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#16
Dazi, guerre, propaganda: serve un'Europa più forte
Dall’accordo col Mercosur alla crisi in Medio Oriente, il PLD rilancia la sua visione
L’Italia è un Paese profondamente integrato nei mercati globali, che vive di export ed è inevitabilmente esposto alle grandi frizioni geopolitiche: guerre, dazi, transizione energetica, cambiamento climatico. In un contesto così complesso, servirebbe una politica estera lucida, coerente, capace di distinguere la propaganda dalla realtà.
Invece l’Europa resta troppo debole per contare davvero. La mancanza di una difesa comune, l’assenza di una politica estera unitaria e la paralisi decisionale determinata dal diritto di veto bloccano ogni risposta efficace. I dazi imposti da Trump lo dimostrano: l’Italia subisce, e l’Unione si limita a esprimere preoccupazione. Lo stesso vale per il conflitto israelo-palestinese: l’irrilevanza diplomatica dell’Europa è sotto gli occhi di tutti.
Per questo il Partito Liberaldemocratico rilancia una proposta chiara: costruire una vera Europa federale, con istituzioni forti, una politica economica comune, un presidente eletto direttamente dai cittadini e un processo decisionale a maggioranza, che superi l’inerzia dei veti incrociati. Non è solo una visione: è una necessità.
Da soli non si va da nessuna parte: soltanto dentro un’Europa più forte l’Italia può crescere. Ma serve un’Europa che sui temi centrali parli con una sola voce, senza ambiguità e senza condizionamenti.
Se non ora, quando?
Nuovi mercati antidoto alla politica dei dazi
Continua la campagna del PLD “Giorgia, firma!”
Serve un’Europa forte, senza esitazioni, anche di fronte ai dazi imposti dagli Usa. Una guerra commerciale non fa bene a nessuno, meno che mai ad un’Europa che viaggia a velocità diverse.
All’arroganza del presidente Trump non si risponde con il conservatorismo, bensì con il coraggio e guardando avanti. Di fronte al rischio di un crollo dell’economia, l’unica risposta sensata è l’apertura intelligente dei mercati.
Il PLD ha chiesto al governo più coraggio: la campagna “Giorgia, firma!” è stata lanciata per fare approvare l’accordo UE–Mercosur, che aprirebbe un mercato di 300 milioni di persone alle imprese italiane. È un’occasione per dare alle imprese italiane accesso a nuove potenziali aree commerciali, tutelando qualità e marchi. L’applicazione di altri trattati, come il Ceta, ha dimostrato che questi accordi fanno solo bene all’economia.
📌 Guarda il video della campagna
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Giorgia, che stai aspettando?_✍ 👉 #GiorgiaFirma #Mercosur
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Israele-Palestina: nessuna ambiguità, nessuna propaganda
No a tifoserie ideologiche, sì ai due stati: ma senza Hamas
Sulla questione Israelo-palestinese, il punto di vista del PLD è sempre stato equilibrato e coerente, condannando sia Hamas sia le derive illiberali di Netanyahu e dicendo NO alle tifoserie ideologiche.
Il PLD è favorevole alla soluzione “due popoli, due stati” solo se prima la Palestina è stata liberata da Hamas. In questo senso, la nostra posizione è perfettamente sovrapponibile a quella espressa nel documento di portata epocale firmato dall’ONU dai 22 stati della Lega Araba: Hamas deve deporre le armi e rilasciare gli ostaggi, Israele deve cessare il fuoco.
Eppure, di questa storica presa di posizione, sui giornali si parla poco. Hanno molto più spazio posizioni propagandistiche come l’episodio dell’Arena di Verona, dove un attivista ha messo in scena un blitz pro-Pal alla fine del primo atto
La posizione del PLD su questo è chiara: certi atteggiamenti deformano i conflitti. La Politica estera si fa con verità e visione, non con slogan che parlano alla pancia della gente.
