Newsletter#13 - Chi ha paura del libero scambio?
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#13
Giorgia, firma!
Al via la campagna PLD per chiedere al Governo di approvare l’accordo di libero scambio UE-Mercosur
Il presidente USA Trump ha rinviato ancora ad Agosto l’eventuale emissione di dazi nei confronti dell’Unione Europea. La presidente della commissione europea Von der Leyen sta cercando di limitare i danni a livello europeo, ma le conseguenze per l’Italia potrebbero comunque essere molto gravi, visto che c’è il rischio che i dazi vadano a colpire settori chiave come l’automotive e l’agroalimentare, nei quali l’export italiano raggiunge da sempre cifre record.
Di fronte al rischio di un crollo dell’economia, l’unica risposta sensata è l’apertura intelligente dei mercati. Il PLD lancia la campagna “Giorgia, firma!” per chiedere al governo di sostenere l’accordo UE-Mercosur. È un’occasione per dare alle imprese italiane accesso a nuovi potenziali aree commerciali, tutelando qualità e marchi. L’applicazione di altri trattati, come il Ceta, hanno dimostrato che questi accordi fanno solo bene all’economia. 📌 Guarda il video della campagna
L’Italia ha un voto decisivo e Meloni deve scegliere: stare con il futuro, o con l’ideologia.
Vuoi darci una mano a convincere il governo?
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Giorgia, che stai aspettando?_✍ 👉 #GiorgiaFirma #Mercosur
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IL FINE VITA È UNA BATTAGLIA DI LIBERTÀ
Il diritto al suicidio medicalmente assistito è una delle grandi questioni etiche e civili ancora irrisolte in Italia. Una battaglia di civiltà che il Partito Liberaldemocratico sostiene con convinzione. L’Associazione Luca Coscioni ha avviato una raccolta firme per una legge che garantisca questo diritto: il Segretario nazionale Luigi Marattin ha già sottoscritto la proposta, criticando l'immobilismo della politica e la proposta della maggioranza attualmente in discussione al Senato, definita "molto più restrittiva". Il tema sarà discusso dalla Direzione nazionale del partito nelle prossime settimane. (LINK)
Anche Andrea Marcucci, Presidente dell’Assemblea Nazionale del PLD, ha preso posizione in modo netto: il testo base della maggioranza è "assolutamente insufficiente e, a tratti, persino regressivo". In particolare, l’esclusione del Servizio Sanitario Nazionale rappresenta "una penalizzazione del diritto del paziente di scegliere" e rischia di smentire i principi sanciti dalla Corte Costituzionale.
Il sostegno del PLD non è solo ideale, ma anche concreto. In Umbria, il partito ha sostenuto attivamente la raccolta firme della campagna Liberi subito, promossa dall’Associazione Luca Coscioni per chiedere una legge regionale sul fine vita.
In meno di due mesi, grazie anche all’impegno di iscritti e militanti – come testimonia il banchetto in provincia di Terni che vedete qui sotto – sono state raccolte le 3.000 firme necessarie per presentare la proposta. 🔗Leggi la nota dell'Ansa
La raccolta è stata accompagnata dalla testimonianza forte e coraggiosa di Laura Santi, giornalista perugina affetta da sclerosi multipla, che ha ottenuto l’autorizzazione al trattamento ma non potrà beneficiarne senza un quadro normativo definito.
Il PLD aveva acceso i riflettori su questo tema già durante una puntata dei PLD Talks con l’avvocato Alessandro Gentiletti, referente ternano dell’Associazione Coscioni. 👉 Guarda la puntata su YouTube
In quell’occasione, Valeria Pernice – responsabile enti locali del PLD – aveva denunciato i continui ritardi della politica sul tema del fine vita: “Il tempo della prudenza sta diventando crudeltà.” (LINK)

