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#34

La politica non è un videogioco


Scegliere la realtà significa affrontare i problemi per come sono, non per come tornano comodi alla politica

Scegliere la realtà, oggi, è un atto politico. In un tempo in cui la politica assomiglia sempre più a un videogioco, fatto di simulazioni rassicuranti, scorciatoie narrative e avversari immaginari, guardare i problemi per come sono, e non per come tornano comodi, è diventato controcorrente.

Il Partito Liberaldemocratico sceglie il mondo reale. Quello in cui le decisioni hanno conseguenze, la competenza è necessaria e la libertà non si difende con le scenografie, ma con la serietà. Scegliere la realtà significa chiamare le cose con il loro nome: guardare all’Europa per ciò che è davvero, assumersi la responsabilità della difesa, portare ordine nello spazio digitale e affrontare l’economia senza scorciatoie. Il dibattito europeo degli ultimi giorni mostra con chiarezza quanto spesso la politica preferisca rifugiarsi nei simboli invece di confrontarsi con la sostanza. Le bandiere postate sui social hanno fatto rumore, ma non hanno risposto alla sola domanda che conta: che cosa serve davvero all’Europa per non dipendere più dagli equilibri decisi altrove?

Le parole di Luigi Marattin, Del Prete e Serino vanno tutte nella stessa direzione.
Il tempo delle illusioni è finito. Senza una difesa comune, senza istituzioni capaci di decidere, senza una vera integrazione economica che superi i confini nazionali, l’Europa resterà un continente che commenta le scelte altrui invece di prenderle.

Marattin lo ha detto con chiarezza: la sovranità europea non nasce dalle dichiarazioni, ma dalla capacità di assumersi responsabilità politiche e militari.
Del Prete ha richiamato la necessità di smettere di fingere che basti evocare l’Europa per renderla forte.
Serino ha ricordato che senza decisioni comuni, l’Unione resta vulnerabile, divisa, esposta alle pressioni esterne.

Scegliere la realtà significa accettare che l’Europa non può più permettersi ambiguità: o diventa adulta, autonoma e responsabile, oppure continuerà a essere spettatrice in un mondo che non aspetta.

In un Paese in cui i due poli oscillano tra sovranismi di occasione e bandierine tattiche, il PLD sceglie ancora una volta il mondo reale: un’Europa che non vive di narrativa, ma della capacità di proteggere i suoi cittadini, difendere la libertà e sostenere il peso delle decisioni difficili.

La politica non è un videogioco e noi non abbiamo mai creduto alle simulazioni.

👉 Le dichiarazioni di Serino

 


 

Il digitale non è un mondo finto

Anche nel digitale la politica continua a comportarsi come se si trattasse di uno spazio senza conseguenze, un ambiente virtuale in cui tutto è reversibile e nulla è davvero responsabile. Ma il confine tra rete e mondo reale non esiste più: online si organizzano campagne d’odio, si diffondono notizie false, si commettono reati che colpiscono persone vere.

La proposta del Partito Liberaldemocratico, presentata da Matteo Montagner, parte da questa realtà. Garantire libertà di espressione e anonimato pubblico, ma affiancarli a un riconoscimento dell’identità in background, che consenta di chiamare alla responsabilità chi usa la rete per danneggiare gli altri.

Non è censura. È riconoscere che lo spazio digitale è ormai parte integrante della vita civile e che non può continuare a funzionare con regole diverse da quelle del resto della società. Anche qui, scegliere la realtà significa smettere di trattare internet come un gioco e costruire strumenti seri per tutelare diritti, libertà e sicurezza.

👉 Il Video di Matteo Montagner

 


 

Economia: dalla narrativa all’efficienza

Il dibattito economico italiano continua a oscillare tra scorciatoie e narrazioni facili.
Le discussioni sull’oro di Bankitalia, sul golden power o sulla sanità pubblica ne sono la dimostrazione.

L’emendamento sul patrimonio aureo, definito da Luigi Marattin un esercizio a metà tra Robin Hood e La Casa di Carta, è un esempio lampante di populismo economico: ignora regole, trattati e buon senso, ma produce titoli e applausi.

Lo stesso schema si ripete sulla sanità. Da anni si risponde a ogni problema con la stessa formula: “servono più soldi”. Eppure, in venticinque anni, il Fondo sanitario nazionale è più che raddoppiato, mentre i risultati non sono migliorati in modo proporzionale.

La posizione del PLD è netta: le risorse contano, ma non bastano.
In un Paese in cui la spesa cresce e gli indicatori peggiorano, la vera riforma non è aggiungere fondi senza criterio, ma spendere meglio, valutare ciò che funziona, correggere ciò che non funziona.

Scegliere la realtà, anche in economia, significa passare dalla retorica all’efficienza e accettare che governare non è raccontare storie rassicuranti, ma prendere decisioni che producano risultati.

 


 

Apriamo la campagna tesseramento 2026: costruisci con noi il futuro liberale dell’Italia

È ufficiale: è aperta la campagna di tesseramento 2026 del Partito Liberaldemocratico.
Dopo appena pochi mesi di vita e, nonostante le difficoltà di avviare un progetto politico nuovo in un tempo segnato da polarizzazione e retorica facile, il PLD ha già dimostrato che esiste una domanda reale di serietà, responsabilità e capacità di proposta.

Come ha ricordato Luigi Marattin nel lancio della campagna, il PLD nasce con l’obiettivo di rendere l’Italia un posto in cui sia più facile per ciascuno scoprire le proprie attitudini, svilupparle e costruirci una vita che abbia un senso personale e collettivo. Un’Italia in cui il rapporto tra impegno individuale e risultato sia evidente, dove merito e opportunità siano reali, non slogan.

