi e dalle azioni degli aggressori, anche se frutto di circostanze fortuite. Auspichiamo quindi che il governo israeliano, come ha annunciato, renda pubblici i risultati dell’inchiesta che ha aperto.

 


 

FORZA PRESIDENTE!

La settimana scorsa il presidente Andrea Marcucci e la consorte Marianna hanno subìto un incidente stradale mentre viaggiavano in moto. Il Partito Liberaldemocratico rassicura tutti sulle loro condizioni generali ed augura ad Andrea e Marianna una pronta guarigione.

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.

📺 Riguarda la puntata del 15 luglio
Dialogo tra Luigi Marattin e Gaetano Quagliariello
Un confronto serrato su istituzioni, liberalismo e riforme. Da due punti di vista diversi, un’unica convinzione: la democrazia ha bisogno di pensiero lungo.
👉 Guarda la puntata su YouTube

📺 Riguarda la puntata del 17 luglio,
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube

I prossimi appuntamenti

📅 La programmazione riprenderà a settembre

 


 

DAI TERRITORI

  • Cesena - A Cesena il Partito Liberaldemocratico locale, in una nota a commento della serata “Cesena chiama Roma”, critica l’amministrazione comunale. Secondo il PLD, dietro il marketing istituzionale si celano problemi reali su mobilità, spazi pubblici e partecipazione. Serve invece trasparenza, non propaganda: i cittadini meritano risposte concrete e un’amministrazione all’altezza delle sfide.Leggi l’articolo su CesenaToday
  • Mantova - A Castiglione delle Stiviere il Partito Liberaldemocratico mantovano si presenta ufficialmente, confermando il suo impegno nel territorio e portando avanti il progetto fondativo con coerenza e partecipazione. Il referente locale è Ottavio Baldi, a cui auguriamo buon lavoro. Leggi l’articolo su Gazzetta di Mantova
  • Genova - Sul caso Skymetro a Genova, il PLD locale – con Musso, Beltrami e Carena – denuncia l’impasse causata da centrodestra e centrosinistra: progetti incoerenti, opposizioni sterili, nessuna visione comune. In una lettera aperta, il PLD chiede un impegno condiviso per un’opera cantierabile e utile, superando il teatrino politico e salvando risorse già stanziate. Serve un nuovo metodo, non un ennesimo azzeramento: concretezza, responsabilità e collaborazione per il futuro della Valbisagno. Leggi su telenord.it
  • Macerata - A Macerata, il rappresentante locale del PLD Riccardo Cogliandro denuncia la gestione disorganizzata dei lavori pubblici: strade chiuse senza preavviso e totale assenza di comunicazione con i commercianti. Leggi su Cronache Maceratesi

 


 

PARLANO DI NOI

  • La nuova amministrazione americana è impegnata in una guerra commerciale. E l’Europa? Ne parla il segretario Luigi Marattin su Fanpage (link) e su Radio Cusano (video)
  • Il risultato del Vertice Nato dell’Aja impone all’Italia un impegno significativo nella crescita della spesa militare. Il commento del generale Pietro Serino su Formiche (link).
  • Contro il populismo e gli opposti estremismi. Marattin su Il Foglio (link) e Quotidiano nazionale (link)
  • L’agenzia internazionale stampa estero parla ancora del congresso del PLD (link)

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#13 - Chi ha paura del libero scambio?

Newsletter

#13

Giorgia, firma!


Al via la campagna PLD per chiedere al Governo di approvare l’accordo di libero scambio UE-Mercosur

Il presidente USA Trump ha rinviato ancora ad Agosto l’eventuale emissione di dazi nei confronti dell’Unione Europea. La presidente della commissione europea Von der Leyen sta cercando di limitare i danni a livello europeo, ma le conseguenze per l’Italia potrebbero comunque essere molto gravi, visto che c’è il rischio che i dazi vadano a colpire settori chiave come l’automotive e l’agroalimentare, nei quali l’export italiano raggiunge da sempre cifre record.

