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#37
Le differenze che fanno la differenza
In Venezuela e in Iran emerge quanto sia difficile leggere il mondo di oggi, ma ci possiamo provare
“Libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione”, cantava Gaber. Ed in effetti è così: libertà non è uno slogan e nemmeno un riflesso ideologico.Nel mondo reale esistono popoli che scelgono democrazia e Stato di diritto e una politica responsabile deve saper distinguere, capire e prendere posizione, senza scorciatoie né ipocrisie.
La politica contemporanea tende a reagire agli eventi globali con riflessi automatici: analogie pigre, slogan morali, neutralismi che evitano di scegliere. È il modo più semplice per non assumersi responsabilità. Ma nel mondo reale i contesti non sono intercambiabili e le differenze contano.
Ormai da troppo tempo siamo abituati a vedere la politica come una guerra di slogan - spesso sbagliati- ma è proprio questo che il Partito Liberaldemocratico contesta. Noi rifiutiamo le semplificazioni, quelle che portano la massa a pensare che distinguere significhi giustificare tutto. Distinguere per noi vuol dire riconoscere quando esistono opposizioni democratiche legittime, quando un popolo ha già scelto libertà e Stato di diritto, e quando invece si scaricano sul presente errori e fallimenti del passato per non decidere nulla oggi. Venezuela ed Iran sono esempi perfetti di questa visione.
Il Partito Liberaldemocratico rivendica questa postura: guardare i fatti, non le etichette; valutare i contesti, non le tifoserie; stare dalla parte della libertà quando è reale, concreta e pagata a caro prezzo. Senza scorciatoie ideologiche, senza pacifismi automatici, senza doppi standard
Venezuela: il futuro e le differenze
Il blitz che ha portato alla cattura di Maduro in Venezuela è la perfetta rappresentazione di quanto le differenze contino. Paragonare oggi il Venezuela all’Iraq è una semplificazione che tradisce una difficoltà più profonda: leggere il mondo come se fossimo ancora in una fase storica ordinaria, stabile, prevedibile. Non lo siamo. Il contesto internazionale è mutato, le dinamiche di potere sono più frammentate e le categorie del passato non bastano più.
Distinguere per noi vuol dire riconoscere quando esistono opposizioni democratiche private della vittoria legittima alle elezioni. Una vittoria riconosciuta a livello internazionale ed è per questo che oggi l’opposizione a Maduro rivendica l’esercizio di un mandato legittimo. Cosa che invece non avvenne in Iraq, dove nel 2003 ci fu un intervento militare che durò a lungo, dietro al quale però non c’era alcuna idea per rendere il Paese democratico.
Le piazze che invece oggi scendono in campo a sostegno di Maduro hanno fatto una scelta ben precisa: stare dalla parte dei dittatori, chi ha oppresso e affamato il popolo, aprendo le porte del Paese a criminalità e corruzione.
Anche per questo motivo, la cattura di Maduro non basta, non è sufficiente per parlare di vero ritorno alla democrazia.
Il Partito Liberaldemocratico si augura che quanto sta accadendo rappresenti l’occasione per restituire al popolo venezuelano la democrazia che gli è stata sottratta. Perché sostenere l’autodeterminazione, quando è reale e fondata su un mandato democratico, significa stare dalla parte della libertà senza scorciatoie ideologiche.
👉 Leggi l'intervento di Marattin su Il Foglio
Il primo effetto di questo blitz è stata la liberazione di Biagio Pilieri e Luigi Gasperin, due degli italiani da tempo sequestrati in Venezuela. Non possiamo che gioire, ovviamente. Ma anche qui non basta, ci sono altri italiani ancora in carcere senza motivo, che aspettano di poter riabbracciare la famiglia
👉 Guarda il nostro post su Pilieri
👉 Guarda il nostro post su Gasperin
Ratificare il Mercosur, non c’è più tempo
La questione del Venezuela ne rilancia un’altra: quella del Mercosur. Noi del PLD siamo stati i soli a spingere perché la presidente del Consiglio Meloni lo ratificasse.
Ora, con il primo via libera degli ambasciatori a Bruxelles (e con le parole in conferenza stampa della premier Meloni), possiamo finalmente dire che c’è il via ufficiale all’accordo di libero scambio. La ratifica del trattato porterà solo benefici all’economia europea ed italiana.
Lo confermano gli effetti di un altro trattato simile, il Ceta, che ha fatto volare il nostro export: Questa firma, riafferma la forza dell'Ue come attore politico e rilanciare le nostre imprese. Ora va esteso al Venezuela libero.
Iran, la libertà che non è mainstream
In Iran la protesta non è mediatica né spendibile politicamente, non porta voti. È portata avanti da commercianti, studenti, cittadini comuni che chiedono libertà, laicità, democrazia ed economia di mercato, pagando un prezzo altissimo.
L’assenza di grandi mobilitazioni occidentali dice molto più delle proteste stesse: la libertà, quando non serve contro l’Occidente, spesso viene ignorata. L’Iran non è Gaza, non c’è un nemico contro cui scagliarsi, quindi nessun corteo, nessuna mobilitazione, nessun boicottaggio. Il PLD ha scelto invece, anche in questo caso, di celebrare la libertà.
