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#46

Se non produci ricchezza, distribuisci debiti


Il vero problema dell’economia italiana non è lavorare troppo ma produrre troppo poco. Senza produttività non esiste redistribuzione sostenibile. È ora di invertire la rotta

Negli ultimi giorni il dibattito politico si è concentrato sulla proposta di ridurre l’orario di lavoro a parità di salario. È una proposta che parte da un presupposto semplice: l’innovazione tecnologica aumenterebbe la produttività e permetterebbe quindi di lavorare meno mantenendo lo stesso livello di reddito.

Il problema è che in Italia questo aumento di produttività non si è verificato. Secondo i dati ISTAT, negli ultimi trent’anni la produttività del lavoro è cresciuta in media dello 0,3% all’anno, contro circa l’1,5% della media europea. Cinque volte meno.

In un Paese dove la produttività non cresce, ridurre l’orario di lavoro a parità di salario non significa distribuire meglio la ricchezza. Significa semplicemente crearne meno.

Per questo il Partito Liberaldemocratico propone un grande Patto per la produttività tra forze politiche, sindacali e imprenditoriali. Alcune priorità sono chiare: riformare un sistema di contrattazione collettiva fermo da oltre trent’anni dando più spazio alla contrattazione decentrata; rendere strutturale la detassazione dei premi di produttività e degli aumenti retributivi decisi a livello aziendale; rimuovere gli ostacoli alla crescita dimensionale delle imprese.

La crescita economica richiede anche un altro elemento spesso dimenticato nel dibattito pubblico: mercati aperti e libero scambio. Per un Paese come l’Italia, che vive di esportazioni e integrazione economica, il protezionismo non è una soluzione ma un problema.

Se non torniamo a discutere seriamente di produttività, competenze e competitività internazionale, continueremo a inseguire slogan invece di affrontare il vero nodo della crescita italiana.

👉 Le nostre considerazioni sul rapporto lavoro - salario -produttività richiamate anche da questo articolo su TAG24

👉 Tasse e spesa pubblica

 


 

Le regole della democrazia

In Italia la legge elettorale è stata cambiata più volte negli ultimi trent’anni, spesso a ridosso delle elezioni e sulla base delle convenienze del momento. È un errore. La legge elettorale non è uno strumento tattico: è una scelta che definisce che tipo di democrazia vogliamo essere.

Il Partito Liberaldemocratico lo dice con chiarezza: servono sistemi coerenti. O un proporzionale con soglia di sbarramento e preferenze, oppure un maggioritario a doppio turno di collegio. Gli ibridi tra i due modelli non funzionano, perché finiscono per sommarne i difetti.

Lo stesso principio vale per la giustizia. Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo nasce dall’esigenza di correggere distorsioni che negli anni hanno indebolito la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Anche qui la questione è semplice: rafforzare l’imparzialità e il buon funzionamento delle istituzioni.

Le regole della democrazia non dovrebbero essere oggetto di propaganda o di scontro quotidiano. Dovrebbero essere il terreno comune su cui si confrontano visioni politiche diverse.

👉 Le nostre idee sulla legge elettorale

👉 Il ruolo del Parlamento e quello della Magistratura

 


 

Dalla parte della libertà

In questi giorni siamo scesi in piazza a Roma insieme a tanti cittadini iraniani che chiedono una cosa semplice: poter vivere in libertà.

Le società occidentali, con tutti i loro difetti, restano il miglior sistema che l’uomo abbia costruito per permettere a ciascuno di cercare la propria felicità. Per questo la difesa dei diritti civili, dei diritti umani e della libertà non può essere oggetto di divisione politica.

Il Partito Liberaldemocratico continuerà a sostenere chi combatte per questi valori, in Iran come ovunque nel mondo. Perché le liberal-democrazie non si difendono solo a parole: si difendono anche prendendo posizione.

👉 L'intervento di Luigi Marattin alla manifestazione a Roma

👉 Alcune considerazioni sulla manifestazione

 


 

PLD TALKS: LE LIVE DEL PARTITO

PLD Talks è lo spazio settimanale del Partito Liberaldemocratico dedicato al confronto sui temi che contano davvero: economia, istituzioni, diritti civili.
Senza slogan, senza tifoserie. Solo idee, dati e proposte.

📺 Riguarda la puntata del 6 marzo  "Perché SI - comprendere il referendum oltre gli slogan" su Youtube

📺 Riguarda tutte le nostre live su temi come Nucleare, Difesa Europea, Giovani, Economia e molto altro cliccando qui.

 


 

DAI TERRITORI

  • Campania
    • Salerno: Bruno D’Isanto, operatore sportivo professionista e membro del direttivo del PLD e Antonluca Cuoco, segretario del PLD cittadino denunciano la disorganizzazione, nonché la carenza di spazi e di impianti sportivi.  (🔗 Dove e come si può fare sport?) © SalernoToday
  • Lombardia
  • Emilia Romagna 
  • Puglia

 


 

PARLANO DI NOI

  • Intervista a Marattin sua L’Altra Voce-Il Quotidiano Nazionale. L’attacco all’Iran e le possibili conseguenze sul mondo, l’Europa, Israele, Milei, ma anche politica interna: la legge elettorale, la folle proposta del Pd sul lavoro, le proposte delPartito Liberaldemocratico sulla produttività, le cose che il governo sta facendo bene e quelle che sta sbagliando. (👉 L’Altra Voce-Il Quotidiano Nazionale
  • Riviera. Referendum Giustizia: a Siderno un incontro pubblico per approfondire le ragioni del SÌ. (👉 Riviera
  • Gaiatalia Firenze. Il Partito Liberaldemocratico appoggia convintamente la campagna per il SI al referendum costituzionale sull’ordinamento giudiziario. (👉 Gaiatalia
  • Gazzetta di Manduria. Manduria 2026 il Partito Liberldemocratico ufficializza la candidatura di  Sammarco a Sindaco. (👉 Gazzetta di manduria
  • La Nuova Riviera. Alessandro Maria Bollettini, 29 anni, primo candidato sindaco a San Benedetto (👉 La Nuova Riviera)
  • Carosello informativo Referendum Verona e Rimini. Un carosello semplice ed essenziale per arrivare pronto al voto (👉 Carosello Referendum Verona) (👉 Carosello Referendum Rimini)
  • Comitato Giustiazia Si Marche. La verità sulla riforma della magistratura: perché è giusto votare Si(👉 Giustizia Si Marche)

 


 

APPUNTAMENTI

  • Torino. Il futuro energetico dell’Italia va discusso con dati, scienza e competenze. “Nucleare: oltre la paura”, un confronto tra esperti per parlare di tecnologie, sicurezza e prospettive dell’energia nucleare.(👉 Nucleare oltre la ragione)
  • Salerno. Venerdì 13 marzo nel Palazzo della Provincia di Salerno  un confronto pubblico per parlare di Referendum (👉 Le Ragioni del Si Salerno)
  • Marche. La verità sulla riforma della magistratura: perché è giusto votare Si(👉 Giustizia Si Marche)

 


 

SCUOLA DI FORMAZIONE COMPETERE

La politica non è improvvisazione.

È studio, competenza e responsabilità. Per questo nasce Competere, la scuola di formazione del Partito Liberaldemocratico. Un luogo dove giovani, amministratori e cittadini possono approfondire economia, istituzioni, politiche pubbliche e cultura liberaldemocratica. Perché un Paese migliore non si costruisce con gli slogan, ma con idee solide e persone preparate.(👉 Scuola di Formazione Competere).

 


 

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