Di fronte al rischio di un crollo dell’economia, l’unica risposta sensata è l’apertura intelligente dei mercati. Il PLD lancia la campagna Giorgia, firma! per chiedere al governo di sostenere l’accordo UE-Mercosur. È un’occasione per dare alle imprese italiane accesso a nuovi potenziali aree commerciali, tutelando qualità e marchi. L’applicazione di altri trattati, come il Ceta, hanno dimostrato che questi accordi fanno solo bene all’economia. 📌 Guarda il video della campagna

L’Italia ha un voto decisivo e Meloni deve scegliere: stare con il futuro, o con l’ideologia.

Vuoi darci una mano a convincere il governo?
Condividi il post sui social scrivendo:

Giorgia, che stai aspettando?_✍ 👉 #GiorgiaFirma #Mercosur

Facebook (link)  -  Instagram (link)  -  X (link)  -  TikTok (link)

 


 

IL FINE VITA È UNA BATTAGLIA DI LIBERTÀ

Il diritto al suicidio medicalmente assistito è una delle grandi questioni etiche e civili ancora irrisolte in Italia.  Una battaglia di civiltà che il Partito Liberaldemocratico sostiene con convinzione. L’Associazione Luca Coscioni ha avviato una raccolta firme per una legge che garantisca questo diritto: il Segretario nazionale Luigi Marattin ha già sottoscritto la proposta, criticando l'immobilismo della politica e la proposta della maggioranza attualmente in discussione al Senato, definita "molto più restrittiva". Il tema sarà discusso dalla Direzione nazionale del partito nelle prossime settimane. (LINK

Anche Andrea Marcucci, Presidente dell’Assemblea Nazionale del PLD, ha preso posizione in modo netto: il testo base della maggioranza è "assolutamente insufficiente e, a tratti, persino regressivo". In particolare, l’esclusione del Servizio Sanitario Nazionale rappresenta "una penalizzazione del diritto del paziente di scegliere" e rischia di smentire i principi sanciti dalla Corte Costituzionale.

Il sostegno del PLD non è solo ideale, ma anche concreto. In Umbria, il partito ha sostenuto attivamente la raccolta firme della campagna Liberi subito, promossa dall’Associazione Luca Coscioni per chiedere una legge regionale sul fine vita.

In meno di due mesi, grazie anche all’impegno di iscritti e militanti – come testimonia il banchetto in provincia di Terni che vedete qui sotto – sono state raccolte le 3.000 firme necessarie per presentare la proposta. 🔗Leggi la nota dell'Ansa

La raccolta è stata accompagnata dalla testimonianza forte e coraggiosa di Laura Santi, giornalista perugina affetta da sclerosi multipla, che ha ottenuto l’autorizzazione al trattamento ma non potrà beneficiarne senza un quadro normativo definito.

Il PLD aveva acceso i riflettori su questo tema già durante una puntata dei PLD Talks con l’avvocato Alessandro Gentiletti, referente ternano dell’Associazione Coscioni.  👉 Guarda la puntata su YouTube

In quell’occasione, Valeria Pernice responsabile enti locali del PLD – aveva denunciato i continui ritardi della politica sul tema del fine vita: “Il tempo della prudenza sta diventando crudeltà.” (LINK)

 


 

VUOI ESSERE PARTE DELLE POLITICHE DEL PLD? C’È SPAZIO PER TE!

Il PLD si è dato finalmente una struttura e dal giorno del congresso l'entusiasmo non soltanto non si è spento, ma continua a crescere.

Messaggi, proposte, nuovi iscritti, richieste di partecipazione: la nostra comunità si sta allargando, giorno dopo giorno.

Ma un partito vero non si costruisce solo con le emozioni. Si costruisce con il lavoro.
E adesso è il momento di mettersi all’opera.

📌 Vuoi dare una mano su un tema specifico, entrare in un forum tematico o contribuire con le tue competenze?

