Foggia ultima per reddito: PLD Puglia propone avvio di un Patto per il Reddito e lo Sviluppo della Capitanata

Il Partito Liberaldemocratico Puglia evidenzia criticità e propone un Patto per lo Sviluppo della Capitanata per trasformare la produzione in benessere diffuso.

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Carcere, Partito liberal democratico: "Chiediamo la nomina urgente di un provveditore regionale" - Città della Spezia


Il Partito liberale democratico della Spezia interviene su quando accaduto in carcere. Per il partito: “Una situazione ormai fuori controllo all’interno della casa circondariale cittadina. Non siamo più di fronte a criticità episodiche, ma a un sistema che sta progressivamente collassando nell’indifferenza delle istituzioni competenti. L’assenza prolungata di un Provveditore regionale per la Liguria rappresenta un vuoto amministrativo grave e inaccettabile: senza una guida stabile manca coordinamento, visione e capacità di intervento strutturale”.
“Questo immobilismo si scarica interamente su chi ogni giorno lavora in condizioni estreme – prosegue la nota -. Il carcere della Spezia è oggi impropriamente utilizzato come contenitore di disagio sociale e sanitario: un numero crescente di detenuti con gravi patologie psichiatriche e dipendenze viene gestito in un contesto che non è né attrezzato né pensato per tali fragilità, con conseguenti tensioni continue, episodi critici e un deterioramento complessivo delle condizioni di sicurezza. A pagare il prezzo più alto sono gli agenti della polizia penitenziaria, ormai ridotti a organici insufficienti e costretti a operare in una situazione di stress permanente, senza strumenti adeguati e senza un reale supporto”.
“Non intendiamo limitarci all’ennesima denuncia – aggiungono dal partito -: chiediamo la nomina urgente di un Provveditore regionale con mandato operativo chiaro e obiettivi verificabili entro tempi certi; la creazione di un presidio psichiatrico esterno dedicato in collaborazione con ASL e Regione per trasferire i detenuti con gravi disturbi mentali fuori dal circuito carcerario ordinario; l’attivazione di un protocollo speciale per i detenuti tossicodipendenti con percorsi obbligatori di recupero e strutture alternative alla detenzione tradizionale; un piano straordinario di rafforzamento dell’organico anche attraverso assegnazioni temporanee e incentivi per il personale; l’introduzione di unità di supporto psicologico permanente per gli agenti; la sperimentazione di modelli organizzativi innovativi anche con il coinvolgimento del terzo settore per ridurre la pressione interna e migliorare la gestione quotidiana”. La nota conclude: “Continuare a ignorare questa realtà significa accettare il rischio concreto di episodi sempre più gravi, sia sul piano umano che su quello della sicurezza. Il PLD Spezia chiede risposte immediate: non tra mesi, non dopo l’ennesima emergenza, ma ora”.


Fonte: Città della Spezia


Delibera n. 11 della Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico

Delibera n. 11 della Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico

Data: 30 Marzo 2026

Ora: 21.00

Oggetto:  Nomina International Officer

In data 30 marzo 2026, alle ore 21:00, si è riunita in modalità telematica la Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Relazione del Segretario su situazione politica e referendum
  2. Elezioni amministrative: partecipazione del partito liberaldemocratico ed autorizzazione alla presentazione delle liste di partito con uso del simbolo
  3. Determinazione del termine del rinnovo iscrizione al partito per le cariche elettive
  4. Aggiornamento prossime campagne, rafforzamento messaggi e identità partito
  5. Esame e confronto sulla mozione presentata dai componenti della Direzione avente ad oggetto “Diritti Civili”(ex art. 2 Del regolamento della Direzione)
  6. Varie ed eventuali.