VUOI ESSERE PARTE DELLE POLITICHE DEL PLD? C’È SPAZIO PER TE!
Il PLD si è dato finalmente una struttura e dal giorno del congresso l'entusiasmo non soltanto non si è spento, ma continua a crescere.
Messaggi, proposte, nuovi iscritti, richieste di partecipazione: la nostra comunità si sta allargando, giorno dopo giorno.
Ma un partito vero non si costruisce solo con le emozioni. Si costruisce con il lavoro.
E adesso è il momento di mettersi all’opera.
📌 Vuoi dare una mano su un tema specifico, entrare in un forum tematico o contribuire con le tue competenze?
Abbiamo aperto i Forum tematici del Partito Liberaldemocratico: spazi di confronto e proposta, coordinati da chi nella Segreteria nazionale ha una delega operativa.
👉Partecipa compilando questo modulo
Puoi scegliere uno o più ambiti che ti interessano o in cui hai esperienza, i referenti dei Forum ti contatteranno per coinvolgerti nelle attività:
- Formazione politica
- Comunicazione
- Economia
- Welfare
- Giustizia
- Politica interna (Europa)
- Esteri e italiani all’estero
- Scuola e formazione
- Difesa e sicurezza
- Energia e ambiente
⠀È il momento giusto per entrare in gioco: il futuro del PLD si costruisce adesso.
PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO
PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.
📺 Riguarda la puntata del 3 Luglio
“La Difesa comune europea: sogno federalista o necessità strategica?”, con Pietro Serino (già Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, responsabile difesa sicurezza del PLD); Manfredi Valeriani (Coordinatore scientifico del Centro per gli studi internazionali e strategici (CISS) presso la Luiss Guido Carli) e Cristiano De Vergori (esponente del PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube
📺 Riguarda la puntata del 9 Luglio
“Il libero commercio è sotto attacco. Quale nuovo equilibrio per il nostro sistema produttivo?” con Mattia Adani, imprenditore e civil servant; Oscar Giannino (giornalista) e Matteo Ferrario (PLD Lombardia)
👉 Guarda la puntata su YouTube
I prossimi appuntamenti
📅 Lunedì 15 luglio, ore 16.00
Dialogo tra Luigi Marattin e Gaetano Quagliariello
Un confronto serrato su istituzioni, liberalismo e riforme. Da due punti di vista diversi, un’unica convinzione: la democrazia ha bisogno di pensiero lungo.
📅 Mercoledì 17 luglio, ore 18.30
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)
👉 Guarda le Live su youtube.com/@partitoliberaldemocratico
DAI TERRITORI
- La consigliera comunale di Lucca Silvia Del Greco, vicepresidente dell’assise comunale toscana aderisce al PLD: “Tempo di un progetto riformista per la città che metta al centro le persone”. A lei il nostro benvenuto, certi che sarà una risorsa importante per il partito nel territorio. 🔗 Leggi l’articolo su Lucca in Diretta
- Matteo Grossi, sindaco di Sant’Angelo Lomellina (PV), coordinatore della Consulta degli Enti Locali della Fondazione Einaudi e collaboratore del quotidiano La Ragione. Con lui nel PLD entra una voce autorevole, un amministratore capace di parlare al Paese che lavora, pensa e costruisce. 🔗 Guarda la scheda di Matteo Grossi
PARLANO DI NOI
- Linkiesta dedica un ampio servizio al Partito Liberaldemocratico e al progetto di rilancio della politica moderata, equidistante e lontana dai due opposti populismi: “Il tentativo del PLD è quello di costruire uno spazio nuovo per i cittadini stanchi della retorica identitaria e dell’ipocrisia delle alleanze” (link). Un’ulteriore intervista è stata rilasciata a estense (link).
- Negli ultimi giorni diversi giornali hanno raccontato il nostro Congresso: Repubblica ha intervistato Luigi Marattin sulla fine del bipolarismo(link) e annunciato la nuova guida del PLD(link); Il Riformista ha raccolto l’appello contro personalismi e leaderismi(link); Il Fatto Quotidiano ha titolato sul "cosiddetto terzo polo" che ci riprova(link); L’Opinione ha raccontato la sfida al bipolarismo italiano(link).
- Andrea Marcucci è stato eletto Presidente dell’Assemblea Nazionale del PLD, come raccontano il Giornale di Barga (link) e NoiTV (link), che rilanciano le prospettive del progetto liberaldemocratico. (video intervista)
- Diversi quotidiani locali hanno raccontato le nuove nomine nella segreteria nazionale del PLD: Pamela Fatighenti su Radio Siena TV (link), Victor Rasetto su Città della Spezia (link), Valeria Pernice e Patrizio Del Prete su Verona Sera (link), e Giuseppe Gravela su sassilive (link). Nello stesso articolo, si segnala anche l’elezione di Piero Ruggi a vicepresidente dell’Assemblea nazionale.
- Pietro Serino, responsabile difesa e sicurezza del PLD, è stato venerdì su La7 a Coffee Break (rivedi la puntata) ed è stato intervistato dal quotidiano online Strade Online (link).
- Anche l’elezione di Francesco Hellmann a tesoriere nazionale trova riscontro nella stampa locale, come segnala Cuneo24 (link), che ne sottolinea il ruolo strategico nella nuova squadra dirigente.
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Newsletter#12 - Siamo partito. Ora tocca a te.
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#12
Entra nei Forum nazionali del PLD
Al via i tavoli tematici per dare voce e forma alle idee
Sono passati dieci giorni dal Congresso nazionale. Dieci giorni in cui l'entusiasmo non solo non si è spento, ma continua a crescere.
Messaggi, proposte, nuovi iscritti, richieste di partecipazione: la nostra comunità si sta allargando, giorno dopo giorno.
Ma un partito vero non si costruisce solo con le emozioni. Si costruisce con il lavoro.
E adesso è il momento di mettersi all’opera.
📌 Vuoi conoscere le persone e le strutture che guideranno il PLD nei prossimi mesi?
Scopri qui tutti gli organi nazionali eletti:
👉partitoliberaldemocratico.com/organi-del-partito
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Non aspettare il prossimo congresso: il futuro del PLD si costruisce ora. Insieme.
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#PLDTalks – IL LIBERO COMMERCIO E' SOTTO ATTACCO. QUALE NUOVO EQUILIBRIO PER IL NOSTRO SISTEMA PRODUTTIVO?
🎙️ #PLDTalks – IL LIBERO COMMERCIO E’ SOTTO ATTACCO. QUALE NUOVO EQUILIBRIO PER IL NOSTRO SISTEMA PRODUTTIVO?
📅 Data Live: 09/07/2025
🕒 Ora: 18:30
📍 Dove vederla: YouTube
Nuovo appuntamento con PLDTalks, mercoledì 9 luglio per parlare di mercato internazionale, dazi, ma sopratutto delle nostre imprese e della situazione economica italiana.Titolo della live: Il libero commercio è sotto attacco. Quale nuovo equilibrio per il nostro sistema produttivo?
Ecco chi parteciperà alla diretta:
- Oscar Giannino – giornalista
- Mattia Adani – imprenditore e civil servant
Modera: Matteo Ferrario – Direzione Nazionale PLD
📺 Vedi la live
Accedi alla diretta qui:
👉 Guarda la diretta su YouTube
Clicca su “Avvisami” per attivare il promemoria su Youtube e seguire la live!

