TARANTO – Partecipazione e visione per il futuro della città. Il Partito Liberaldemocratico inaugura la sede provinciale a Taranto (in via Anfiteatro 90/A) e punta sui giovani.
Un evento che ha segnato non solo l’apertura di uno spazio fisico, ma anche l’avvio concreto di un progetto politico che punta a rafforzare il ruolo dei partiti come luoghi di confronto, elaborazione e formazione della classe dirigente.
La nuova sede si propone infatti come punto di riferimento stabile per il dialogo politico e civile, recuperando quella funzione di “corpo intermedio” che la Costituzione assegna alle organizzazioni politiche.
Sono intervenuti il segretario provinciale, Franz Renzullo, e Fabrizio Manzulli, già vicesindaco di Taranto, riconosciuto tra i promotori dell’iniziativa politica, e motore del gruppo di giovani dirigenti, che è riuscito in meno di un anno dalla nascita del partito, guidato a livello nazionale da Luigi Marattin, a radicare in modo significativo il nuovo movimento, liberale, centrista e riformista, sul territorio ionico.
Entrambi hanno sottolineato l’importanza di aprire il partito al territorio, anche attraverso strumenti capaci di formare una nuova classe dirigente, preparata ad affrontare le sfide locali e nazionali. Numerose le presenze istituzionali e politiche, a testimonianza dell’attenzione suscitata dall’iniziativa.
Tra gli altri hanno partecipato il segretario regionale Matteo Viggiani e il componente della segreteria regionale Giovanni Cecafosso, il rappresentante della segreteria nazionale Giammaria Zilio; i dirigenti locali Andrea Manco, della direzione provinciale, che ha curato tutti gli aspetti tecnici dell’evento, Pierpaolo Carabotta e Carmine Simeone sempre della direzione provinciale, Marco Caramia della segreteria Provinciale, il consigliere comunale Antonio Quazzico e la presidente di Kyma Servizi, Paola Tagariello, e infine Piermichele Dimagli, Segretario Cittadino Manduria.
Presenti inoltre esponenti dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco Piero Bitetti e il vicesindaco Mattia Giorno, gli assessori Gianni Cataldino e Maria Lucia Simeone (e rappresentanti di diverse forze politiche del territorio, quali il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Dario Iaia, e il consigliere comunale dello stesso partito Luca Lazzaro, la vice segretaria provinciale della Lega Gianna Cavallo, il commissario regionale della Nuova Democrazia Cristiana, Michele Tucci, Fabrizio Petruzzi della segreteria provinciale del PD, il segretario cittadino dell’UDC Emiliano Messina, il consigliere comunale Massimo Vozza. E infine Michele Mazzariello e Donato Vaccaro.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare “Voci di Libertà”, associazione di promozione sociale, culturale e politica collegata al progetto liberaldemocratico.
Si è inoltre discusso della complessa situazione industriale alle questioni finanziarie legate ai servizi ambientali, fino alle opportunità rappresentate dai cantieri in corso – Giochi del Mediterraneo, BRT e progetti del CIS – il dibattito ha delineato una città in trasformazione, chiamata a coniugare la propria tradizione industriale con nuovi modelli di crescita. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei giovani e alla necessità di creare le condizioni per trattenerli sul territorio, valorizzandone competenze e aspirazioni, senza rinunciare alla mobilità come occasione di arricchimento.
L’iniziativa ha segnato anche un primo momento di confronto pubblico sugli orientamenti politici del Partito Liberaldemocratico, che punta a rilanciare l’idea di un “terzo polo” in un contesto nazionale caratterizzato da una crescente polarizzazione.
“Una proposta che mira a intercettare una tradizione politica e culturale radicata nel Paese, offrendo un’alternativa capace di coniugare pragmatismo, libertà e responsabilità”.
Fonte: TarantoToday
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