Componenti presenti:

Luigi Marattin (Segretario Nazionale), Aiuto Daniela, Ancona Franco, Antonetti Mauro, Bardone Gianluca, Bianchi Annalia, Cardiello Elena, Caruso Riccardo, Casu Alexandra Lucia, Cecchinato Piero, Ciarimboli Enrico, Costantino Antonino Cucci Monica, De Carolis Alessandro, De Fazio Gabriele, De Marchis Maria Paola,  Facchetti Giuseppe, Ferlito Alfio, Ferrario Matteo, Ferri Riccardo, Giaccari Piero,  Guadagni Antonella, Guazzo Concetta, Lazzari Enrico, Malosti Luca, Montagner Matteo, Montalto Angelo Musso Raul, Neglia Dario, Nicolai Domenico, Ottaviano William Roberto, Pontani Francesca, Turco Franco, Vesperini Giulio, Vogliotti Gabriella, Zaccara Nicola, Zilio Giammaria

Componenti assenti:

De Sabato Giuseppe, Fasolo Marco ,Bongiorno Ruggero,  Di Placido Luigi,  Faggio Elisa, Francia Cristian, Godina Walter, Grossi Walter, Mainardi Michela, Musi Adriano, Pezzini Alessandro, Scopelliti Francesca, Colecchia Giulio, De Nardis Giovanni

Elenco presenti di diritto, senza diritto di voto:

Francesco Hellmann (tesoriere), Andrea Marcucci (Presidente Assemblea Nazionale), Alessandra Franzi (Responsabile per gli Iscritti residenti all’Estero),

Elenco presenti invitati dal segretario:

Componenti Segreteria Nazionale

Integrazione dell’Ordine del Giorno

Il Segretario propone l’inserimento del seguente punto all’Ordine del Giorno:

“Nomina per sostituzione dell’International Officer”

La Direzione Nazionale approva all’unanimità

A seguito dell’approvazione, il punto viene inserito come:
Punto n. 7 dell’Ordine del Giorno.

Sul punto n. 7 –  Nomina per sostituzione dell’International Officer;

Il Segretario nazionale, Luigi Marattin, propone alla Direzione la Nomina per sostituzione dell’International Officer, a seguito delle dimissioni di Elena Buratti, indicando il nominativo di Francesco Cappelletti.

A seguito di richiesta del Segretario, si è proceduto con votazione palese.

Esito della votazione: Unanimità favorevole

La Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico,

  • Preso atto dell’esito della votazione

DELIBERA

di nominare Francesco Cappelletti International Officer

La presente delibera entra in vigore con effetto immediato.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Segretario nazionale
Luigi Marattin


Delibera n. 10 della Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico

Delibera n. 10 della Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico

Data: 30 Marzo 2026

Ora: 21.00

Oggetto: determinazione del termine ultimo per il rinnovo dell’iscrizione ai fini della permanenza nelle cariche elettive del Partito (punto 3 odg)

In data 30 marzo 2026, alle ore 21:00, si è riunita in modalità telematica la Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Relazione del Segretario su situazione politica e referendum
  2. Elezioni amministrative: partecipazione del partito liberaldemocratico ed autorizzazione alla presentazione delle liste di partito con uso del simbolo
  3. Determinazione del termine del rinnovo iscrizione al partito per le cariche elettive
  4. Aggiornamento prossime campagne, rafforzamento messaggi e identità partito
  5. Esame e confronto sulla mozione presentata dai componenti della Direzione avente ad oggetto “Diritti Civili”(ex art. 2 Del regolamento della Direzione)
  6. Varie ed eventuali.

Componenti presenti:

Luigi Marattin (Segretario Nazionale), Aiuto Daniela, Ancona Franco, Antonetti Mauro, Bardone Gianluca, Bianchi Annalia, Cardiello Elena, Caruso Riccardo, Casu Alexandra Lucia, Cecchinato Piero, Ciarimboli Enrico, Costantino Antonino Cucci Monica, De Carolis Alessandro, De Fazio Gabriele, De Marchis Maria Paola,  Facchetti Giuseppe, Ferlito Alfio, Ferrario Matteo, Ferri Riccardo, Giaccari Piero,  Guadagni Antonella, Guazzo Concetta, Lazzari Enrico, Malosti Luca, Montagner Matteo, Montalto Angelo Musso Raul, Neglia Dario, Nicolai Domenico, Ottaviano William Roberto, Pontani Francesca, Turco Franco, Vesperini Giulio, Vogliotti Gabriella, Zaccara Nicola, Zilio Giammaria