Newsletter#11 - Il partito che non c’era
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#11
Noi siamo liberi, liberi di volare
Si è chiuso il congresso del Partito Liberaldemocratico. Ora comincia una nuova stagione.
Due giorni intensi, più di cento interventi, una comunità politica viva e una nuova classe dirigente eletta: il Congresso nazionale del Partito Liberaldemocratico, svoltosi il 28 e 29 giugno a San Lazzaro di Savena, è stato un momento fondativo, ma anche un segnale forte.
Forse un anno fa sembrava impossibile. Oggi invece è realtà: abbiamo costruito un partito vero, con le sue regole, la sua comunità, la sua voce.
Non un contenitore, non una somma di sigle, non l’ennesimo personalismo travestito da novità: ma una casa comune per chi crede in un’Italia più libera, più giusta, più capace.
Siamo partiti sette mesi fa da un’intuizione e una convinzione: serviva costruire uno spazio politico nuovo, serio, pragmatico, capace di rispondere con idee e competenze alla deriva populista e ideologica del nostro Paese.
In questi mesi abbiamo elaborato una proposta chiara, mobilitato centinaia di attivisti, messo in piedi una rete territoriale diffusa. E ora abbiamo celebrato un Congresso vero, con regole, votazioni, ospiti, dibattiti e decisioni importanti.
In questi due giorni abbiamo accolto messaggi e saluti da altri partiti, ascoltato interventi di rilievo – come quello della segretaria generale CISL Daniela Fumarola sul lavoro (video), quello di Luca Romano sul nucleare (video), quello di Matteo Bassetti sulla sanità (video) – e dato spazio a oltre cento contributi dalla platea.
🎥 Guarda qui il video completo della prima giornata
🎥 Rivivi le emozioni del congresso con questo videoriassunto
IL SEGRETARIO NAZIONALE: LUIGI MARATTIN
Il Congresso ha eletto come Segretario nazionale Luigi Marattin. Nella sua relazione – lucida, onesta, appassionata – ha parlato della necessità di essere un partito che sa da che parte stare, che non rincorre i sondaggi ma li sfida. Di una politica fatta di metodo e contenuti, non di scorciatoie e slogan. Ha denunciato la crisi della rappresentanza e ha indicato la strada per ricostruirla: tornando a essere un luogo che forma, seleziona e responsabilizza. Un partito che investe nelle competenze, che valorizza il merito, che punta a incidere davvero sul destino del Paese.
🎥Guarda l’intervento del Segretario nazionale

LA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE
Durante i lavori congressuali Luigi Marattin ha presentato una squadra di dodici persone: dodici deleghe operative che corrisponderanno a dodici squadre di lavoro. La Segreteria Nazionale è composta da:
- Roberto Bellia (Comunicazione)
- Gianmarco Brenelli (Giustizia)
- Elena Buratti (Affari Interni – Europa)
- Patrizio Del Prete (Scuola e formazione)
- Pamela Fatighenti (Organizzazione)
- Alessandra Franzi (Esteri e italiani all’estero)
- Giuseppe Gravela (Energia, ambiente e infrastrutture)
- Valeria Pernice (Enti territoriali)
- Aurora Pezzuto (Economia)
- Emanuela Pistoia (Welfare)
- Victor Rasetto (Tesseramento e formazione politica)
- Pietro Serino (Difesa e sicurezza)

ASSEMBLEA, DIREZIONE, PRESIDENZA
Il Congresso ha eletto anche i principali organi rappresentativi del PLD: una Assemblea nazionale di 150 componenti (Link) e una Direzione di 50 membri(Link).
Leggi l'elenco dei membri della segreteria sul sito (Link).
Andrea Marcucci è stato eletto Presidente dell’Assemblea, affiancato da due vicepresidenti: Chiara Fauda e Pietro Ruggi.
Il tesoriere nazionale è Francesco Hellmann.

🎥Guarda un estratto dal discorso di Andrea Marcucci
Chiara Fauda e Manuela Arata guideranno inoltre un gruppo di lavoro sull’intelligenza artificiale, per svilupparne un uso consapevole e diffuso all’interno del partito. Per quella naturale, ovviamente, dobbiamo arrangiarci da soli.
📸 Guarda le foto del congresso
PARTECIPA ANCHE TU
Il Congresso ha segnato un punto di svolta, ma è solo l'inizio. Se vuoi dare una mano, se vuoi far parte di questa comunità, se credi che si possa fare politica senza urlare ma con competenza e passione... allora il PLD è anche casa tua.
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#PLDTalks – LA DIFESA COMUNE EUROPEA: SOGNO FEDERALISTA O NECESSITA' STRATEGICA?
🎙️ #PLDTalks – LA DIFESA COMUNE EUROPEA: SOGNO FEDERALISTA O NECESSITA’ STRATEGICA?
📅 Data Live: 03/07/2025
🕒 Ora: 18:30
📍 Dove vederla: YouTube
Tornano gli appuntamenti d’approfondimento politico con PLDTalks,
Giovedì parliamo di difesa Europea comune.
Titolo della live: La Difesa comune europea: sogno federalista o necessità strategica?
Ecco chi parteciperà alla diretta:
- Pietro Serino – Già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Responsabile Difesa e Sicurezza PLD
- Manfredi Valeriani – Coordinatore Scientifico del Centro per gli Studi Internazionali e Strategici (CISS) presso la Luiss Guido Carli
Modera: Cristiano De Vergori – Partito Liberaldemocratico
📺 Vedi la live
Accedi alla diretta qui:
👉 Guarda la diretta su YouTube
Clicca su “Avvisami” per attivare il promemoria su Youtube e seguire la live!