Abbiamo aperto i Forum tematici del Partito Liberaldemocratico: spazi di confronto e proposta, coordinati da chi nella Segreteria nazionale ha una delega operativa.
👉Partecipa compilando questo modulo

Puoi scegliere uno o più ambiti che ti interessano o in cui hai esperienza, i referenti dei Forum ti contatteranno per coinvolgerti nelle attività:

  • Formazione politica
  • Comunicazione
  • Economia
  • Welfare
  • Giustizia
  • Politica interna (Europa)
  • Esteri e italiani all’estero
  • Scuola e formazione
  • Difesa e sicurezza
  • Energia e ambiente

⠀È il momento giusto per entrare in gioco: il futuro del PLD si costruisce adesso.

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.

📺 Riguarda la puntata del 3 Luglio
La Difesa comune europea: sogno federalista o necessità strategica?, con Pietro Serino (già Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, responsabile difesa sicurezza del PLD); Manfredi Valeriani (Coordinatore scientifico del Centro per gli studi internazionali e strategici (CISS) presso la Luiss Guido Carli) e Cristiano De Vergori (esponente del PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube

📺 Riguarda la puntata del 9 Luglio
Il libero commercio è sotto attacco. Quale nuovo equilibrio per il nostro sistema produttivo?” con Mattia Adani, imprenditore e civil servant; Oscar Giannino (giornalista) e Matteo Ferrario (PLD Lombardia)
👉 Guarda la puntata su YouTube 

I prossimi appuntamenti

📅 Lunedì 15 luglio, ore 16.00
Dialogo tra Luigi Marattin e Gaetano Quagliariello
Un confronto serrato su istituzioni, liberalismo e riforme. Da due punti di vista diversi, un’unica convinzione: la democrazia ha bisogno di pensiero lungo.

📅 Mercoledì 17 luglio, ore 18.30
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)

 👉 Guarda le Live su youtube.com/@partitoliberaldemocratico 

 


 

DAI TERRITORI

  • La consigliera comunale di Lucca Silvia Del Greco, vicepresidente dell’assise comunale toscana aderisce al PLD: “Tempo di un progetto riformista per la città che metta al centro le persone”. A lei il nostro benvenuto, certi che sarà una risorsa importante per il partito nel territorio. 🔗 Leggi l’articolo su Lucca in Diretta 
  • Matteo Grossi, sindaco di Sant’Angelo Lomellina (PV), coordinatore della Consulta degli Enti Locali della Fondazione Einaudi e collaboratore del quotidiano La Ragione. Con lui nel PLD entra una voce autorevole, un amministratore capace di parlare al Paese che lavora, pensa e costruisce. 🔗 Guarda la scheda di Matteo Grossi

 


 

PARLANO DI NOI

  • Linkiesta dedica un ampio servizio al Partito Liberaldemocratico e al progetto di rilancio della politica moderata, equidistante e lontana dai due opposti populismi: “Il tentativo del PLD è quello di costruire uno spazio nuovo per i cittadini stanchi della retorica identitaria e dell’ipocrisia delle alleanze” (link). Un’ulteriore intervista è stata rilasciata a estense (link).
  • Negli ultimi giorni diversi giornali hanno raccontato il nostro Congresso: Repubblica ha intervistato Luigi Marattin sulla fine del bipolarismo(link) e annunciato la nuova guida del PLD(link); Il Riformista ha raccolto l’appello contro personalismi e leaderismi(link); Il Fatto Quotidiano ha titolato sul "cosiddetto terzo polo" che ci riprova(link); L’Opinione ha raccontato la sfida al bipolarismo italiano(link).
  • Andrea Marcucci è stato eletto Presidente dell’Assemblea Nazionale del PLD, come raccontano il Giornale di Barga (link) e NoiTV (link), che rilanciano le prospettive del progetto liberaldemocratico. (video intervista)
  • Diversi quotidiani locali hanno raccontato le nuove nomine nella segreteria nazionale del PLD: Pamela Fatighenti su Radio Siena TV (link), Victor Rasetto su Città della Spezia (link), Valeria Pernice e Patrizio Del Prete su Verona Sera (link), e Giuseppe Gravela su sassilive (link). Nello stesso articolo, si segnala anche l’elezione di Piero Ruggi a vicepresidente dell’Assemblea nazionale.
  • Pietro Serino, responsabile difesa e sicurezza del PLD, è stato venerdì su La7 a Coffee Break (rivedi la puntata) ed è stato intervistato dal quotidiano online Strade Online (link).
  • Anche l’elezione di Francesco Hellmann a tesoriere nazionale trova riscontro nella stampa locale, come segnala Cuneo24 (link), che ne sottolinea il ruolo strategico nella nuova squadra dirigente.

