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#14

Diversi dagli altri, liberi dal passato


4 italiani su 10 chiedono qualcosa di nuovo, noi costruiamo una nuova politica

Secondo un recente sondaggio SWG, quasi 4 italiani su 10 ritengono inadeguata l’attuale offerta politica (link). Non cercano l’ennesima lista civetta o un rimpasto del passato: vogliono idee nuove, competenza e concretezza. 

Il Partito Liberaldemocratico nasce proprio per questo: offrire un’alternativa seria, credibile e radicalmente diversa a un sistema politico bloccato da rendite, populismi e conservatorismi. Non ci limitiamo a denunciarne i limiti: avanziamo proposte concrete, settore per settore anche quando non fanno notizia. È così che si guadagna fiducia.

In sanità, abbiamo posto l’attenzione su un tema spesso trascurato: il Fascicolo Sanitario Elettronico. I dati della Fondazione GIMBE confermano quanto denunciato da Luigi Marattin in Parlamento: il sistema esiste ma è ancora largamente inutilizzato. Ci sono 600 milioni di euro stanziati per il cosiddetto Fascicolo 2.0. Come verranno impiegati? Noi chiediamo che si investa in infrastrutture realmente interoperabili, in standard nazionali che rendano i dati sanitari fruibili ovunque, e in soluzioni semplici anche per chi non ha dimestichezza con lo SPID. Il digitale deve semplificare la vita, non complicarla (link).

Nel trasporto pubblico locale, sosteniamo la proposta di legge di Andrea Giuricin per riformare il settore taxi e NCC: più concorrenza, più diritti, meno vincoli. La campagna è rilanciata anche da Giuseppe Gravela (link) e Aurora Pezzuto (link), della nostra segreteria nazionale.  👉 Firma la petizione anche tu!

 


 

Mille giorni del governo Meloni

Crescita bloccata, responsabilità chiare

Mille giorni sono un arco di tempo sufficiente per andare oltre gli slogan e valutare, con serietà, l’impatto di un governo sulle prospettive del Paese. E il bilancio che il PLD fa del governo Meloni è chiaro ed evidente: ogni volta che ha ceduto alle pulsioni sovraniste e populiste – dai decreti spot alla paralisi su concorrenza e giustizia – ha frenato la crescita. Quando invece ha fatto l’opposto, spesso in silenzio, i risultati positivi non sono mancati. Ma ha avuto paura di rivendicarli, per non deludere il proprio elettorato. Così l’Italia resta ferma, ostaggio delle sue contraddizioni.

Intanto la crescita è bloccata non per caso, ma per scelta. La mobilità sociale è ai minimi storici: i giovani partono con meno opportunità dei genitori e restano intrappolati in un sistema che premia le rendite e scoraggia il merito. Non è un problema solo economico, ma  anche  culturale e politico:  il frutto di decenni di scelte che hanno protetto interessi di parte, chiuso mercati, soffocato l’innovazione.

Anche oggi, ogni volta che si affronta un problema, la prima risposta è: nuove tasse. Non si guarda mai alla spesa inefficiente, agli sprechi, alle riforme strutturali. Così si finisce per proporre soluzioni sbagliate a problemi reali: come se bastasse una tassa di successione per dare futuro ai giovani. Serve invece un colpo d’ala: ripensare la scuola, spalancare i mercati, semplificare la vita a chi fa impresa.

Un esempio? Il DDL Concorrenza 2025. Doveva aprire i mercati, invece rafforza i controlli senza spezzare i monopoli. Doveva sostenere le filiere produttive, ma lo fa con strumenti dirigisti e poco trasparenti. Il giudizio del PLD è netto: nel DDL Concorrenza, di concorrenziale c’è ben poco (link).

Di fronte a questa politica impaurita, il Partito Liberaldemocratico sceglie la strada opposta: crescita, apertura, innovazione. Proprio per questo abbiamo lanciato la campagna Giorgia, firma!: chiediamo al governo italiano di approvare finalmente l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur. Perché il libero commercio non è la giungla, ma regole, tutele e opportunità per imprese, lavoratori e consumatori. Il libero commercio è una scelta di coraggio e di visione a lungo termine.