Segreteria Nazionale del Partito Liberaldemocratico
Partito Liberaldemocratico
La Segreteria Nazionale
Il Segretario Nazionale
Luigi Marattin
Mozione a Sostegno
Elezione al Primo Congresso del Partito Liberaldemocratico
San Lazzaro di Savena - Bologna - 28 Giugno 2025
Nato a Napoli nel 1979. Laurea in Economia delle Amministrazioni Pubbliche e Istituzionali Internazionali all’Universita’ di Ferrara (2001), Master of Science in Economics all’Università di Warwick nel Regno Unito (2002), Dottorato in Economia Politica all’Universita’ di Siena (2007), nel 2005 è stato Fulbright Visiting Scholar a New York.
Professore associato (con abilitazione a professore ordinario) di Economia Politica al Dipartimento di Scienze Economiche dell’Universita’ di Bologna, negli anni ha insegnato anche all’Universita’ americana James Madison di Firenze e alla Luiss di Roma.
Consigliere comunale di Ferrara dal 2004 al 2009, membro del Consiglio di Amministrazione della Holding Ferrara Servizi dal 2009 al 2010, Assessore al Bilancio dal 2010 al 2014 dove ha condotto una forte operazione di riduzione della spesa corrente e del debito pubblico.
Dal 2014 al 2018 è stato a Palazzo Chigi come Consigliere economico del Presidente del Consiglio dei Ministri, dove ha lavorato ai principali dossier di politica economica di quegli anni; dal 2016 al 2018 ha presieduto la Commissione Tecnica sui Fabbisogni Standard, che diede il via al processo di superamento della spesa storica nei comuni.
Dal 2018 è membro della Camera dei Deputati, dal 2019 al 2020 è stato vice-capogruppo vicario di Italia Viva, dal 2020 al 2022 ha presieduto la Commissione Finanze della Camera approvando a larga maggioranza dopo 6 mesi di lavoro l’indagine conoscitiva sulla riforma fiscale che ha poi portato alla legge delega del governo Draghi e ai primi interventi sull’Irpef e IRAP.
Rieletto nel 2022 con il Terzo Polo, ha lasciato Italia Viva – dopo la decisione di quel partito di aderire alla coalizione di centrosinistra – nel settembre 2024. Dopo aver co-fondato l’associazione di cultura politica Orizzonti Liberali ed esserne stato il presidente, l’8 marzo 2025 è stato uno dei fondatori del Partito Liberaldemocratico, di cui è stato eletto Segreterio Nazionale il 28 giugno 2025.
La Segreteria Nazionale
La Segreteria nazionale è l’organo operativo del Partito Liberaldemocratico che traduce in azione politica la visione

Pamela FatighentiOrganizzazione
Nata nel 1981, vive a Siena, dove lavora come consulente in finanza agevolata e formazione.
Dopo la maturità classica si è laureata in Giurisprudenza.
Ha lavorato dapprima nel settore universitario, successivamente ha trascorso un periodo a Bruxelles, dove si è specializzata in Europrogettazione presso l’Institut de Haute Formation aux Politiques Communautaires (IHF) e l’Agenzia ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane.
Dal 2014 al 2023 ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente di due società a partecipazione pubblica.
Impegnata anche in ambito politico e sociale, è stata eletta Consigliere Comunale e Presidente del Centro Pari Opportunità dell’area sud senese.
Dal 2024 è Presidente provinciale di Confapi Donna.
Ha ricoperto incarichi a livello nazionale e regionale nel Partito Democratico per poi aderire ad Italia Viva dove è stata prima segretario provinciale e successivamente membro della cabina di regia regionale.
A settembre 2024 lascia IV per poi aderire ad Orizzonti Liberali dove è stata membro del Direttivo Nazionale con delega allo sviluppo economico e pari opportunità nonché Coordinatore per la regione Toscana.
organizzazione@partitoliberaldemocratico.com

Valeria PerniceRapporti Territoriali
Classe 1975, è originaria della Campania ma vive in Veneto fin da bambina.
Ha lavorato per oltre vent’anni in uno studio legale, per poi intraprendere un percorso nel brokeraggio assicurativo, dove oggi gestisce un proprio portafoglio e si occupa di assunzioni e sinistri.
Attiva nel mondo associativo, ha fondato e presieduto un comitato genitori nella provincia di Verona, entrando in politica come forma di servizio alla comunità.
Dopo un’esperienza nel Partito Democratico e in Italia Viva, dove è stata coordinatrice e poi presidente provinciale a Verona, nel 2024 lascia il partito per contribuire alla nascita dell’associazione Orizzonti Liberali.
Da lì partecipa alla fondazione del Partito Liberaldemocratico, dove oggi è Responsabile dei Rapporti Territoriali.
Convinta che la politica debba nascere dal territorio, ha sempre scelto di lavorare in seconda linea, costruendo il noi prima dell’io.
territorio@partitoliberaldemocratico.com

Victor RasettoTesseramento e Formazione Politica
Imprenditore, co-fondatore e dirigente di società nel settore del risanamento di aree industriali e gestione di patrimoni immobiliari.
Esperienze politiche:
Assistente parlamentare del Vicepresidente del Senato della Repubblica.
Assistente parlamentare presso il Parlamento europeo. Segretario del PD di Genova.
Fondatore dell’Associazione Costituente per il partito liberaldemocratico, Coordinatore L.D.E. Genova, Coordinatore O.L. Liguria
formazionepolitica@partitoliberaldemocratico.com

Alessandro PezziniComunicazione
Alessandro Pezzini, lodigiano classe 1993, è il Responsabile Comunicazione del Partito Liberaldemocratico.
Professionista nel campo educativo e didattico e studente magistrale di psicologia, unisce competenze umanistiche e tecniche per costruire strategie comunicative che non si limitano a raccontare la politica, ma la rendono comprensibile, vicina e coinvolgente.
Con alle spalle una lunga esperienza nella gestione di campagne elettorali – dai piccoli comuni fino alle elezioni europee – ha maturato la capacità di tradurre progetti complessi in messaggi semplici, diretti e di impatto. Ogni messaggio politico, per lui, è una sfida: trovare la parola giusta, il tono giusto, l’immagine giusta per trasformare la visione liberaldemocratica in azione concreta.
Sposato con Giorgia e in attesa del loro secondo figlio, è socio fondatore di Orizzonti Liberali e tra i protagonisti della Costituente che ha dato vita al PLD.
Convinto che l’impegno politico si debba basare su lealtà, disponibilità e credibilità, lavora perché il PLD non sia soltanto un partito che comunica, ma un partito che ispira, coinvolge e conquista.
comunicazione@partitoliberaldemocratico.com