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#12 - Siamo partito. Ora tocca a te.

Newsletter

#12

Entra nei Forum nazionali del PLD


Al via i tavoli tematici per dare voce e forma alle idee

Sono passati dieci giorni dal Congresso nazionale. Dieci giorni in cui l'entusiasmo non solo non si è spento, ma continua a crescere.
Messaggi, proposte, nuovi iscritti, richieste di partecipazione: la nostra comunità si sta allargando, giorno dopo giorno.

Ma un partito vero non si costruisce solo con le emozioni. Si costruisce con il lavoro.
E adesso è il momento di mettersi all’opera.

📌 Vuoi conoscere le persone e le strutture che guideranno il PLD nei prossimi mesi?

Scopri qui tutti gli organi nazionali eletti:
👉partitoliberaldemocratico.com/organi-del-partito

📌 Vuoi dare una mano su un tema specifico, entrare in un forum tematico o contribuire con le tue competenze?

Abbiamo aperto i Forum tematici del Partito Liberaldemocratico: spazi di confronto e proposta, coordinati da chi nella Segreteria nazionale ha una delega operativa.
👉Partecipa compilando questo modulo

Puoi scegliere uno o più ambiti che ti interessano o in cui hai esperienza:

  • Formazione politica
  • Comunicazione
  • Economia
  • Welfare
  • Giustizia
  • Politica interna (Europa)
  • Esteri e italiani all’estero
  • Scuola e formazione
  • Difesa e sicurezza
  • Energia e ambiente

I referenti dei Forum ti contatteranno per coinvolgerti nelle attività.

È il momento giusto per entrare in gioco.
Non aspettare il prossimo congresso: il futuro del PLD si costruisce ora. Insieme.

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#11 - Il partito che non c’era

Newsletter

#11

Noi siamo liberi, liberi di volare


Si è chiuso il congresso del Partito Liberaldemocratico. Ora comincia una nuova stagione.

Due giorni intensi, più di cento interventi, una comunità politica viva e una nuova classe dirigente eletta: il Congresso nazionale del Partito Liberaldemocratico, svoltosi il 28 e 29 giugno a San Lazzaro di Savena, è stato un momento fondativo, ma anche un segnale forte.

Forse un anno fa sembrava impossibile. Oggi invece è realtà: abbiamo costruito un partito vero, con le sue regole, la sua comunità, la sua voce.
Non un contenitore, non una somma di sigle, non l’ennesimo personalismo travestito da novità: ma una casa comune per chi crede in un’Italia più libera, più giusta, più capace.

Siamo partiti sette mesi fa da un’intuizione e una convinzione: serviva costruire uno spazio politico nuovo, serio, pragmatico, capace di rispondere con idee e competenze alla deriva populista e ideologica del nostro Paese.

In questi mesi abbiamo elaborato una proposta chiara, mobilitato centinaia di attivisti, messo in piedi una rete territoriale diffusa. E ora abbiamo celebrato un Congresso vero, con regole, votazioni, ospiti, dibattiti e decisioni importanti.

In questi due giorni abbiamo accolto messaggi e saluti da altri partiti, ascoltato interventi di rilievo – come quello della segretaria generale CISL Daniela Fumarola sul lavoro (video), quello di Luca Romano sul nucleare (video), quello di Matteo Bassetti sulla sanità (video) – e dato spazio a oltre cento contributi dalla platea.

