Regolamento Elezioni Segretari e Direzioni Regionali e Provinciali


1)    Costituzione del Congresso Regionale

Partecipano al Congresso Regionale,  tutti coloro che risultano iscritti al Partito Liberaldemocratico in detta regione entro gg. 10 liberi antecedenti alla data fissata per il congresso.

 

2)    Convocazione del congresso regionale.

a)     Il primo congresso regionale è convocato dalla Segreteria Nazionale del Partito.

b)    Le convocazioni, con l’indicazione della data, del luogo e dell’orario, devono pervenire a mezzo mail entro gg. 7 liberi antecedenti alla data fissata per il congresso, utilizzando per le comunicazioni gli indirizzi mail forniti da ciascun iscritto al momento dell’iscrizione. 

c)     La data dello svolgimento del Congresso Regionale è scelta di comune accordo con il Referente del comitato regionale provvisorio o, se mancante/non indicato, con i componenti dei comitati regionali provvisori. 

d)    I successivi congressi regionali sono convocati dal Segretario Regionale entro e non oltre gg. 30 dalla scadenza del termine del proprio mandato. Le convocazioni, con l’indicazione della data, del luogo e dell’orario, devono pervenire a mezzo mail entro gg. 7 liberi antecedenti alla data fissata per il congresso, utilizzando per le comunicazioni gli indirizzi mail forniti da ciascun iscritto al momento dell’iscrizione.

e)     Nel caso il Segretario Regionale non rispetti i termini di convocazione di cui sopra, la convocazione sarà effettuata dalla Segreteria Nazionale.

 

3)    Composizione delle Direzioni Regionali.

a)     Le Direzioni Regionali sono composte dal Segretario Regionale, da un numero di componenti elettivi  e, di diritto, dai Segretari Provinciali. I Segretari Provinciali hanno diritto di voto, ad eccezione dell’ipotesi di presentazioni di mozioni di sfiducia nei confronti del Segretario Regionale.

b)    Il numero dei componenti elettivi è così definito:

–       n. 4 per le regioni con meno di 50 iscritti al Partito

–       n. 6 per le regioni da 50 a 99 iscritti al Partito

–       n. 12 per le regioni da 100 a 200 iscritti al Partito

–       n. 16 per regioni con 201 a 300 iscritti al Partito

–       n. 20  per le regioni con più di 300 iscritti al Partito

c)     L’elezione del Segretario Regionale e della Direzione Regionale  avviene mediante liste collegate ad un candidato Segretario Regionale. Non può essere candidato alla carica di Segretario Regionale chi ha altre tessere di partito oltre a quella del Partito Liberaldemocratico.

d)    La candidatura, unitamente alla mozione politica, deve contenere una lista di candidati alla Direzione Regionale pari al numero dei componenti elettivi e deve contenere la sottoscrizione di un numero di presentatori pari almeno al 10% del numero di iscritti della regione. In ogni caso, il numero massimo di presentatori non potrà essere superiore a 100.

e)     La candidatura deve essere presentata al Segretario Regionale o, se questi non è stato ancora eletto o comunque  non è in carica, alla Segreteria Nazionale, entro gg. 4 prima della data fissata per lo svolgimento del congresso regionale e deve essere trasmessa, entro il secondo giorno successivo, sempre a cura del Segretario Regionale o, se questi non è stato non ancora eletto o comunque  non è in carica, della Segreteria Nazionale,  via mail a tutti gli iscritti aventi diritto al voto nella regione.

f)     La composizione della lista deve assicurare la parità di genere e, comunque, deve comunque essere assicurata la presenza in ciascuna lista di un almeno un terzo di candidati di ogni genere; la composizione della lista deve assicurare la presenza di almeno un quinto di iscritti di età inferiore ai 36 anni

g)    La lista che non rispetti quanto sub d) e  f) non può essere ammessa al voto dalla Segreteria nazionale o dal Segretario Regionale. Questo non vale nell’ipotesi di unica lista. Nell’ipotesi di più’ liste, vi è la possibilità di deroga ove il candidato alla segreteria Regionale dimostri che uno dei due generi o nessun under  36 sia iscritto al partito nella regione o se tra i tesserati non vi sono iscritti di entrambi i generi o under 36 sufficienti per poter rispettare i criteri di cui sopra. Tale deroga deve essere autorizzata dai Provibiri del Partito che valuteranno la fondatezza delle motivazioni della deroga.

h)    Ciascun iscritto al Partito può essere portatore di un massimo di due deleghe. Le deleghe devono essere trasmesse dai deleganti, al delegato che, a sua volta consegnerà alla Presidenza del congresso, prima dell’inizio dei lavori, la delega e copia della mail di ricezione della stessa.

i)      Il Segretario Regionale e la Direzione Regionale durano in carica tre anni con possibilità di rielezione per un solo successivo mandato.

j)      Il Segretario Regionale può costituire una segreteria composta da 4 a 8 iscritti al Partito nella regione. Le nomine sono di esclusiva competenza del Segretario Regionale. La Segreteria deve contenere una rappresentanza di entrambi  i generi e di under 36. I componenti della Segreteria Regionale possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni della Direzione Regionale.