Aurora PezzutoEconomia
Nata nel 1998, è laureata in Economia e Data Analytics e lavora nel settore della consulenza IT, occupandosi di progetti di Digital Transformation.
Negli ultimi anni ha collaborato attivamente con diversi think tank, dove ha potuto coltivare la sua vocazione liberale e l’interesse per il confronto politico.
Nel 2024 è stata candidata al Parlamento europeo con la lista LibDem, risultando la più giovane dell’intera circoscrizione.
economia@partitoliberaldemocratico.com

Emanuela PistoiaWelfare
Professore ordinario di Diritto dell’Unione europea nell’Università degli studi di Teramo, dove è anche Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e membro del Senato accademico.
Titolare della Cattedra Jean Monnet DeCrim (Deepening European Criminal Justice) e vice-coordinatrice del Forum “Immigrazione, frontiere e asilo” dell’AISDUE (Associazione italiana studiosi del Diritto dell’Unione europea).
Si occupa di immigrazione e stranieri, Schengen, integrazione differenziata, politica di sicurezza e difesa.
Già iscritta a LibDem e candidata alle elezioni europee 2024 nella lista Stati uniti d’Europa nei collegi dell’Italia centrale e dell’Italia meridionale.
welfare@partitoliberaldemocratico.com

Gianmarco BrenelliGiustizia
Nato a Milano, attivo sin dai tempi del liceo e dell’Università come liberale, quando non era proprio facile, Dirigente della Gioventù Liberale, componente della direzione centrale del PLI, poi avvocato penalista con indirizzo economico, in Studio di cui è fondatore. Componente in c.d.a. di società quotate e non quotate, ha fatto parte di Organismi di Vigilanza.
È attualmente coordinatore a Milano di un’Associazione laica liberale e fa parte della segretaria del PLD con la responsabilità del Dipartimento Giustizia
giustizia@partitoliberaldemocratico.com

Alessandra FranziEsteri e Italiani all'estero
Classe 82 vive a Londra da 21 anni. Originariamente milanese, ma con doppia cittadinanza britannica studia al Liceo San Carlo di Milano, si laurea in Mercati dell’Arte e della Cultura, e poi consegue il Master in Art Business alla Manchester University.
Ha lavorato da Christies Auction House dal 2005 a Londra, dopo esperienze a NYC e Milano. Ha pubblicato sulla pagina dell’arte del Corriere della Sera recensioni di mostre londinesi, collaborato con il Fine Art Fund Ltd a Londra e curato una importante collezione internazionale.
Fonda nel 2013 la Franzi & Kofler Arte Ltd di cui è amministratore delegato e dal 2016 Chairman della Life for Children Foundation che opera nel mondo a sostegno dell’infanzia e si occupa di povertà, istruzione e salvaguardia dei diritti dei bambini.
Candidata alle passate elezioni europee, crede nella salvaguardia delle liberal democrazie e nella meritocrazia. Forte sostenitrice del Progetto Europeo e del Patto Atlantico crede nel dialogo tra culture e nell’immenso potenziale della mediazione.
Recentemente è anche investitore nei mercati finanziari è una appassionata di sviluppo strategico delle infrastrutture sottomarine per l’intelligenza artificiale.
Executive student in MSc International Strategy & Diplomacy alla London School of Economics 2026
Sciatrice, mamma di due bambine di 14 e 6 anni.
estero@partitoliberaldemocratico.com

Patrizio Del PreteScuola e Formazione
Laureato in Scienze Politiche con specializzazioni in dirigenza scolastica e valutazione delle competenze, unisce preparazione accademica e visione strategica.
Docente di ruolo e formatore, da oltre trent’anni impegnato nella scuola pubblica e nella valorizzazione dei giovani attraverso orientamento e alternanza scuola-lavoro.
Già dirigente sindacale ha maturato una forte esperienza nel dialogo sociale e nella tutela dei diritti dei lavoratori.
Organizzatore culturale per il CERIL Verona, ha promosso decine di incontri pubblici su lavoro, giustizia sociale, finanza etica e democrazia economica.
Attivo nel terzo settore e nei progetti europei per l’occupabilità, l’inclusione e la formazione degli adulti.
Promotore di innovazione nella scuola e nella pubblica amministrazione.
Ha collaborato con istituzioni accademiche, associazioni datoriali e enti locali su temi di sviluppo, welfare e legalità.
Autore di articoli su tematiche legate al lavoro, all’educazione e alla responsabilità sociale con una visione etica e partecipativa del cambiamento
scuola-formazione@partitoliberaldemocratico.com

Pietro SerinoDifesa e Sicurezza
Il Generale Pietro Serino è nato a Roma il 3 Giugno del 1960.
Già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano dal Marzo 2021 al Febbraio 2024, è attualmente Responsabile Difesa e Sicurezza del Partito Liberaldemocratico e Consigliere Scientifico presso l’Istituto Affari Internazionali.
Tra i principali incarichi ricoperti nel corso della sua carriera è stato Addetto militare presso l’Ambasciata d’Italia a Washington DC dall’Agosto 2007 all’Agosto 2010 ed a capo del Reparto Pianificazione Generale e Finanziaria dell’Esercito e dell’Ufficio Generale Pianificazione e Programmazione Finanziaria della Difesa. Successivamente, è stato responsabile per l’attuazione del Libro Bianco per la Sicurezza internazionale e la Difesa del 2015 e Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa durante i Governi Conte I e Conte II.
difesa-sicurezza@partitoliberaldemocratico.com