🎥 Guarda qui il video completo della prima giornata

🎥 Rivivi le emozioni del congresso con questo videoriassunto

IL SEGRETARIO NAZIONALE: LUIGI MARATTIN
Il Congresso ha eletto come Segretario nazionale Luigi Marattin. Nella sua relazione – lucida, onesta, appassionata – ha parlato della necessità di essere un partito che sa da che parte stare, che non rincorre i sondaggi ma li sfida. Di una politica fatta di metodo e contenuti, non di scorciatoie e slogan. Ha denunciato la crisi della rappresentanza e ha indicato la strada per ricostruirla: tornando a essere un luogo che forma, seleziona e responsabilizza. Un partito che investe nelle competenze, che valorizza il merito, che punta a incidere davvero sul destino del Paese.

🎥Guarda l’intervento del Segretario nazionale

LA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE
Durante i lavori congressuali Luigi Marattin ha presentato una squadra di dodici persone: dodici deleghe operative che corrisponderanno a dodici squadre di lavoro. La Segreteria Nazionale è composta da:

  • Roberto Bellia (Comunicazione)
  • Gianmarco Brenelli (Giustizia)
  • Elena Buratti (Affari Interni – Europa)
  • Patrizio Del Prete (Scuola e formazione)
  • Pamela Fatighenti (Organizzazione)
  • Alessandra Franzi (Esteri e italiani all’estero)
  • Giuseppe Gravela (Energia, ambiente e infrastrutture)
  • Valeria Pernice (Enti territoriali)
  • Aurora Pezzuto (Economia)
  • Emanuela Pistoia (Welfare)
  • Victor Rasetto (Tesseramento e formazione politica)
  • Pietro Serino (Difesa e sicurezza)

ASSEMBLEA, DIREZIONE, PRESIDENZA

Il Congresso ha eletto anche i principali organi rappresentativi del PLD: una Assemblea nazionale di 150 componenti (Link) e una Direzione di 50 membri(Link).
Leggi l'elenco dei membri della segreteria sul sito (Link).

Andrea Marcucci è stato eletto Presidente dell’Assemblea, affiancato da due vicepresidenti: Chiara Fauda e Pietro Ruggi.
Il tesoriere nazionale è Francesco Hellmann.

🎥Guarda un estratto dal discorso di Andrea Marcucci

Chiara Fauda e Manuela Arata guideranno inoltre un gruppo di lavoro sull’intelligenza artificiale, per svilupparne un uso consapevole e diffuso all’interno del partito. Per quella naturale, ovviamente, dobbiamo arrangiarci da soli.

📸 Guarda le foto del congresso


 

PARTECIPA ANCHE TU

Il Congresso ha segnato un punto di svolta, ma è solo l'inizio. Se vuoi dare una mano, se vuoi far parte di questa comunità, se credi che si possa fare politica senza urlare ma con competenza e passione... allora il PLD è anche casa tua.

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Newsletter#10 - Innovare stanca

Newsletter

#10

E anche oggi si innova domani

Ricerca, novità tecnologiche, giovani: l’Italia deve tornare a crederci davvero.


🗳️ IN VISTA DEL CONGRESSO

Il Congresso nazionale del Partito Liberaldemocratico si svolgerà il 28 e 29 giugno a San Lazzaro di Savena (BO).

👉 Tutte le informazioni logistiche per i partecipanti sono disponibili qui (pagina in continuo aggiornamento)(LINK)

 


 

RICERCA E INNOVAZIONE: IL MONDO GUARDA AVANTI, L’ITALIA INDIETRO

Tutti parlano di innovazione. Ma mentre il mondo corre, l’Italia resta ferma, quando addirittura non viaggia all’indietro.

È incomprensibile che il governo non abbia ancora nominato Presidente e CdA del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande ente di ricerca del Paese. Senza vertici, il CNR è paralizzato: progetti bloccati, fondi fermi, programmazione scientifica sospesa. Un danno enorme per il sistema della ricerca italiana. 📖Leggi il post completo

Sull’intelligenza artificiale manca del tutto una strategia nazionale: mentre altri Paesi investono e regolano (in Estonia addirittura la IA verrà insegnata a scuola, già ai sedicenni), da noi regna la confusione e si vietano gli smartphone in classe anche per uso didattico. L’Italia è all’ultimo posto nella Ue per laureati in discipline Ict e questo settore è quello in cui le imprese segnalano il più forte skill mismatch.

