“Il mondo in guerra”: convegno svolto a Quartu dalla sezione sarda del Partito Liberaldemocratico
L’iniziativa si è tenuta il 18 marzo a Quartu, nella Sala degli Affreschi dell’Ex Convento dei Cappuccini, con inizio alle ore 18:00. L’evento, a partecipazione libera e aperta, è stato moderato da Alessandro Palomba, membro della Direzione regionale del PLD.
Franco Tocco (Consigliere Comunale di Quartu Sant’Elena) ha aperto il dibattito citando sondaggi recenti che mostrano come circa la metà della popolazione europea tema lo scoppio della Terza Guerra Mondiale entro due anni. Ha sostenuto che siamo già in un conflitto globale, definendolo però una “guerra ibrida” che non si combatte con le armi, bensì anche attraverso l’economia (coi dazi), la tecnologia (con lo spionaggio cibernetico) e le crisi energetiche (ad esempio con la chiusura dello stretto di Hormuz). Ha concluso sottolineando l’urgenza di creare gli Stati Uniti d’Europa per evitare che i singoli stati europei finiscano sul menù delle grandi potenze come USA, Russia e Cina. .
Pierpaolo Vargiu (Fondazione Naudic / Riformatori Sardi) ha proposto una riflessione di stampo liberale, analizzando le figure storiche e attuali (da Truman a Kennedy, fino a Netanyahu) per evidenziare come la minaccia nucleare e il rischio di conflitto globale siano ciclici. Ha evidenziato il paradosso delle autocrazie, notando come abbiano una macabra “efficienza” nel governare rispetto alle democrazie, che sono più fragili in quanto devono periodicamente sottostare al voto popolare e quindi non possono attuare riforme impopolari e probrammi di lungo respiro. Ha invitato a non cedere al fascino dei regimi autoritari in cambio di una falsa sicurezza
Graziano Milia (Sindaco di Quartu Sant’Elena) ha portato il suo punto di vista sulla mancanza di lucidità nella strategia di Israele e degli Stati Uniti. Ha inoltre offerto una prospettiva storica, spiegando che l’equilibrio della Guerra Fredda garantiva una stabilità che oggi è svanita con la globalizzazione non governata. Ha sottolineato che nel mondo odierno si conta ancora solo per i soliti tre fattori che hanno sempre mosso le vicende storiche: denaro, demografia e armi. Ha criticato l’attuale classe dirigente europea per la mancanza di una visione unitaria e ha ribadito che l’Europa deve superare gli egoismi nazionali per diventare un attore politico reale, citando l’esempio della guerra civile americana come monito sulla necessità di un’unione federale forte. [ 26:45 ].
Franco Turco (Direzione Nazionale PLD) ha espresso un giudizio molto critico sulla presidenza Trump, definendola pericolosa per la tenuta delle relazioni internazionali e della democrazia stessa. Si è soffermato sui conflitti in Medio Oriente e in Ucraina, sottolineando l’importanza per l’Europa di avere sistemi di difesa moderni (droni e tecnologie avanzate). Ha notato una controtendenza positiva: la paura della guerra sta risvegliando un sentimento europeista anche in chi era scettico, poiché si comprende che solo l’Unione Europea può fungere da “ombrello” protettivo per sé stessa. .
Efisio Demuru (Segretario Provinciale PD) ha chiuso gli interventi riflettendo sulla debolezza delle classi dirigenti attuali rispetto ai leader del passato. Ha ammesso le difficoltà della sinistra nel bilanciare il desiderio di pace con la necessità di affrontare leader autoritari e arroganti. Ha espresso forte preoccupazione per il potere dei grandi miliardari che influenzano la politica mondiale e ha ribadito che senza un’Europa politicamente autorevole, gli interessi dei cittadini europei non saranno difesi da nessuno .
Il Partito Liberaldemocratico si colloca nel panorama politico italiano come una forza ispirata ai principi del liberalismo democratico e dell’europeismo, con un’attenzione particolare ai diritti individuali, all’economia di mercato, alla centralità delle istituzioni democratiche. La sua linea politica si è caratterizzata per un approccio riformista e per la volontà di coniugare libertà economica e responsabilità sociale.
La sezione sarda del partito, il Partito Liberaldemocratico Sardegna, è attiva nella promozione di iniziative pubbliche, dibattiti e momenti di confronto sui temi di maggiore attualità, con l’obiettivo di stimolare una cittadinanza consapevole e partecipe, in un contesto globale segnato da conflitti, crisi energetiche e ridefinizione degli equilibri geopolitici, con l’auspicio di aumentare la comprensione dei grandi processi in atto. L’incontro “Il mondo in guerra” ha avuto lo scopo di fornire strumenti interpretativi utili per orientarsi in una fase storica complessa, in cui i cambiamenti avvengono con una velocità e imprevedibilità sempre più dirompente.
Fonte: www.latestata.it
31 MAGGIO 2025 - CAGLIARI - IN SARDEGNA NASCE IL PARTITO LIBERALDEMOCRATICO
ANCHE IN SARDEGNA NASCE IL PARTITO LIBERALDEMOCRATICO ITALIANO
Idee, valori e futuro: inizia il Nostro cammino
Ne parleranno con noi:
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SABATO 31 MAGGIO ORE 16:30
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Un evento del Partito Liberaldemocratico

09 - 10 - 11 MAGGIO 2025 - L'EUROPA NELLE STRADE - SARDEGNA
📅 L’Europa Nelle Strade – Iniziative in Sardegna – 9, 10 e 11 Maggio
Per la festa dell’Europa come Partito Liberaldemocatico faremo iniziative in tutta Italia, in Sardegna abbiamo organizzato:
OLBIA – VENERDI’ 9 MAGGIO – Aperitivo L’Europa nelle Strade presso “Il molo food & drink” – Via Piovene 28 ore 17.00

Insieme, per la Libertà - l’inizio di un cammino nuovo
L’8 marzo 2025 segna l’inizio di un cammino nuovo per i liberaldemocratici.
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📅 8 marzo 2025
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