 

4)    Votazioni e scrutini

a)     Il primo Congresso Regionale è presieduto dal Referente del comitato regionale provvisorio o, se mancante/non indicato, dal componente più anziano per età del comitato regionale provvisorio. Il Congresso Regionale di svolge esclusivamente in presenza. I successivi Congressi Regionali sono presieduti dal Segretario Regionale o da un suo delegato. In caso di assenza del Segretario Regionale, sono presieduti dal componente più anziano per età della Direzione Regionale.

b)    Il Congresso Regionale, a scrutinio palese, elegge n. 3 scrutatori.

c)     Le votazioni, a scrutinio segreto, si svolgono attraverso la compilazione di schede elettorali su cui compaiono esclusivamente i nominativi dei candidati Segretari Regionali e n. 4 spazi vuoti per esprimere un massimo di n. 4 preferenze. Nel caso di espressione di preferenze superiore ad una, la seconda o la terza devono rispettare la parità di genere. Nel caso di espressione di quattro preferenze, almeno uno deve essere espressa in favore di un under 36. Non è ammesso il voto disgiunto in caso di presenza di  due o più liste.

d)    Risulta eletto Segretario Regionale il candidato che avrà ottenuto più voti. In caso di parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età. 

e)     Nel caso di unico candidato alla Segreteria Regionale, risulteranno eletti nella Direzione Regionale tutti i componenti della lista collegata all’unico candidato;

f)     Nel caso di più candidati, la distribuzione dei seggi della Direzione Regionale tra le varie liste avverrà come segue:

–       nel caso di due candidati, la distribuzione dei seggi avverrà su base proporzionale, secondo il sistema D’Hondt ove il candidato vincente abbia ottenuto almeno il 60% dei voti validi; nell’ipotesi in cui il candidato vincente non abbia ottenuto almeno il 60% dei voti, alla lista collegata sarà attribuito in ogni caso il 60% dei seggi; il rimanente 40% dei seggi sarà attribuito al candidato Segretario Regionale perdente;

–       nel caso di più di due candidati, alla lista collegata al candidato che abbia ottenuto la maggioranza dei voti validi, sarà attribuito il 60% dei seggi, mentre il rimanente 40% sarà attribuito alle altre liste in maniera proporzionale sulla base dei voti ottenuti secondo il sistema D’Hondt;

–       non parteciperanno in ogni caso alla distribuzione dei seggi le liste che non abbiano ottenuto almeno il 10% dei voti validi.

g)    Risulteranno eletti per ciascuna lista i canditati che avranno ottenuto più preferenze. 

h)    Nel caso di seggi attribuibili alla lista collegata ad uno o più  candidati Segretario Regionale non eletto, il primo seggio sarà comunque attribuito a quest’ultimo.

i)      Delle operazioni di voto sarà redatto apposito verbale su modello predisposto dalla Segreteria Nazionale, verbale che, sottoscritto dal Presidente del Congresso Regionale e dai tre scrutatori, sarà trasmesso entro il giorno successivo alla Segreteria Nazionale.

j)      Al termine delle operazioni di voto e di spoglio, il Presidente del Congresso Regionale porrà in una busta il verbale e le schede scrutinate, sigillandola con la sottoscrizione dei tre scrutatori.

k)    Su richiesta Referente del comitato regionale provvisorio o, se mancante/non indicato, su richiesta dei  componenti dei comitati regionali provvisori, la Segreteria Nazionale può prevedere che le votazioni si svolgano contemporaneamente anche in sede provinciale con la costituzione di appositi seggi. In questo caso: 

–       Il Referente del Comitato Regionale Provvisorio o, se mancante/non indicato, persona indicata dal comitato regionale provvisorio, presiederà le operazioni di voto con l’elezione tra i presenti, con voto palese, di n. 3 scrutatori.

–       Al termine delle operazioni di voto e di spoglio, verrà redatto apposito verbale su modello predisposto dalla Segreteria Nazionale, verbale che, sottoscritto dal Presidente e dai tre scrutatori, verrà immediatamente trasmesso al Presidente del Congresso Regionale. Il verbale con le schede scrutinate sarà inserito in una busta sigillata con le firme dei tre scrutatori.