Giuseppe GravelaEnergia e Ambiente
Ingegnere civile, nato nel 1977 a Matera, la storica “città dei Sassi”, ha maturato una solida esperienza nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle infrastrutture. Nel corso della sua carriera ha lavorato a progetti complessi ed integrati, con particolare attenzione all’ottimizzazione delle risorse naturali, all’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
È fermamente convinto che la transizione verso una società sostenibile debba essere guidata da scelte politiche lungimiranti e dall’adozione di tecnologie capaci di coniugare rispetto per l’ambiente e crescita economica.
Oggi mette le sue competenze tecniche e la sua visione al servizio di un progetto più ampio: contribuire alla costruzione di un’Italia moderna, resiliente e pronta ad affrontare le sfide globali in campo energetico ed ambientale, con l’obiettivo di garantire benessere e sicurezza alle generazioni future.
energia-ambiente@partitoliberaldemocratico.com

Francesco CappellettiPolitica Interna (=Europa)
Francesco Cappelletti insegna corsi di cybersicurezza, disinformazione e relazioni internazionali presso la Brussels School of Governance (Vrije Universiteit Brussels) dove è anche ricercatore presso il Cyber & Data Security Lab. Lavora inoltre come advisor al Parlamento Europeo, dove si occupa di industria e competitività. È inoltre Senior Fellow presso lo European Liberal Forum, think tank dell’ALDE Party.
Prima di intraprendere il percorso universitario, ha studiato violino, laureandosi al Conservatorio di Firenze.
politicainterna-europa@partitoliberaldemocratico.com
Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico
Partito Liberaldemocratico
Direzione Nazionale
Membri Direzione Nazionale del Partito Liberaldemocratico
| COGNOME | NOME |
| AIUTO | Daniela |
| ANCONA | Franco |
| ANTONETTI | Mauro |
| BARAZZOTTO | Vittorio |
| BARDONE | Gianluca |
| BIANCHI | Annalia |
| CARDIELLO | Elena |
| CARUSO | Riccardo |
| CASTAGNINI | Massimo |
| CASU | Alexandra Lucia |
| CECCAFOSSO | Giovanni |
| CECCHINATO | Piero |
| CIARIMBOLI | Enrico |
| COLECCHIA | Giulio |
| COSTANTINO | Antonino |
| CUCCI | Monica |
| DE CAROLIS | Alessandro |
| DE FAZIO | Gabriele |
| DE MARCHIS | Maria Paola |
| DE NARDIS | Giovanni |
| DI PLACIDO | Luigi |
| FACCHETTI | Giuseppe |
| FAGGIO | Elisa |
| FERLITO | Alfio |
| FERRARIO | Matteo |
| FERRI | Riccardo |
| FRANCIA | Cristian |
| GIACCARI | Piero |
| GODINA | Walter |
| GROSSI | Walter |
| GUADAGNI | Antonella |
| GUAZZO | Concetta |
| LAZZARI | Enrico |
| MAINARDI | Michela |
| MALOSTI | Luca |
| MAZZI | Gianluigi |
| MONTAGNER | Matteo |
| MONTALTO | Angelo |
| MUSSO | Raul |
| NEGLIA | Dario |
| NICOLAI | Domenico |
| OTTAVIANO | William Roberto |
| PONTANI | Francesca |
| PORCILE | Laura |
| TURCO | Franco |
| VESPERINI | Giulio |
| VOGLIOTTI | Gabriella |
| VOLPI | Gabriele |
| ZACCARA | Nicola |
| ZILIO | Giammaria |
Assemblea Nazionale del Partito Liberaldemocratico
Partito Liberaldemocratico
Assemblea Nazionale
L'Assemblea
L’Assemblea Nazionale è l’organo sovrano del Partito Liberaldemocratico, luogo di confronto e decisione collettiva dove si definiscono le linee politiche e strategiche per costruire un’Italia più aperta, libera ed europea.
Presidente dell'Assemblea Nazionale
Andrea Marcucci

