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L’Italia che vogliamo: trasparente, libera, giusta
Verità nei conti pubblici, concorrenza nell’economia, giustizia nei processi
DIFESA: UN BENE PUBBLICO, NON UN GIOCO DI ETICHETTE
Per mesi il Governo ha dichiarato che l’Italia spendeva circa 35 miliardi di euro all’anno per la difesa.
Poi, improvvisamente, ha comunicato di essere arrivato a 45 miliardi, il famoso 2% del PIL richiesto dalla NATO.
Una variazione così rilevante, senza nuovi stanziamenti, senza maggiori entrate né tagli da altre parti del bilancio, ha sollevato una domanda politica necessaria: da dove sono usciti questi 10 miliardi in più?
Mercoledì 21 maggio, al Question Time alla Camera, lo abbiamo chiesto direttamente al Ministro della Difesa Crosetto. (GUARDA IL VIDEO)
E la risposta, al netto della forma, è stata chiara: non ci sono nuovi fondi. Ci sono spese che prima avevano un’altra etichetta e che oggi sono state riclassificate come “spese militari” secondo criteri più estesi.
In sintesi:
✔️ Le spese militari non sono aumentate.
✔️ Sono state rietichettate alcune voci già presenti nei conti pubblici.
Delle due, l’una: se quelle spese erano già rilevanti per la difesa, allora il 2% era già raggiunto prima. Se invece questa riclassificazione è strumentale, siamo di fronte a un'operazione contabile che rischia di minare la credibilità dell’Italia sia all’interno che presso i nostri alleati.
Come Partito Liberaldemocratico, abbiamo una posizione netta e coerente:
🔹 La difesa e la sicurezza sono un bene pubblico. Spettano allo Stato e devono essere garantite con risorse certe, trasparenza e visione strategica.
🔹 Lo Stato deve fare poche cose, ma farle bene. La difesa è certamente una di quelle.
Su questo tema, condividiamo l'invito alla serietà espresso dal generale Pietro Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito, che ha sottolineato come il raggiungimento del 2% del PIL in spesa militare debba tradursi in un reale potenziamento delle capacità operative delle Forze armate, e non limitarsi a una mera operazione contabile.
👉 Leggi l’articolo ONLINE (LINK)
Condividiamo inoltre la posizione del Presidente della repubblica Mattarella: la difesa è “una sfida cruciale” non solo per l'Italia, ma per l’intera Unione Europea. (LINK)
📍 Roma, 10 giugno – Incontro PLD su Europa e difesa comune, con la partecipazione del generale Pietro Serino.Scopri di più
CONCORRENZA: IL CORAGGIO DI CAMBIARE DAVVERO
Il Parlamento è al lavoro sul nuovo DDL Concorrenza, una legge che – sulla carta – dovrebbe aprire i mercati, stimolare l’innovazione e tutelare i consumatori.
Il Partito Liberaldemocratico ha deciso di non aspettare: dalla settimana scorsa abbiamo lanciato una proposta concreta al giorno per trasformare quel disegno di legge da occasione mancata a vera leva di giustizia economica e libertà per tutti.
Ecco le ultime proposte
Finora abbiamo parlato di Libera concorrenza (LINK), Licenze Taxi (LINK), Concessioni balneari (LINK), Trasporto pubblico locale (LINK), Raccolta e smaltimento dei rifiuti (LINK), Parafarmacie (LINK), Sanità convenzionata (LINK)
Sul tema della sanità privata convezionata con quella pubblica puoi anche ascoltare l’intervento di Marattin in radio (LINK)
👉 Difendere la concorrenza vuol dire scegliere da che parte stare: con chi produce valore o con chi difende rendite e privilegi. Noi abbiamo fatto la nostra scelta
GIUSTIZIA: NON È UN’OFFESA CHIEDERE VERITÀ E GARANZIA
In Parlamento è stato rinviato il disegno di legge per istituire una Giornata nazionale in ricordo delle vittime di errori giudiziari.
Un provvedimento simbolico, certo, ma necessario.
Non per una parte della maggioranza, che pur di non “irritare” un corpo dello Stato, vuole evitare anche soltanto di ricordare chi ha vissuto l’inferno dell’errore giudiziario, che segna chi ne è vittima a livello umano, sociale e professionale.