Componenti assenti:

De Sabato Giuseppe, Fasolo Marco ,Bongiorno Ruggero,  Di Placido Luigi,  Faggio Elisa, Francia Cristian, Godina Walter, Grossi Walter, Mainardi Michela, Musi Adriano, Pezzini Alessandro, Scopelliti Francesca, Colecchia Giulio, De Nardis Giovanni

Elenco presenti di diritto, senza diritto di voto:

Francesco Hellmann (tesoriere), Andrea Marcucci (Presidente Assemblea Nazionale), Alessandra Franzi (Responsabile per gli Iscritti residenti all’Estero),

Elenco presenti invitati dal segretario:

Componenti Segreteria Nazionale

LA DIREZIONE NAZIONALE

  • visto lo Statuto del Partito Liberaldemocratico, ed in particolare l’articolo 4, commi 5, 6 e 10, che stabiliscono la durata annuale dell’iscrizione e la decadenza automatica dalle cariche in caso di mancato rinnovo ;
  • considerato che la qualifica di iscritto costituisce presupposto essenziale per l’esercizio di diritti politici interni e per la titolarità di cariche negli organi del Partito;
  • richiamato l’articolo 9 dello Statuto che attribuisce alla Direzione Nazionale competenze generali su tutte le materie non espressamente riservate ad altri organi ;
  • visto il Regolamento sul funzionamento della Direzione Nazionale, che disciplina l’adozione delle deliberazioni dell’organo ;
  • ritenuta la necessità di garantire certezza, uniformità e trasparenza nella verifica della regolarità delle iscrizioni ai fini della permanenza nelle cariche elettive del Partito a tutti i livelli territoriali;

DELIBERA

  1. Di stabilire che, ai fini della permanenza nelle cariche elettive del Partito Liberaldemocratico (nazionali, regionali e provinciali), il rinnovo dell’iscrizione per l’anno 2026 dovrà essere perfezionato entro e non oltre il 30 aprile 2026.
  2. Di prevedere che, decorso tale termine senza che sia stato effettuato il rinnovo dell’iscrizione, si applichi automaticamente quanto previsto dall’articolo 4, comma 10, dello Statuto, con conseguente decadenza immediata da ogni carica ricoperta all’interno del Partito.
  3. Di stabilire che la verifica della regolarità delle iscrizioni sia effettuata dalla Segreteria Nazionale, sulla base della banca dati degli iscritti, con comunicazione agli organi competenti per gli eventuali adempimenti conseguenti.
  4. Di disporre che la presente delibera sia comunicata a tutti gli organi territoriali del Partito e pubblicata sul sito istituzionale, ai fini della massima diffusione e conoscibilità.
  5. Di precisare che il presente termine ha carattere generale e uniforme su tutto il territorio nazionale, salvo diverse disposizioni adottate dagli organi competenti in relazione a specifiche procedure congressuali o elettorali.

DISPOSIZIONE FINALE

La presente delibera entra in vigore immediatamente dalla sua approvazione.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Segretario nazionale
Luigi Marattin


Delibera n. 9 della Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico

Delibera n. 9 della Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico

Data: 30 Marzo 2026

Ora: 21.00

Oggetto: autorizzazione all’utilizzo del simbolo e conferimento deleghe per la presentazione di liste alle elezioni amministrative (punto n. 2 odg)

In data 30 marzo 2026, alle ore 21:00, si è riunita in modalità telematica la Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Relazione del Segretario su situazione politica e referendum
  2. Elezioni amministrative: partecipazione del partito liberaldemocratico ed autorizzazione alla presentazione delle liste di partito con uso del simbolo
  3. Determinazione del termine del rinnovo iscrizione al partito per le cariche elettive
  4. Aggiornamento prossime campagne, rafforzamento messaggi e identità partito
  5. Esame e confronto sulla mozione presentata dai componenti della Direzione avente ad oggetto “Diritti Civili”(ex art. 2 Del regolamento della Direzione)
  6. Varie ed eventuali.