Pietro RuggiVice Presidente Assemblea Nazionale

Chiara Fauda PichetVice Presidente Assemblea Nazionale

Francesco HellmannTesoriere Nazionale
Membri Assemblea Nazionale del Partito Liberaldemocratico
| COGNOME | NOME |
| AGLIERI RINELLA | Francesco |
| AIUTO | Daniela |
| ANSELMO | Marco |
| ATTANASIO | Giuseppe |
| AVIGNONE | Daniele |
| BALDISSERRI | Edoardo |
| BALLINI | Dario |
| BARANDONI | Francesco |
| BARAZZOTTO | Vittorio |
| BARBIERI | Licia |
| BARNABA | Luisa |
| BAROZZI | Stefano |
| BARTOCCIONI | Enrico |
| BARTOLICH | Adria |
| BATTISTELLA | Stefano |
| BELTRAMI | Marco |
| BERTOLUCCI | Silvia |
| BIEKAR | Andrea |
| BODON | Sara |
| BOGNIER | Sandro |
| BONANNO | Claudio |
| BONIFACIO | Gianbattista |
| BOTTONI | Marco |
| BRUNACCI | Gianni |
| CANDELORI | Giulia |
| CAPPELLETTI | Francesco |
| CARENA | Sandra |
| CARETTA MUSSA | Jacopo |
| CASSANDRO | Giovanni |
| CAVINA | Nicola |
| CAZZARO | Federico |
| CIANFONI | Paolo |
| CIMMINO | Paolo |
| CISCO | Giacomo |
| COGLIANDRO | Riccardo |
| COMPOSTELLA | Nicolò |
| CORRIERI | Carlo |
| COUZZI | Pierluigi |
| CUOCO | Antonluca |
| D'ADAMO | Giovanna |
| DALLE CARBONARE | Marina |
| DE PAOLIS | Chiara |
| DE VERGORI | Cristiano |
| DEL GIUDICE | Andrea |
| DEL GRECO | Silvia |
| DELL’OLIO | Roberto |
| DEMMA | Antonia |
| DINUCCI | Riccardo |
| ELIA | Emiliano |
| FANCIULLINI | Roberto |
| FAUDA PICHET | Chiara |
| FAVARA | David |
| FELETIG | Patrizia |
| FERRANDO | Andrea |
| FERRARA | Fausto |
| FIORAVANTI | Gianluca |
| FUNARO | Serafina |
| GIANNINI | Rita |
| GODINA | Walter |
| GUAZZO | Concetta |
| INGLIMA | Laura |
| JOVIC | Davor |
| KANTOR | Lais |
| LA GAMMA | Elia |
| LASORSA | Arcangela |
| LAURO | Donatella |
| LAZZERINI | Alessandro |
| LAZZERONI | Carlo |
| LUPOLI | Renato |
| MAJATICO | Alberico |
| MANCINI | Massimo |
| MANNA | Alessandro |
| MANZELLI | Michele |
| MARCUCCI | Andrea |
| MARTINELLI | Giampaolo |
| MARTINO | Luca |
| MORELLO | Martina |
| NAPOLI | Igor |
| NAVARRINI | Gianluca |
| NEIROTTI | Agostino |
| NICOTRA | Lorenzo |
| NOCE | Michele |
| OSTINI | Edgardo |
| PAGANI | Emilio |
| PALMERINI | Attilio |
| PALOMBA | Alessandro |
| PANTALEO | Roberto |
| PAPPALARDO | Paolo |
| PARDINI | Giacomo |
| PAVANELLO | Lorenzo |
| PELLIZZARO | Alessio |
| PETRUZZELLIS | Elia |
| PIANTANIDA | Donata |
| PILI | Chiara |
| PINI | Andrea |
| POLI' | Arturo |
| PONSO | Luca |
| PULIDORI | Alessandro |
| PUZZO | Salvatore |
| RENNE | Francesco M. |
| RICCIUTI | Roberto |
| RIVA | Giovanni |
| ROCCA | Maria Rosaria |
| ROFFI | Giuseppe |
| ROMANO | Gennaro |
| ROSSETTO | Veronica |
| RUFFATTI | Lorenzo |
| RUGGI | Pietro |
| RUSCONI | Carmen |
| SALVETTI | Paolo |
| SANTORI | Massimo |
| SAPUCCI | Francesco |
| SARTORI DI BORGORICCO | Antonio |
| SAVANI | Kevin |
| SETTEMBRESE | Silvio |
| SEVERGNINI | Carlo |
| SIBILIO | Raffaele |
| SIMON | Caterina |
| SINISCALCO | Alessandra |
| STEFANINI | Fabio |
| SUBRANI | Nikolas |
| TAUFER | Walter |
| TEALDI | Simone |
| TINI BRUNOZZI | Francesca |
| TINOZZI | Alberto |
| TOSETTI | Gianfranco |
| TRAINO | Enrico |
| TROMBI | Francesco |
| VALENTI | Gianfranco |
| VENEZIANO | Joseph Francesco Giovanni |
| VERZA | Barbara |
| VIDA | Patrick |
| VOLPI | Gabriele |
| ZACCARA | Samuele |
| ZACCARELLI | Umberto |
| ZOBBIO | Emanuele |
| ZONZA | Massimiliano |
Appunti per una possibile riforma della contrattazione collettiva e delle relazioni industriali
Appunti per una possibile riforma della contrattazione collettiva e delle relazioni industriali
di Mario Ongaro
Appunti per una possibile riforma della contrattazione collettiva e delle relazioni industriali
All’indomani dei referendum promossi dalla CGIL (il cui ampiamente mancato raggiungimento del quorum ne certifica il fallimento nel merito e nell’obbiettivo politico) e riflettendo sulle ottime proposte di Luigi Marattin in tema di detassazione degli incrementi salariali aziendali contrattati come premi di produttività (detassazione da coniugare con correlativi incentivi fiscali per la fusione di aziende finalizzata alla loro crescita dimensionale), mi convinco sempre più della necessità e urgenza di una profonda riforma dei livelli di contrattazione e delle relazioni industriali.
Per molti aspetti infatti siamo ancora nella logica del Protocollo del 23 luglio 1993, che ebbe un’importanza strategica nella ricostruzione di un sistema di contrattazione collettiva a due livelli e nello stabilire un ruolo di concertazione delle parti sociali nella politica dei redditi (dopo l’abolizione della scala mobile del 1991/92), ma che assegnava spazi molto ristretti alla contrattazione salariale aziendale e di gruppo, accentuando il ruolo già preponderante del contratto nazionale (CCNL).
È di tutta evidenza che da molti anni ormai non si fa più né politica dei redditi né concertazione, ma è rimasta la centralizzazione contrattuale. Furono tentate alcune parziali riforme nel 2011 e 2012 per ampliare gli spazi di contrattazione aziendale del salario, con alcuni risultati interessanti ma senza sostanzialmente cambiare la struttura di una contrattazione collettiva fortemente centralizzata nel vincolo del “divieto di duplicazione”, a livello aziendale e di gruppo, di materie già normate dal CCNL.
La diffusione crescente di contratti aziendali imperniati su welfare e previdenza integrativa è stato anche un modo di bypassare quel vincolo e distribuire indirettamente comunque salario aggiuntivo.
Sarebbe assolutamente urgente destinare risorse della contrattazione aziendale e di gruppo anche al Lifelong Learning, come da tempo si fa in tanti paesi europei, quale strumento ineludibile per l’occupabilità e per la riqualificazione di intere generazioni di lavoratrici e lavoratori.
