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#18
Unita fuori, concreta dentro
L’Europa che vogliamo non si limita a difendersi, ma costruisce libertà
Vedere i leader europei compatti al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di fronte a Donald Trump è stato un segnale politico di grande rilevanza. La presenza di Ursula von der Leyen, Emmanuel Macron, Giorgia Meloni, Friedrich Merz, Keir Starmer, Alexander Stubb e del segretario generale della Nato Mark Rutte ha trasmesso un messaggio chiaro: l’Europa c’è e non intende né piegarsi ai disegni di Mosca né accettare una pace che metta in discussione la sovranità ucraina. Una posizione che difficilmente potrà essere ignorata nel prossimo incontro previsto tra i due leader.
Come ribadito da Alessandra Franzi (🔗 Link), responsabile esteri del PLD, ora è il momento di dimostrare che i valori fondanti delle nostre democrazie liberali non sono slogan, ma identità viva. Il responsabile difesa del PLD Pietro Serino, ha rimarcato che l’Europa dovrà avere un ruolo chiave nella protezione dell’Ucraina: truppe europee dovranno essere presenti sul terreno, con il supporto strategico degli USA (🔗 Leggi qui l’intervento di Serino). E se l’Europa vuole contare davvero deve pesare sul palcoscenico globale, e questo significa rafforzare la propria autonomia, a partire dalla difesa comune, come prevede il piano ReArm Europe da 800 miliardi.
Titoli di studio validi in tutta l’Unione Europea
Ma l’integrazione europea non può fermarsi alla politica estera e militare. Per essere più forte deve tradursi anche nella vita quotidiana dei cittadini. Va in questa direzione la proposta di Elena Buratti (🎥 Guarda il video), responsabile Affari Interni del PLD: un titolo di studio conseguito in un Paese membro deve valere subito e senza ostacoli in tutta l’Unione. Questa è l’Europa che immaginiamo: unita fuori, concreta dentro.
Turismo, nuovo modello cercasi contro la crisi
A Ferragosto la Riviera romagnola è apparsa insolitamente vuota, con oltre 150 hotel liberi a Rimini e un calo di presenze che segnala la crisi del nostro modello turistico. Non bastano più sole e spiaggia: i turisti cercano esperienze e qualità, mentre il ceto medio rinuncia alle vacanze per mancanza di risorse. Servono meno burocrazia, concessioni trasparenti e una promozione unitaria: solo così la Riviera e l’Italia potranno tornare competitive e trasformare la crisi in occasione di rilancio.
🔗 Guarda il nostro post sull'Emilia-Romagna
Vaccini: no alla pseudoscienza, sì alla vita
Come chiesto dal PLD (🔗 Leggi il post) il Governo ha dovuto sciogliere in fretta la nuova commissione vaccini dopo le polemiche sull’ingresso di medici no-vax e sostenitori dell’omeopatia: una scelta incompatibile con la serietà che la salute pubblica richiede. Non si governa cedendo alle pseudoscienze, ma difendendo la verità dimostrata sul campo: i vaccini salvano vite.
Boicottaggio dei farmaci israeliani? Ci rimette la salute di tutti
Sempre relativamente al tema della salute, il PLD dice no ai boicottaggi in atto dei farmaci israeliani Teva e condanna con fermezza episodi come quello accaduto nei giorni scorsi alla Casa della Salute di Pratovecchio-Stia, dove due dipendenti si sono filmate mentre buttavano farmaci dell’azienda israeliana. Hanno sprecato beni primari, pagati con i soldi di tutti, durante l’orario di lavoro e in una struttura pubblica, trattando come spazzatura medicinali che per molti pazienti sono salvavita. Non è libertà di espressione, ma fanatismo, odio seminato nelle corsie, travestito da coscienza civile, è un attacco al diritto alla salute che ha come unico risultato quello di mettere a rischio i pazienti più fragili, che di quei farmaci hanno bisogno. Oltretutto boicottando un’azienda leader nei farmaci generici, che quindi costano anche meno. (🔗 Qui l’articolo su Il Riformista)
E ora, come denunciato da Pamela Fatighenti della Segreteria nazionale del Partito Liberaldemocratico, l’amministrazione comunale di San Gimignano arriva a vietare la vendita di medicinali israeliani nella farmacia comunale. (🔗 Leggi su Il Riformista) E anche a Perugia la sindaca vorrebbe fare lo stesso (🔗 Leggi su Perugia Tomorrow) Si tratta di una decisione che sfiora l’indecenza e che rischia di trasformare un diritto fondamentale come la salute in terreno di scontro ideologico. Ogni cittadino deve essere libero di scegliere se acquistare o meno un prodotto, ma nessuna amministrazione può fare propaganda sulla pelle dei malati.
Il PLD ribadisce con forza: la salute non si boicotta, la cura non si getta nel cestino, i pazienti non possono essere ostaggi della propaganda. Per questo il Partito Liberaldemocratico auspica che le autorità sanitarie e istituzionali intervengano con i provvedimenti opportuni: chi tradisce la missione del camice non è degno di indossarlo, e chi amministra una comunità non può permettersi di trasformare un diritto fondamentale come la salute in un terreno di scontro ideologico.
DAI TERRITORI
- Puglia - Escludere Israele dalla prossima Fiera del Levante non aiuta la pace e non colpisce un governo, ma cittadini e imprese. Così si alimenta l’antisemitismo e si tradisce lo spirito stesso della Fiera: il dialogo tra i popoli Il PLD Nazionale si schiera al fianco di quello locale e regionale contro la decisione del sindaco di Bari Vito Leccese 🔗 Guarda il post su Facebook
- Sicilia - IL PLD siciliano sottolinea la difficile situazione per le donne che vogliono ricorrere all’interruzione di gravidanza: con oltre l’81% dei ginecologi obiettori di coscienza e punte del 100 % in alcune realtà come Messina, la regione vede compromesso il diritto all’autodeterminazione: un diritto sancito dalla legge 194 diventa un privilegio per pochissime. IL PLD si batte per una sanità laica pubblica, efficiente e accessibile. 🔗 Guarda il post su Facebook
- Liguria: a 7 anni dalla tragedia del Ponte Morandi, il tema sicurezza delle infrastrutture è ancora irrisolto. Nel ricordare le vittime innocenti dell’incuria, il PLD ligure sottolinea che la sicurezza non è negoziabile.Perché il progresso non si misura solo in opere costruite, ma nella certezza che siano sicure per chi le vive. 🔗 Guarda il post su Facebook
- Manifestazioni pro-Ucraina in tutta Italia, il PLD c’è: Il Partito Liberaldemocratico aderisce alle manifestazioni in tutta Italia nella giornata dell’indipendenza dell’Ucraina il 24 Agosto. Gli appuntamenti a Roma in Largo Ricci (🔗 Link), a Torino in piazza Carignano, a Milano in Cascina Cuccagna, ad Ancona in piazza Roma, a Napoli in piazza Municipio, a Verona in piazza Bra.
PARLANO DI NOI
- Il segretario del PLD Luigi Marattin commenta negativamente l’accordo fra PD e M5S per le prossime regionali in Toscana: “Un patto che rappresenta “tutto il peggior armamentario populista e demagogico, più arretrato persino delle posizioni di Rifondazione Comunista del 1994” 🔗 Leggi su Il Riformista
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