Componenti presenti:

Luigi Marattin (Segretario Nazionale), Aiuto Daniela, Ancona Franco, Antonetti Mauro, Bardone Gianluca, Bianchi Annalia, Cardiello Elena, Caruso Riccardo, Casu Alexandra Lucia, Cecchinato Piero, Ciarimboli Enrico, Costantino Antonino Cucci Monica, De Carolis Alessandro, De Fazio Gabriele, De Marchis Maria Paola,  Facchetti Giuseppe, Ferlito Alfio, Ferrario Matteo, Ferri Riccardo, Giaccari Piero,  Guadagni Antonella, Guazzo Concetta, Lazzari Enrico, Malosti Luca, Montagner Matteo, Montalto Angelo Musso Raul, Neglia Dario, Nicolai Domenico, Ottaviano William Roberto, Pontani Francesca, Turco Franco, Vesperini Giulio, Vogliotti Gabriella, Zaccara Nicola, Zilio Giammaria

Componenti assenti:

De Sabato Giuseppe, Fasolo Marco ,Bongiorno Ruggero,  Di Placido Luigi,  Faggio Elisa, Francia Cristian, Godina Walter, Grossi Walter, Mainardi Michela, Musi Adriano, Pezzini Alessandro, Scopelliti Francesca, Colecchia Giulio, De Nardis Giovanni

Elenco presenti di diritto, senza diritto di voto:

Francesco Hellmann (tesoriere), Andrea Marcucci (Presidente Assemblea Nazionale), Alessandra Franzi (Responsabile per gli Iscritti residenti all’Estero),

Elenco presenti invitati dal segretario:

Componenti Segreteria Nazionale

LA DIREZIONE NAZIONALE

  • visto lo Statuto del Partito Liberaldemocratico, ed in particolare:
    • l’articolo 2 (simbolo del Partito) ;
    • l’articolo 9 (competenze della Direzione Nazionale) ;
    • l’articolo 12 (rappresentanza legale attribuita al Tesoriere Nazionale) ;
  • visto il Regolamento della Direzione Nazionale ;
  • considerata la necessità di garantire piena operatività e uniformità nella partecipazione del Partito alle competizioni elettorali locali;

DELIBERA

  1. Di autorizzare la partecipazione del Partito Liberaldemocratico alle elezioni amministrative nei territori ove saranno presentate liste contraddistinte dal simbolo del Partito, previa comunicazione formale da parte dei segretari regionali e provinciali delle delibere assunte ex art. 16 dello Statuto con indicazione dei comuni e delle alleanze nelle quali intendono presentarsi;
  2. Di autorizzare l’utilizzo del simbolo del Partito Liberaldemocratico per la presentazione delle liste elettorali, nei limiti e nel rispetto dello Statuto e dell’indirizzo politico nazionale.
  3. Di prevedere che eventuali accordi politici locali (coalizioni, apparentamenti, sostegno a candidati sindaco) siano coerenti con la linea politica nazionale e, preventivamente condivisi con la Segreteria Nazionale.
  4. Di disporre che la presente delibera costituisca titolo formale per l’utilizzo del simbolo del Partito nelle procedure elettorali e sia esibita, ove richiesto, alle autorità competenti.
  5. Di dare atto che, ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto, la rappresentanza legale del Partito è attribuita al Tesoriere Nazionale, Francesco Hellmann, al quale compete il rilascio delle deleghe formali per l’utilizzo del simbolo e la presentazione delle liste.
  6. Di conferire mandato ai Segretari Regionali e ai Segretari Provinciali del Partito, ciascuno per il territorio di competenza, di:
    • individuare e nominare un presentatore di lista;
    • trasmettere al Tesoriere Nazionale i nominativi e tutte le necessarie generalità per il conferimento della delega formale;
  7. Di stabilire che il Tesoriere Nazionale, in qualità di legale rappresentante del Partito, conferisca apposita delega scritta al presentatore di lista individuato, attribuendogli tutti i poteri necessari, nessuno escluso, per:
    • l’utilizzo del simbolo;
    • la presentazione della lista;
    • il deposito della documentazione presso gli uffici elettorali;
    • la designazione dei delegati e rappresentanti di lista;
    • ogni attività connessa, preparatoria, conseguente o comunque necessaria alla partecipazione del Partito alla competizione elettorale;