 

5)    Costituzione del Congresso Provinciale

Partecipano al Congresso Provinciale,  tutti coloro che risultano iscritti al Partito Liberaldemocratico in detta provincia entro la data di svolgimento dell’ultimo Congresso Regionale. Se quest’ultimo si sia svolto oltre 60 giorni della data fissata per il Congresso Provinciale, partecipano al voto al Congresso Provinciale tutti coloro che risultano iscritti al Partito Liberaldemocratico in detta provincia entro gg. 10 liberi prima della data fissata per il Congresso Provinciale.

 

6)    Convocazione del Congresso Provinciale

a)     Il primo congresso provinciale  è convocato dal Segretario Regionale.

b)    Le convocazioni, con l’indicazione della data, del luogo e dell’orario, devono pervenire a mezzo mail entro gg. 7 liberi antecedenti alla data fissata per il congresso, utilizzando per le comunicazioni gli indirizzi mail forniti da ciascun iscritto al momento dell’iscrizione. 

c)     I successivi congressi provinciali sono convocati dal Segretario Provinciale entro gg. 30 dalla scadenza del proprio mandato.

d)    Tutti i congressi provinciali si svolgono esclusivamente in presenza.

e)     Le convocazioni, con l’indicazione della data, del luogo e dell’orario, devono pervenire a mezzo mail entro gg. 7 liberi antecedenti alla data fissata per il congresso, utilizzando per le comunicazioni gli indirizzi mail forniti da ciascun iscritto al momento dell’iscrizione.

f)     Nel caso il Segretario Provinciale non rispetti i termini di convocazione di cui sopra, la convocazione sarà effettuata dal Segretario Regionale.

k)    Le Direzioni Provinciali sono composte dal Segretario Provinciale e  da un numero di componenti elettivi.

l)      l numero dei componenti di ciascuna Direzione provinciale è stabilito dalla Direzione

regionale, in considerazione del numero degli iscritti nella Provincia e in conformità ai principi di semplicità della organizzazione del partito, della equilibrata rappresentanza di genere; della tutela delle minoranze, della adeguata rappresentanza di iscritti di età inferiore ai 36 anni.

m)   L’elezione del Segretario Provinciale  e della Direzione Provinciale   avviene mediante liste collegate ad un candidato Segretario Provinciale. Non può essere candidato alla carica di Segretario Provinciale chi ha altre tessere di partito oltre a quella del Partito Liberaldemocratico.

n)    La candidatura, unitamente alla mozione politica, deve contenere una lista di candidati alla Direzione Provinciale  pari al numero dei componenti elettivi e deve contenere la sottoscrizione di un numero di presentatori pari almeno al 10% del numero di iscritti alla regione. In ogni caso, il numero massimo di presentatori non potrà essere superiore a 20.

o)    La candidatura deve essere presentata al Segretario Provinciale o, se questi non è stato non ancora eletto o comunque  non è in carica, alla Segreteria Regionale, entro gg. 4 prima della data fissata per lo svolgimento del congresso regionale e deve essere trasmessa, entro il secondo giorno successivo, sempre a cura del Segretario Provinciale o, se questi non è stato non ancora eletto o comunque  non è in carica, della Segreteria Regionale,  via mail a tutti gli iscritti aventi diritto al voto nella regione.

p)    La composizione della lista deve assicurare la parità di genere e. comunque, deve comunque essere assicurata la presenza in ciascuna lista di un almeno un terzo di candidati di ogni genere; la composizione della lista deve assicurare la presenza di almeno un quinto di iscritti di età inferiore ai 36 anni

q)    La lista che non rispetti quanto sub p) non può essere ammessa al voto, salvo che non si tratti di lista unica o che, nel caso di più liste, il candidato Segretario Provinciale non si dimostri che uno dei due generi o nessun under  36 sia iscritto al partito nella provincia o se tra i tesserati non vi sono iscritti di entrambi i generi o under 36 sufficienti per poter rispettare i criteri di cui sopra. Tale deroga deve essere autorizzata dai Provibiri del Partito che valuteranno la fondatezza delle motivazioni della deroga.

r)     Ciascun iscritto al Partito può essere portatore di un massimo di due deleghe. Le deleghe devono essere trasmesse dai deleganti,  a mezzo posta elettronica dall’indirizzo mail indicato al momento dell’iscrizione al partito, al delegato che, a sua volta consegnerà alla Presidenza del congresso, prima dell’inizio dei lavori, la delega e copia della mail di ricezione della stessa.

s)     Il Segretario Provinciale e la Direzione Provinciale durano in carica tre anni con possibilità di rielezione per un solo successivo mandato.

t)      Il Segretario Provinciale  può costituire una segreteria composta da 3 a 5  iscritti al Partito nella provincia. Le nomine sono di esclusiva competenza del Segretario Provinciale. La Segreteria deve contenere una rappresentanza di entrambi  i generi e di under 36. I componenti della Segreteria Provinciale possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni della Direzione Provinciale.