Serve una visione chiara per collegare startup, imprese, università, ricerca e istituzioni in una rete capace di attrarre talenti e trasformare le idee in sviluppo.
🎥Guarda il video sull’AI

E il fisco? Penalizza proprio chi innova, produce e cresce. Un libero professionista che supera di poco la soglia del forfettario può perdere migliaia di euro in tasse: un paradosso che scoraggia chi prova a fare un passo avanti.
🎥Guarda il video sul “fisco al contrario”

Il risultato di queste politiche miopi? Oltre 90.000 giovani hanno lasciato il Paese nel solo 2024. In tredici anni, la “fuga dei cervelli” è costata 134 miliardi di euro.
📌Leggi il post completo

👉 Serve una nuova visione per l’Italia: meno tasse sul merito, più investimenti sull’innovazione, più opportunità per chi resta e per chi torna.

 


 

DAI TERRITORI

  • Verona (VIDEO) 🕊️ Enzo Tortora, 42 anni dopo: una battaglia di civiltà

Il 17 giugno 1983 Enzo Tortora veniva arrestato. Un errore giudiziario drammatico – anzi, un vero e proprio crimine – che ha segnato la storia italiana e resta una ferita aperta nella coscienza civile del Paese.

A 42 anni da quel giorno, il Partito Liberaldemocratico ha organizzato a Verona un evento pubblico per ricordare Tortora e riaffermare l’importanza di una giustizia garantista, che metta al centro la dignità della persona e la presunzione d’innocenza.

🎥 Guarda il video integrale dell’evento
👉YouTube – Il caso Enzo Tortora: una battaglia di civiltà

Con Francesca Scopelliti, Paolo Mastropasqua, Andrea Marcucci, Valeria Pernice e Francesco Hellmann, un momento intenso di memoria e impegno civile.

📖Leggi il post di Andrea Marcucci📖Leggi il post ufficiale del PLD

  • Il primo voto di Ranka, nel segno della democrazia

Ranka è nata in Bosnia Erzegovina, allora parte della Jugoslavia, uno Stato socialista dove non esisteva il voto democratico. Fuggita dalla guerra nel 1990, ha costruito in Italia una nuova vita. Solo pochi mesi fa ha ottenuto la cittadinanza italiana. E al nostro congresso, nel seggio veneto di Verona, ha espresso per la prima volta un voto. Non serviva la tessera elettorale, bastava quella del PLD.
Benvenuta, Ranka. La democrazia ti aspettava.

  • Lombardia

Sabato scorso si è svolto il congresso regionale del Partito Liberaldemocratico in Lombardia: sono stati eletti i delegati per il congresso nazionale e, soprattutto, si è aperto un confronto vero, sui temi che contano e che segnano il passo delle nostre vite quotidiane. Qui una foto dell’assemblea.

A Milano, una bella occasione di confronto e networking al Circolo della Colonna, dove si è discusso del contesto internazionale, del Rapporto Draghi e delle difficoltà del sistema Italia nel cogliere le sfide della globalizzazione.

Dopo un aperitivo e una cena conviviale, Luigi Marattin ha approfondito le ragioni della stagnazione economica italiana, legandole anche all’assetto politico costruito dopo la Prima Repubblica.

Imprenditori, professionisti e membri della business community milanese hanno animato un dibattito vivace e partecipato.

  • Piemonte – Il PLD cresce nei territori

A Tortona, il Partito Liberaldemocratico si è presentato ufficialmente con una partecipata conferenza stampa al Ridotto del Teatro Civico, alla presenza dell’on. Luigi Marattin e della dirigenza regionale guidata da Piero Giaccari. Tra le adesioni annunciate, quella del consigliere comunale Gianfrancesco Galanzino e di diversi amministratori locali da tutta la regione. Un passo importante per il consolidamento del PLD in Piemonte (LINK).

