






In Italia chi guadagna 2.500 euro viene considerato un ricco.
Perché non ha diritto a nessuna detrazione (e nessuna agevolazione ISEE) e ha un’aliquota marginale – il 43% – che in altri paesi si applica solo quando di euro al mese ne guadagni 10.000, non certo 2.500.
Tartassando in questo modo il ceto medio l’Italia non tornerà più a crescere.
Il Partito Liberaldemocratico non ha paura nel dire che quando si parla di tasse, la vera emergenza non è sui redditi bassi, perché su quelli le tasse ormai sono molto basse (l’ emergenza dei redditi bassi è che bisogna aumentare il lordo, ma servono altri strumenti).
La vera emergenza fiscal è sul ceto medio: i “muli da soma” di questo paese, che vengono spremuti come limoni per mantenere un apparato pubblico famelico e inefficiente.
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