 

7)    Votazioni e scrutini

a)     Il primo Congresso Provinciale  è presieduto dal Referente del comitato provinciale provvisorio o, se mancante/non indicato, dal componente più anziano per età del comitato provinciale provvisorio. Il Congresso Provinciale  di svolge esclusivamente in presenza. I successivi Congressi Provinciali sono presieduti dal Segretario Provinciale  o da un suo delegato. In caso di assenza del Segretario Provinciale e, sono presieduti dal componente più anziano per età della Direzione Provinciale

b)    Il Congresso Provinciale , a scrutinio palese, elegge n. 3 scrutatori.

c)     Le votazioni, a scrutinio segreto, si svolgono attraverso la compilazione di schede elettorali su cui compaiono esclusivamente i nominativi dei candidati Segretari 

Provinciali e n. 4 spazi vuoti per esprimere un massimo di n. 4 preferenze. Nel caso di espressione di preferenze superiore ad una, la seconda o la terza devono rispettare la parità di genere. Nel caso di espressione di quattro preferenze, una deve essere espressa in favore di un candidato under 36. Non è ammesso il voto disgiunto in caso di presenza di  due o più liste.

d)    Risulta eletto Segretario Provinciale il candidato che avrà ottenuto più voti. In caso di parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età. 

e)     Nel caso di unico candidato alla Segreteria Provinciale, risulteranno eletti nella Direzione Provinciale tutti i componenti della lista collegata all’unico candidato;

f)     Nel caso di più candidati, la distribuzione dei seggi della Direzione Provinciali tra le varie liste avverrà come segue:

–       nel caso di due candidati, la distribuzione dei seggi avverrà su base proporzionale, secondo il sistema D’Hondt ove il candidato vincente abbia ottenuto almeno il 60% dei voti validi; nell’ipotesi in cui il candidato vincente non abbia ottenuto almeno il 60% dei voti, alla lista collegata sarà attribuito in ogni caso il 60% dei seggi; il rimanente 40% dei seggi sarà attribuito al candidato Segretario Regionale perdente;

–       nel caso di più di due candidati, alla lista collegata al candidato che abbia ottenuto la maggioranza dei voti validi, sarà attribuito il 60% dei seggi, mentre il rimanente 40% sarà attribuito alle altre liste in maniera proporzionale sulla base dei voti ottenuti secondo il sistema D’Hondt;

–       non parteciperanno in ogni caso alla distribuzione dei seggi le liste che non abbiano ottenuto almeno il 10% dei voti validi.

g)    Risulteranno eletti per ciascuna lista i canditati che avranno ottenuto più preferenze. 

h)    Nel caso di seggi attribuibili alla lista collegata ad uno o più  candidati Segretario Provinciale  non eletto, il primo seggio sarà comunque attribuito a quest’ultimo.

i)      Delle operazioni di voto sarà redatto apposito verbale su modello predisposto dalla Segreteria Regionale , verbale che, sottoscritto dal Presidente del Congresso Provinciale e dai tre scrutatori, sarà trasmesso entro il giorno successivo alla Segreteria Regionale

j)      Al termine delle operazioni di voto e di spoglio, il Presidente del Congresso Provinciale  porrà in una busta il verbale e le schede scrutinate, sigillandola con la sottoscrizione dei tre scrutatori.

k)    Nell’ipotesi di province che abbiamo un numero di iscritti inferiore a 20, si procede esclusivamente, con le modalità di cui sopra, esclusivamente all’elezione di un segretario provinciale. In questo caso, quindi, non è prevista la costituzione di una direzione provinciale, né di una segreteria provinciale.

 

8)    Nomina tesoriere regionale e tesoriere provinciale

Ciascuna Direzione Regionale e ciascuna Direzione di Provincia autonoma

nomina un Tesoriere che agisce in raccordo con il Tesoriere Nazionale. Il Tesoriere partecipa alle riunioni della Direzione Regionale o della Direzione di Provincia Autonoma senza diritto di voto.

 

9)    Quorum costitutivo e deliberativo per l’approvazione del presente Regolamento

La delibera assembleare di adozione del presente Regolamento o le delibere di modifica del presente Regolamento,  necessitano, ai sensi dell’art. 12, punto e) dello Statuto, del quorum costitutivo della maggioranza assoluta dei suoi componenti, in proprio o per delega, aventi diritto di voto e con il quorum deliberativo della maggioranza assoluta dei presenti.


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