A Cuneo si è svolta “Libera le idee”, un vivace dialogo pubblico che ha visto protagonista l’on. Luigi Marattin insieme ai dirigenti locali PLD. L’iniziativa – fortemente partecipata – ha affrontato temi chiave come giovani, lavoro, scuola, sanità e riforme, consolidando il radicamento territoriale del partito in provincia di Cuneo (LINK).

Il 14 giugno si è svolta a Pino Torinese l’Assemblea Regionale del PLD presso l’Auditorium di Piazza Montessori. 74 iscritti, tra presenti e deleghe, hanno eletto 25 delegati al Congresso nazionale, portando la voce del Piemonte nella mozione di Luigi Marattin. Tra loro anche Pier Antonio Pasquero, rappresentante del Chierese-Carmagnolese (LINK).

Prossimo appuntamento:
📅 Lunedì 24 giugno, ad Acqui Terme, si terrà un incontro pubblico sul tema delle riforme istituzionali, con Oscar Giannino, Marcella Fasciolo e Francesco Hellmann. Seguiranno dettagli.

  • Umbria: eletti i delegati per il Congresso 

⠀A Bastia Umbra (Perugia), si è riunito il gruppo regionale del PLD eleggendo i quattro delegati per il congresso nazionale. L’incontro è stata l’occasione per un bel momento di confronto sulle tematiche più calde e sui recenti eventi che si sono svolti nel territorio regionale.

  • La Spezia – Nuove adesioni al PLD

Il Partito Liberaldemocratico continua la sua espansione territoriale con una rilevante novità: un nuovo gruppo di attivisti di La Spezia ha recentemente aderito al PLD, attratti dalla visione liberale, europeista e riformista del nostro progetto (LINK)

Diamo loro il benvenuto nella comunità liberaldemocratica.

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.

📺 Riguarda la puntata del 17 Giugno
La crisi del dollaro e l'occasione per l'euro
Dialogo tra Luigi Marattin e Fabrizio Pagani, Global Head of Economics and Capital Market Strategy di Muzinich & Co.
👉Rivedi la puntata

📺 Riguarda la puntata del 18 Giugno
Tornare al nucleare: si può? Si deve?
Un confronto tra Luca Romano, divulgatore scientifico, e Francesco Bussola, dottore di ricerca in fisica e attivista PLD. Modera Patrizia Feletig, PLD
👉Rivedi la puntata

📅 Prossimo appuntamento: martedì 25 giugno, ore 21:00
Israele – Iran sotto la lente: la crisi che tocca anche l’Italia

Ne parliamo con Claudio Gabellini (già generale NATO, Aeronautica Militare), Francesco Casini (cofondatore Aliseo), modera Riccardo Ferri, esponente PLD.
👉 Diretta suyoutube.com/@partitoliberaldemocratico

 


 

PARLANO DI NOI

  • C’è solo populismo dietro i quesiti, servirebbe ben altro – intervista a Marattin su Il Dubbio Leggi su Il Dubbio
  • Plastic e sugar tax dannose, vanno cancellate – Marattin sul fisco Leggi su Agenzia Stampa Italia
  • Verso il centro? – un’analisi di Marattin su Il Foglio Leggi l’articolo
  • Serve un terzo polo autonomoAndrea Marcucci intervistato da Formiche sul tema difesa e polarizzazione politica Leggi su Formiche.net

 


 

NON SEI ANCORA TESSERATO?

Cosa aspetti? Entra a far parte della nostra famiglia. Basta poco:

clicca qui

 


🤝 Partecipa, condividi, restiamo connessi!

🔹 Seguici sui nostri canali social per restare aggiornato su eventi, iniziative e novità.

Qui i tre link: 

Sul nostro sito abbiamo aperto un blog, dove puoi mandare tuoi articoli, commenti, riflessioni su qualsiasi argomento. Mandalo a info@partitoliberaldemocratico.com

🔹 Condividi questa newsletter con chi, come te, crede in un progetto nuovo, aperto, liberaldemocratico.

Cambiamo l’Italia insieme!


Privacy Preference Center