Noi non ci stiamo.
Come ha dichiarato Luigi Marattin in un’intervista a Il Dubbio, «difendere, anche solo simbolicamente, chi ha subito un errore giudiziario non dovrebbe urtare nessuno, tanto meno una parte dello Stato».
E invece, proprio questo clima – fatto di reticenze, sospetti reciproci, e tifo da curve – blocca ogni seria riforma del sistema.
👉 Leggi l'intervista completa (LINK)
Come Partito Liberaldemocratico, siamo convinti che la tutela dei diritti fondamentali non sia in contraddizione con il rispetto per la magistratura.
Separare le carriere, evitare gli abusi della carcerazione preventiva, risarcire davvero chi viene assolto dopo anni di processo, sottrarre la giustizia allo spettacolo mediatico: tutto questo non è populismo, è garantismo. È civiltà giuridica.
Il Partito Liberaldemocratico è nato anche per non dover più scegliere tra chi “difende i magistrati” e chi “difende i delinquenti”.
Noi difendiamo la giustizia, quella vera.
📌 Proprio di giustizia parlerà anche il prossimo appuntamento di PLD Talks, in programma martedì 27 maggio, ore 18:00–19:00:
“Dal Caso Tortora alle Prospettive Future: Costruire una Riforma della Giustizia Necessaria”, con Giandomenico Caiazza, Luigi Marattin, Francesca Scopelliti e Francesco Hellman (coordinatore Forum Giustizia).
👉 Live su youtube.com/@partitoliberaldemocratico
PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO
PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto aperto sui grandi temi della politica, dell’economia e dei diritti civili. Un’occasione per discutere con esperti, protagonisti della società e rappresentanti istituzionali.
📺 Riguarda la puntata di mercoledì 21 maggio:
“Fine vita: dignità, libertà, autodeterminazione”, con Andrea Marcucci, Alessandro Gentiletti, Pamela Fatighenti e Cristiano De Vergori.
👉Guarda la puntata sul nostro canale YouTube
📌 Prossimo appuntamento: martedì 27 maggio, ore 18:00–19:00
“Dal Caso Tortora alle Prospettive Future: Costruire una Riforma della Giustizia Necessaria”, con Giandomenico Caiazza, Luigi Marattin, Francesca Scopelliti e Francesco Hellman (coordinatore del Forum Giustizia).
👉 Live su youtube.com/@partitoliberaldemocratico
DAI TERRITORI
- Roma. Il 10 giugno il Partito Liberaldemocratico organizza un incontro pubblico dedicato all’analisi delle dinamiche geopolitiche attuali e alle prospettive di una difesa comune europea. L’evento si terrà a Roma e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del generale Pietro Serino. Un’occasione per discutere il ruolo dell’Europa in un mondo in trasformazione. (LINK)
- Pavia. Il Partito Liberaldemocratico di Pavia ha acceso i riflettori sul tema del Fascicolo Sanitario Elettronico, troppo spesso inaccessibile e sottoutilizzato, nonostante gli investimenti pubblici e sul blocco dello screening HPV con auto-prelievo: dopo le nostre segnalazioni il progetto, fermo da oltre un anno, ha finalmente registrato segnali di attivazione da parte di ATS (LINK).
Nel frattempo il 17 maggio, a Codevilla, in occasione della presentazione del libro La missione possibile, gli iscritti hanno incontrato Luigi Marattin per discutere le priorità del partito (LINK).
L’impegno continua: più prevenzione, più trasparenza, più diritti.
FORUM TEMATICI
Il 28 maggio alle 20:45 si terrà in diretta Zoom l’incontro "Autonomia scolastica e reclutamento del personale della scuola", promosso dal Forum Scuola del Partito Liberaldemocratico. Interverranno il prof. Rosolino Cicero, presidente nazionale di ANCODIS, il dott. Dino Pivato (UST Veneto), Patrizio Del Prete e Alessandra Franzi.
Un confronto aperto su due nodi centrali per il futuro della scuola pubblica, tra qualità dell’insegnamento e garanzie occupazionali.

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