DISPOSIZIONE FINALE

La presente delibera entra in vigore dalla data della sua approvazione.

La presente delibera entra in vigore con effetto immediato.

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Segretario nazionale
Luigi Marattin


Agrigento: il dibattito sui candidati sindaco oltre i nomi, serve una squadra competente

In queste settimane il dibattito si sta concentrando, come sempre, sui nomi dei candidati sindaco. Ma Agrigento non può permettersi di fermarsi ai nomi.  La vera domanda oggi non è soltanto chi guiderà la città, ma con quale squadra. Da un lato c’è Michele Sodano, un giovane, un profilo che rappresenta un segnale di rinnovamento generazionale, che troppe volte abbiamo chiesto di vedere protagonista.
Ma diciamolo con chiarezza: non basta essere giovani per amministrare bene. Servono competenza, equilibrio, visione e, più di ogni altra cosa, una squadra forte e competente.  Dall’altro lato c’è Lillo Firetto, una figura di esperienza, che ha dimostrato nel tempo eccellenti capacità amministrative.
Ma anche l’esperienza, da sola, non basta, se rischia di essere appesantita da logiche di partito e da uomini non all’altezza. Per questo la riflessione che vogliamo lanciare è semplice ma decisiva: Agrigento non deve scegliere soltanto un sindaco. Agrigento deve scegliere una classe dirigente. Basta slogan, basta tifoserie, basta giochi di coalizione. È il momento della serietà. Al netto dei nomi in campo, ciò che oggi continua a destare maggiori perplessità sono soprattutto le coalizioni: da un lato un centrosinistra che in città appare fragile, frammentato e privo di una reale struttura politica, talmente litigioso da sembrare incapace persino di tenere insieme se stesso; dall’altro un centrodestra ancora troppo legato a logiche vecchie e consumate, che rischiano di appesantire anche le candidature più autorevoli. I cittadini guardino oltre i nomi, oltre i simboli, oltre le appartenenze. Guardino le liste, le competenze, le donne e gli uomini che domani saranno chiamati a governare davvero questa città. Perché le città non si amministrano con i manifesti. Si amministrano con le persone.
Giorgio Bongiorno, coordinatore provinciale del Partito LiberalDemocratico.

Fonte: Verinews


Elezioni comunali a Salerno, il Partito Liberaldemocratico sostiene Zambrano Sindaco

Il Partito Liberaldemocratico è nato con l’idea di lavorare assieme alle forze politiche dell’area riformatrice e liberale in Italia, territorio per territorio, superando dinamiche controproducenti e curve tribali che allontanano i cittadini dalla partecipazione. In questi mesi ci siamo struttati con organi e rappresentanti eletti che esprimono la volontà di animare il dibattito pubblico con proposte “coraggiose”, orientate a rompere rendite di posizione ed a favorire dinamiche di competizione a vantaggio del ceto medio e di chi produce reddito attraverso il lavoro.

