Falcone: lo Stato non tradisce con le celebrazioni ma con l'abbandono

Oggi tutti ricordano Giovanni #Falcone, ma troppo spesso si dimentica che, mentre affrontava davvero la #mafia, fu lasciato solo: ostacolato, delegittimato, isolato.
Lo aveva capito quando disse che si muore anche per mancanza di sostegno.
La sua lezione più dura è questa: uno #Stato tradisce non solo quando perde i suoi servitori migliori, ma quando li celebra dopo averli abbandonati.
La legalità non è una cerimonia annuale: è coraggio quotidiano, coerenza e istituzioni capaci di sostenere chi combatte davvero mafie e poteri opachi, anche quando è scomodo farlo.
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