Resistenze imprenditoriali a limitare al massimo la quota di salario aziendale contrattata coi sindacati, tenendosi liberi di distribuire premi discrezionali ad personam, si sono saldate con resistenze delle Segreterie nazionali dei sindacati che, nel difendere inflessibilmente il CCNL hanno difeso il loro ruolo fondamentale in termini di titolarità negoziale.
Lo sciagurato referendum del 1995 che abolì l’art.19 dello Statuto dei lavoratori togliendo priorità negoziale ai sindacati maggiormente rappresentativi, ha dato tra l’altro agibilità a sindacatini per niente rappresentativi -e più che altro gialli- di concludere accordi nazionali al ribasso (sul tema i dati del CNEL sono chiarissimi).
La preponderanza del CCNL si è poi tradotta in paralisi contrattuale, laddove nessun CCNL viene rinnovato alla scadenza e non pochi CCNL attendono anni per essere rinnovati, con buona pace della tutela del salario dall’inflazione.
A fine marzo 2025 erano ancora 35 i CCNL non rinnovati per conto di oltre 6,2 milioni di lavoratrici e lavoratori (47.3% del totale). Tra questi mancati rinnovi spicca quello dei metalmeccanici, i cui sindacati confederali hanno proclamato uno sciopero nazionale unitario il 20 giugno per l’intera giornata a sostegno della loro vertenza.
In questo quadro, che dire allarmante è dire poco e che dovrebbe questo sì mobilitare l’intero movimento sindacale italiano per riuscire a FARE contrattazione collettiva, si sono innestati i referendum contro quel che resta del Jobs Act e contro il precariato, mentre, non perché lo dice Meloni ma perché lo dice Istat, l’Italia tocca il record degli occupati con una crescita largamente trainata da contratti a tempo indeterminato e contratti a termine precari in continua diminuzione.
Va anche detto però che:
- dentro questa crescita occupazionale proliferano i part-time involontari alimentando il lavoro povero;
- il tasso di occupazione legale italiano è ancora 10 punti sotto la media europea;
- l’enorme incremento dei lavoratori over 50 fotografa un drammatico dato demografico e generazionale di invecchiamento.
- Meloni dice la verità sul bassissimo tasso di disoccupazione, ma c’è anche un esercito di sfiduciati del 30% che non cerca occupazione insieme a quel 23% di giovani Neet, percentuali nell’ambito delle quali prolifera il lavoro nero. cioè un’altra fetta di lavoro povero.
Come si spiega il trend assolutamente inedito di crescita occupazionale a fronte di una stagnazione della produttività?
Una risposta, peraltro a inquietante conferma dell’enormità del problema dei bassi salari italiani, è che a molte aziende, specie nel terziario, costa meno investire in forza-lavoro anziché investire in innovazione tecnologica per aumentare la produttività.
I due grandi problemi sono appunto la bassa produttività e la bassa dimensione delle imprese, dimensione che fra l’altro si riflette nel gap dei salari medi intorno ai 37.000 Euro nelle grandi imprese e intorno ai 26.000 nelle PMI.
Dunque la detassazione dei premi di produttività e gli incentivi fiscali alla fusione delle piccole imprese sono misure da collocare all’interno di una contrattazione collettiva che sappia premiare la produttività e sappia incentivare la crescita professionale della forza-lavoro, anziché delegare alla magistratura e alla legge la fissazione del salario minimo, una riforma che, mettendo al centro le aziende e i gruppi di aziende (filiere e territori per li PMI), si colleghi anche alla Direttiva EU 2009/38 sui Comitati Aziendali Europei (CAE) recentemente riformata e alla Direttiva 2001 86 sulla Società Europea, quali strumenti di rappresentanza dei lavoratori nei gruppi transnazionali con compiti di informazione e consultazione preventiva rispetto all’attuazione delle decisioni aziendali.
Non si tratta di smantellare il CCNL, ma di assegnargli il ruolo di:
- perimetro dell’area contrattuale;
- fissazione degli orari massimi di lavoro e del numero medio di ore mensili lavorate;
- fissazione dei minimi salariali e tabellari, nell’ambito di inquadramenti professionali all’interno dei quali si possa liberamente dispiegare la contrattazione in azienda, nei gruppi di aziende, nelle filiere e nei territori.
Su questo tema io credo si possa innestare anche una riforma delle relazioni industriali in direzione della codeterminazione, partecipazione e cogestione, da una parte analizzando potenzialità e limiti ad esempio del modello tedesco e dall’altra dando attuazione all’art.46 della nostra Costituzione repubblicana.
Esiste però un altro articolo della Costituzione da applicare ed è l’art.39, da porre a fondamento di una riforma della rappresentanza sindacale e della misura della rappresentatività sindacale.
In tema di codeterminazione e partecipazione dei lavoratori nelle imprese, tra l’altro, questo 10 giugno entra in vigore in Italia la nuova legge, promulgata a seguito dell’iniziativa della CISL. Senza entrare qui nel merito, mi limito qui a sottolineare che, rispetto al testo iniziale, questa nuova legge non prevede più l’obbligo di attuare la partecipazione attraverso la contrattazione collettiva, ma solo la possibilità che le aziende adottino la partecipazione dei lavoratori nei propri statuti. Si tratta quindi di una possibilità del tutto discrezionale di parte imprenditoriale e non più di un risultato vincolante della contrattazione collettiva.
In conclusione, ho cercato con questi appunti di mettere in fila una serie di questioni che il PLD dovrebbe mettere in agenda, anche tenendo conto della scarsa o nulla attenzione che ricevono dai populismi di sinistra e di destra.
Mario Ongaro
10.06.2025
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