Vuoi darci una mano a convincere il governo?
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Giorgia, che stai aspettando? ✍ 👉 #GiorgiaFirma #Mercosur

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Israele e Palestina

La guerra in Medioriente purtroppo continua. In questi giorni abbiamo anche tristemente dovuto vedere il bombardamento (che il governo di Israele ha definito un tragico errore) della chiesa cattolica di Gaza, con tre vittime e numerosi feriti.

La posizione del Partito Liberaldemocratico sul conflitto, che si trascina da quasi 80 anni, è stata chiaramente espressa nella mozione congressuale, nella relazione del Segretario e recentemente anche in questo suo intervento in parlamento (link).

Tuttavia è proprio la nostra posizione - libera, chiara e senza ambiguità - che ci consente di condannare con la massima forza episodi del genere. Chi è aggredito - e Israele, abbiamo chiarito, lo è sempre stato - deve sempre fare il possibile e l’impossibile per distinguersi dai metodi e dalle azioni degli aggressori, anche se frutto di circostanze fortuite. Auspichiamo quindi che il governo israeliano, come ha annunciato, renda pubblici i risultati dell’inchiesta che ha aperto.

 


 

FORZA PRESIDENTE!

La settimana scorsa il presidente Andrea Marcucci e la consorte Marianna hanno subìto un incidente stradale mentre viaggiavano in moto. Il Partito Liberaldemocratico rassicura tutti sulle loro condizioni generali ed augura ad Andrea e Marianna una pronta guarigione.

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.

📺 Riguarda la puntata del 15 luglio
Dialogo tra Luigi Marattin e Gaetano Quagliariello
Un confronto serrato su istituzioni, liberalismo e riforme. Da due punti di vista diversi, un’unica convinzione: la democrazia ha bisogno di pensiero lungo.
👉 Guarda la puntata su YouTube

📺 Riguarda la puntata del 17 luglio,
Giovani e mercato del lavoro in Italia con Aurora Pezzuto (responsabile economia PLD), Matteo Montagner (manager ed imprenditore IT), Massimo Taddei (direttore del quotidiano online Economika). Modera Massimiliano Saladino (assemblea nazionale PLD)
👉 Guarda la puntata su YouTube

I prossimi appuntamenti

📅 La programmazione riprenderà a settembre

 


 

DAI TERRITORI

  • Cesena - A Cesena il Partito Liberaldemocratico locale, in una nota a commento della serata “Cesena chiama Roma”, critica l’amministrazione comunale. Secondo il PLD, dietro il marketing istituzionale si celano problemi reali su mobilità, spazi pubblici e partecipazione. Serve invece trasparenza, non propaganda: i cittadini meritano risposte concrete e un’amministrazione all’altezza delle sfide.Leggi l’articolo su CesenaToday
  • Mantova - A Castiglione delle Stiviere il Partito Liberaldemocratico mantovano si presenta ufficialmente, confermando il suo impegno nel territorio e portando avanti il progetto fondativo con coerenza e partecipazione. Il referente locale è Ottavio Baldi, a cui auguriamo buon lavoro. Leggi l’articolo su Gazzetta di Mantova
  • Genova - Sul caso Skymetro a Genova, il PLD locale – con Musso, Beltrami e Carena – denuncia l’impasse causata da centrodestra e centrosinistra: progetti incoerenti, opposizioni sterili, nessuna visione comune. In una lettera aperta, il PLD chiede un impegno condiviso per un’opera cantierabile e utile, superando il teatrino politico e salvando risorse già stanziate. Serve un nuovo metodo, non un ennesimo azzeramento: concretezza, responsabilità e collaborazione per il futuro della Valbisagno. Leggi su telenord.it
  • Macerata - A Macerata, il rappresentante locale del PLD Riccardo Cogliandro denuncia la gestione disorganizzata dei lavori pubblici: strade chiuse senza preavviso e totale assenza di comunicazione con i commercianti. Leggi su Cronache Maceratesi

 


 

PARLANO DI NOI

  • La nuova amministrazione americana è impegnata in una guerra commerciale. E l’Europa? Ne parla il segretario Luigi Marattin su Fanpage (link) e su Radio Cusano (video)
  • Il risultato del Vertice Nato dell’Aja impone all’Italia un impegno significativo nella crescita della spesa militare. Il commento del generale Pietro Serino su Formiche (link).
  • Contro il populismo e gli opposti estremismi. Marattin su Il Foglio (link) e Quotidiano nazionale (link)
  • L’agenzia internazionale stampa estero parla ancora del congresso del PLD (link)

 


 

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