Il tesseramento è un passo concreto per entrare nella comunità politica che vuole cambiare il paese, che non si accontenta delle lamentele quotidiane ma propone soluzioni strutturali e coerenti. Significa aderire a una visione liberale che mette al centro:

  • la libertà individuale e l’economia di mercato
  • la competenza e il merito come motore di opportunità sociali
  • un’Europa autonoma e responsabile
  • istituzioni efficienti e una giustizia che funziona.

⠀Il tesseramento 2026 è aperto a tutti coloro che si riconoscono in questi valori e vogliono contribuire con il proprio tempo, le proprie idee e il proprio impegno.

👉 Per iscriverti clicca qui e diventa parte del cambiamento

 


 

Referendum sulla Giustizia

In vista del referendum il Partito Liberaldemocratico ha costituito il comitato “Giustizia Sì”. La nostra battaglia non è identitaria: è la richiesta di un sistema più rapido, più giusto e più vicino ai cittadini. E dimostra che, quando si costruiscono contenuti seri, le alleanze si fanno sui temi e non sulle convenienze.

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto sui temi che contano davvero: economia, istituzioni, diritti civili.
Senza slogan, senza tifoserie. Solo idee, dati e proposte.

📺 Riguarda la puntata del 2 dicembre
L’AI Act ostacola l’innovazione: le proposte del PLD per riformarlo.
Con Oscar Giannino (giornalista economico); Carlo Alberto Carnevale Maffè (SDA Bocconi School of Management); Alessandro Pulidori (Business Process re-engineering). Coordina: Manuela Arata (esperta di innovazione)

👉 Guarda la puntata su YouTube 

📺 Riguarda tutte le nostre live  su temi come Nucleare, Difesa Europea, Giovani, Economia e molto altro cliccando qui.

 


 

IL PERCORSO CONGRESSUALE CONTINUA

Continuano i congressi regionali per rafforzare la nostra presenza sui territori e valorizzare le persone che, con passione e impegno, scelgono di mettersi in gioco.

 


 

DAI TERRITORI

  • Provincia di Como: Il segretario provinciale del PLD, Peppino Titone si è espresso sull’attività turistica lariana: “I dati del 2024 parlano chiaro: il turismo nella nostra provincia e nell’area lariana è in crescita del 9%, trainato soprattutto dai visitatori stranieri. È un risultato straordinario, ma che porta con sé una sfida urgente: l’overtourism.”, sottolineando che: “Solo attraverso un approccio unitario e strategico potremo trasformare l'overtourism in opportunità di sviluppo diffuso”. Perciò propone di: 1 istituire un Ente Unico di Promozione Lariana, unendo Como e Lecco; 2) Valorizzare le aree interne (Val d’Intelvi, Alto Lago, Triangolo Lariano, Valsassina); 3) Copiare il modello vincente del Trentino: unire panorami mozzafiato a servizi di qualità e sostegno alle aziende agricole. (🔗 Vedi post su Facebook)
  • Lombardia: Il PLD chiede una completa e trasparente ricostruzione del caso San Raffaele, poiché esso è soltanto la punta di un iceberg che investe tutta la sanità. Sono quindi doverosi alcuni interventi come: la valorizzazione reale (economica e professionale) degli infermieri; controlli seri e uguali per tutti; trasparenza per smontare le false narrazioni e la revisione strutturale del personale sanitario. (🔗 Vedi post su Facebook)
  • Marsala: Il PLD sostiene la candidatura di Andreana Patti a sindaco: “Le esigenze del territorio rappresentano per noi il primo criterio di scelta” - affermano Salvo Liuzzo e Gianfranco Valenti - Nel caso di Marsala, la decisione di sostenere la Dott.ssa Patti è stata fortemente voluta e condivisa, in piena sintonia con il gruppo che il partito sta consolidando in città con grande impegno. Questa scelta definisce con chiarezza la nostra linea politica: puntare sulla competenza e sulle risposte concrete da dare alla città.” (🔗 Leggi su Itaca Notizie)
  • Valenza: Nasce il Centro Riformista che comprende Azione, Moderati, Italia Viva e il Partito Liberaldemocratico, rappresentato da Mauro Milano. All’evento, molto partecipato, sono intervenuti Gianluca Chiesa, vicesegretario provinciale del Partito Liberaldemocratico Alessandria, e Barbara Baino, segretaria regionale del Partito Liberaldemocratico Piemonte. (🔗 Leggi su Radio Gold)
  • Puglia: Paola Tagariello, delegata a Giustizia e Diritti Civili nella Segreteria Regionale auspica la separazione delle carriere per rendere più chiari i ruoli, più forte la fiducia, più credibile lo Stato di diritto, poiché una giustizia liberale non teme le garanzie, le pretende. “La riforma non è contro qualcuno, ma è per qualcuno” (🔗 Vedi post su Facebook)
  • Bari: Si terrà sabato 20 dicembre l’apericena di Natale del PLD Puglia (🔗 Per i dettagli vedi post su Facebook)

 


 

PARLANO DI NOI

  • L’intervista di Luigi marattin a Milano Finanza sulle vere ragioni dell’assurda “caccia all’oro di Bankitalia”, l’eterno dibattito sul tetto al contante, l’errore madornale della Tobin Tax.(Leggi)
  • L’editoriale di Luigi Marattin su L’Altra Voce-Quotidiano Nazionale. (Leggi)

 


 

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