👉 Guarda il post sui giovani iraniani
PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO
PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto sui temi che contano davvero: economia, istituzioni, diritti civili.
Senza slogan, senza tifoserie. Solo idee, dati e proposte.
📺 Guarda la prossima puntata del 12 gennaio “Iran Today” su YouTube
Lunedì 12 Gennaio appuntamento con PLD Talks dedicato all'Iran: "Iran Today" con Ashkan Rostami, membro del consiglio di transizione dell'Iran e del partito costituzionale iraniano, fondatore dell'Institute per a New Middle East; Mariano Giustino, corrispondente di Radio Radicale dal Medioriente e Alessandra Franzi, Responsabile esteri del PLD. Modera Federica Iaria, vicepresidente Aisee.
📺 Riguarda la puntata del 7 gennaio “Venezuela Libre: Novità americane, rischi e prospettive”
Abbiamo parlato di attualità e delle notizie che arrivano dal Venezuela e dall’America: quali rischi e che prospettive, in primis per il popolo venezuelano che merita libertà e democrazia, dopo anni di feroce regime. Ne abbiamo parlato con: Maria Claudia Lopez - Coalizione Democratica Venezuelana e ”ambasciatrice” in Italia del Nobel Maria Corina Machado. Carmine Pinto - professore di Storia contemporanea presso la Università di Salerno. Luigi Marattin - deputato e segretario nazionale PLD. Alessandra Franzi - responsabile esteri PLD. Moderati da Antonluca Cuoco, membro della assemblea nazionale PLD.
📺 Riguarda tutte le nostre live su temi come Nucleare, Difesa Europea, Giovani, Economia e molto altro cliccando qui.
REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
Anche sul fronte interno vale la stessa regola: capire prima di schierarsi.
Con il Comitato Giustizia SÌ, promosso dal Partito Liberaldemocratico e aperto anche ai non iscritti, è iniziato un percorso nazionale di informazione sul referendum di marzo 2026 sulla separazione delle carriere dei magistrati. Niente propaganda da curva, niente letture di parte: solo spiegazioni puntuali della riforma, delle sue ragioni e delle obiezioni del fronte del No, per permettere ai cittadini una scelta davvero consapevole. Dopo l’incontro di avvio a Roma, il confronto proseguirà nelle prossime settimane anche a livello locale.
Per approfondire: perché votare SÌ sulla separazione delle carriere (🔗 leggi per approfondire), il dibattito sul rapporto tra politica e magistratura (🔗 leggi l’analisi), e la posizione del PLD sul referendum e sul voto degli italiani all’estero (🔗 leggi qui).
DAI TERRITORI
- Verona. Si è svolto un flashmob in città a sostegno dell’Iran libero, presente la nostra Valeria Pernice. (🔗 Leggi su L’Arena). Ne ha parlato anche Telenuovo (Guarda il video).
- Torino. Anche la città di Torino ha ospitato un identico flash mob in piazza Carignano (🔗 Leggi su Il Torinese)
- Identica iniziativa si svolgerà nel pomeriggio di sabato 10 Gennaio a Milano in piazza della Scala, a partire dalle 15
- Salerno. Il segretario locale Pasquale Lauri sul legame fra Cilento e Venezuela (🔗 Leggi su Salerno Today)
- Rimini. Soddisfazione del segretario del PLD locale Andrea Ferrando per la cattura di Maduro (🔗 Leggi su Geronimo News)
- Como. “La libertà di divertirsi non può e non deve mai essere separata dal diritto alla sicurezza. Non possiamo permettere che una serata di svago si trasformi in un incubo a causa di mancanze strutturali o controlli insufficienti”. Così il PLD di Como dopo la tragedia di Crans Montana (🔗 Leggi su Il Post). Sulla vicenda interviene anche il PLD Lombardia. (🔗 Leggi qui)
- Bergamo. Dal PLD locale una nuova visione per il trasporto pubblico nella pianura bergamasca. (🔗 Leggi su Bergamo News)
- Campania. Il grave problema dei trasporti nella Regione in un post del PLD locale, con l’invito al nuovo presidente Fico ad intervenire. (🔗 Leggi)
- Lazio. Solidarietà del PLD alla consigliera Ludovici, che ha subito l’incendio dell’auto come atto intimidatorio. Ma il fatto riaccende la questione sicurezza. (🔗 Leggi su Il Clandestino)
- Puglia IL PLD barese contro la sospensione della dotazione di taser alla polizia locale, rilanciando la questione sicurezza. (🔗 Leggi su Il Giornale di Puglia). A Mesagne, il PLD locale chiede una nuova visione di sviluppo per il Paese (🔗Leggi su Quimesagne)
PARLANO DI NOI
- Il Corriere della Sera ospita le dichiarazioni del segretario Luigi Marattin sulla situazione in Venezuela (🔗 Leggi)
- Su La Ragione un articolo del nostro segretario Luigi Marattin in merito al perchè è necessario superare il bipolarismo (🔗 Leggi)
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