A Salerno c’è una novità, oltre al noto scioglimento anticipato del comune con modalità alquanto singolari: Armando Zambrano, libero professionista con esperienza e radicamento, già presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ha scelto di candidarsi a sindaco della città ed i liberaldemocratici salernitani hanno una occasione per dare voce a sensibilità comuni in un perimetro di forze moderate. Questo scenario rappresenta un cambio di paradigma e la notizia è rappresentata anche dalla coalizione di forze a supporto: da Azione a Forza Italia, da Casa Riformista al Partito Liberaldemocratico, da Base Popolare a Ora, passando da Noi di Centro, Popolari e Moderati ad Ali per la Città. Espressioni di comunità che raccolgono auspici anche civici e convergenti per il governo della città.

“Salerno può diventare un laboratorio di modernizzazione, libertà e merito, a condizione che le istanze del territorio vengano interpretate e tradotte in proposte concrete, superando logiche passate”, commenta Cuoco (segretario PLD Salerno) ed aggiunge che “punti qualificanti per una sana e corretta gestione della cosa pubblica, sia al livello nazionale che locale, sono quelli della accountability degli amministratori e dell’efficientamento della spesa che fa il paio con la riduzione del debito e della pressione fiscale sui cittadini.
Nell’erogazione dei servizi pubblici, come anche le norme europeo prevedono, è bene applicare il criterio delle gare ad evidenza pubblica. Nell’assicurare servizi fondamentali per la comunità, come la scuola, è cruciale avere la consapevolezza della società cambiata, con genitori che lavorano e nuove esigenze da salvaguardare. Ed anche nell’offrire spazi sportivi adeguati a giovani e meno giovani salernitani, nell’agevolare iniziative economiche di natura privata e nel favorire politiche di formazione e aggiornamento professionale, rendendo effettivo l’ascensore sociale si misura l’azione di una amministrazione comunale moderna ed europea.”


Fonte: SalernoToday


Taranto, il Partito Liberaldemocratico punta sui giovani: partecipazione e visione per il futuro della città

TARANTO – Partecipazione e visione per il futuro della città. Il Partito Liberaldemocratico inaugura la sede provinciale a Taranto (in via Anfiteatro 90/A) e punta sui giovani.

Un evento che ha segnato non solo l’apertura di uno spazio fisico, ma anche l’avvio concreto di un progetto politico che punta a rafforzare il ruolo dei partiti come luoghi di confronto, elaborazione e formazione della classe dirigente.

La nuova sede si propone infatti come punto di riferimento stabile per il dialogo politico e civile, recuperando quella funzione di “corpo intermedio” che la Costituzione assegna alle organizzazioni politiche.

Sono intervenuti il segretario provinciale, Franz Renzullo, e Fabrizio Manzulli, già vicesindaco di Taranto, riconosciuto tra i promotori dell’iniziativa politica, e motore del gruppo di giovani dirigenti, che è riuscito in meno di un anno dalla nascita del partito, guidato a livello nazionale da Luigi Marattin, a radicare in modo significativo il nuovo movimento, liberale, centrista e riformista, sul territorio ionico.

Entrambi hanno sottolineato l’importanza di aprire il partito al territorio, anche attraverso strumenti capaci di formare una nuova classe dirigente, preparata ad affrontare le sfide locali e nazionali. Numerose le presenze istituzionali e politiche, a testimonianza dell’attenzione suscitata dall’iniziativa.

Tra gli altri hanno partecipato il segretario regionale Matteo Viggiani e il componente della segreteria regionale Giovanni Cecafosso, il rappresentante della segreteria nazionale Giammaria Zilio; i dirigenti locali Andrea Manco, della direzione provinciale, che ha curato tutti gli aspetti tecnici dell’evento, Pierpaolo Carabotta e Carmine Simeone sempre della direzione provinciale, Marco Caramia della segreteria Provinciale, il consigliere comunale Antonio Quazzico e la presidente di Kyma Servizi, Paola Tagariello, e infine Piermichele Dimagli, Segretario Cittadino Manduria.