🔗 Guarda l’intervento di Luigi Marattin a Coffe Break
🔗 Guarda l’intervento della nostra responsabile Esteri Alessandra Franzi
PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO
PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.
📺 Riguarda la puntata del 31 Luglio
“L’eco della guerra: quando la disinformazione alimenta l’odio”, con Pietro Serino (già Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, responsabile difesa sicurezza del PLD); Federica Iaria (vice presidente associazione Italia-Israele scaligero estense); Antonluca Cuoco (collaboratore La Ragione)
👉 Guarda la puntata su YouTube
📺 Riguarda la puntata del 17 Luglio
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube
DAI TERRITORI
- Chieti. Alessandro Carbone, del PLD Chieti, accusa l’amministrazione “La città cade a pezzi mentre il vostro unico pensiero è spartirvi le poltrone”🔗 Leggi su Chieti Today. Sempre nella città abruzzese, Il PLD insieme a Students for Liberty, ha organizzato un convegno sulla “guerra ibrida” della Russia e la difesa comune europea, presente Pietro Serino, responsabile difesa sicurezza del PLD e Aurora Pezzuto, responsabile economia del PLD
- Foggia. IL PLD foggiano, con una nota a firma del referente provinciale Matteo Viggiani chiede le dimissioni della vicesindaca Lucia Aprile, per una presunta incompatibilità relativa ad un appalto e alla gestione del verde pubblico: “Da chi predicava trasparenza, ora solo ambiguità”- 🔗 Leggi su Immediato. e anche su Statoquotidiano
- Genova. Il Partito Liberaldemocratico di Genova entra nella discussione sul forno elettrico dell’area siderurgica di Cornigliano e chiede una strategia che coniughi sostenibilità e valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità economiche. 🔗 Leggi su Genova24.
- Lecco. IL PLD lecchese si dice favorevole alla prosecuzione del progetto di accoglienza e integrazione strutturata Sai, ma chiede di mettere da parte le ideologie e fornire risposte concrete: “Dare continuità a queste iniziative significa, in primo luogo, riconoscere la complessità dei processi migratori e lavorare per offrire risposte più umane, intelligenti, competenti e durature rispetto alla solita logica emergenziale”. 🔗 Leggi su Lecco Notizie.
- Taranto. Dal PLD nazionale sostegno al sindaco Bitetti, figura che ha sempre dimostrato apertura al dialogo con tutte le componenti politiche e sociali della città. Si alla democrazia, no ad ogni forma di estremismo 🔗 Leggi il comunicato del PLD Sempre a Taranto, salutiamo la nascita del coordinamento cittadino del PLD. Nella città jonica il partito esprime un consigliere comunale 🔗 Leggi su Cronache Tarantine
- Terni. Il PLD Umbria ha preso posizione sulla diatriba relativa ai tempi di costruzione degli ospedali di Terni e Narni-Amelia, con una posizione chiara: nessuna guerra di priorità, piuttosto si mettano sul piatto coperture reali per procedere con entrambi. Sì ad una clinica privata, se complementare al servizio pubblico. 🔗 Leggi su Terni Tomorrow
PARLANO DI NOI
- Il segretario del PLD Luigi Marattin è intervenuto a Morning News su Canale 5 spiegando come mai l’Italia non riesce a crescere: “Non è un problema di talenti, è un problema del sistema, che non è fatto per incentivare un giovane che vuole rischiare, è fatto per incentivare un anziano che vive di rendita”. 🔗 Guarda il video
- Sempre Marattin su La Gazzetta del Mezzogiorno parla di dazi e delle relazioni tra USA e UE 🔗 Leggi l’articolo
- Valeria Pernice, responsabile territori del PLD ha riportato la posizione del partito su Il Riformista in merito al blitz pro-Pal andato in scena a Verona: “Il gesto ha trasformato un contesto artistico in uno spazio di propaganda e tifoseria politica”. 🔗 Leggi l'articolo
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