Presenti inoltre esponenti dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco Piero Bitetti e il vicesindaco Mattia Giorno, gli assessori Gianni Cataldino e Maria Lucia Simeone (e rappresentanti di diverse forze politiche del territorio, quali il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Dario Iaia, e il consigliere comunale dello stesso partito Luca Lazzaro, la vice segretaria provinciale della Lega Gianna Cavallo, il commissario regionale della Nuova Democrazia Cristiana, Michele Tucci, Fabrizio Petruzzi della segreteria provinciale del PD, il segretario cittadino dell’UDC Emiliano Messina, il consigliere comunale Massimo Vozza. E infine Michele Mazzariello e Donato Vaccaro.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare “Voci di Libertà”, associazione di promozione sociale, culturale e politica collegata al progetto liberaldemocratico.

Si è inoltre discusso della complessa situazione industriale alle questioni finanziarie legate ai servizi ambientali, fino alle opportunità rappresentate dai cantieri in corso – Giochi del Mediterraneo, BRT e progetti del CIS – il dibattito ha delineato una città in trasformazione, chiamata a coniugare la propria tradizione industriale con nuovi modelli di crescita. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei giovani e alla necessità di creare le condizioni per trattenerli sul territorio, valorizzandone competenze e aspirazioni, senza rinunciare alla mobilità come occasione di arricchimento.

L’iniziativa ha segnato anche un primo momento di confronto pubblico sugli orientamenti politici del Partito Liberaldemocratico, che punta a rilanciare l’idea di un “terzo polo” in un contesto nazionale caratterizzato da una crescente polarizzazione.

“Una proposta che mira a intercettare una tradizione politica e culturale radicata nel Paese, offrendo un’alternativa capace di coniugare pragmatismo, libertà e responsabilità”.


Fonte: TarantoToday


Napoli, studenti iraniani in piazza: «Qui per la nostra patria, chiediamo democrazia e libertà»

Bandiere iraniane, americane, israeliane e italiane hanno sventolato a Napoli, dove circa un centinaio di studenti iraniani si è riunito in piazza Dante per una manifestazione contro il regime di Teheran. «Non è una guerra contro l’Iran, ma per l’Iran», è il messaggio centrale della protesta. Secondo i manifestanti, il conflitto in corso «non è solo tra l’Iran e altre potenze, ma riguarda già l’Europa». Gli studenti denunciano il ruolo militare del regime oltre i propri confini, citando l’impiego di droni in Ucraina e le capacità missilistiche «fino a 4.000 chilometri», considerate una minaccia anche per la sicurezza europea.

«Noi, in quanto iraniani, sappiamo meglio di chiunque altro che la guerra non è la soluzione ideale. Ma nella nostra situazione è diventata l’unica opzione rimasta», hanno affermato. In piazza cartelli critici verso la leadership iraniana, tra cui uno slogan contro la Guida Suprema. I partecipanti hanno inoltre espresso sostegno a Reza Pahlavi, indicato come «figura unificante per un futuro democratico». Ad aprire gli interventi due esponenti del Partito Liberal Democratico, che hanno parlato di «ragazzi che chiedono la possibilità di esprimersi e di vivere in un futuro democratico», sottolineando: «Non siamo qui per sostenere la guerra, ma la libertà dei popoli». Gli studenti hanno anche denunciato difficoltà nei contatti con le famiglie in Iran: «Da quasi 25 giorni non riusciamo a comunicare a causa del blocco di internet. Molti di noi qui che ricevevano sostegno economico dalle famiglie sono ora in difficoltà». Durante la manifestazione si è registrato un breve momento di tensione con un passante, in seguito all’esposizione della bandiera israeliana. Il corteo ha poi attraversato via Toledo fino a piazza Municipio, scandendo slogan come «Rivoluzione unica soluzione» e «Democrazia e libertà per l’Iran».


Fonte: Corriere della Sera


Il Partito Liberaldemocratico inaugura la sede provinciale di Taranto

Taranto cresce.
E cresce anche la nostra presenza sul territorio.

Venerdì inauguriamo la sede provinciale del Partito Liberaldemocratico: un luogo aperto, dove costruire idee, confrontarsi e portare...

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