Previdenza sostenibile: sfida agli slogan, costruire il futuro

https://www.youtube.com/watch?v=NZJ0quQJQAM


Il sistema previdenziale italiano richiede realismo e visione strategica, non slogan demagogici. Continuare a promettere pensioni anticipate senza coperture reali significa ipotecare il futuro dei giovani e caricare lo Stato di un peso insostenibile. La priorità non è illudere i cittadini, ma costruire un modello previdenziale ed assistenziale sostenibile che integri la previdenza pubblica con fondi pensione e strumenti di capitalizzazione privati, sul modello dei principali partner europei. Garantire stabilità a chi verrà dopo di noi e ai non autosufficienti richiede riforme strutturali e coraggio politico, non scorciatoie populiste.


Faraone e il liberalismo: l'invito del Partito Liberaldemocratico

Al vice-presidente di Italia Viva Davide Faraone - che si è lanciato in questa difesa spassionata pe


Al vice-presidente di Italia Viva Davide Faraone - che si è lanciato in questa difesa spassionata per il mercato e la concorrenza - abbiamo un solo consiglio da dare.
Eccolo: partitoliberaldemocratico.com/tesseramento/
Si iscriva da noi. Così potrà smetterla, assieme al suo partito, di implorare AVS e M5S (noti partiti liberali e a difesa di liberalizzazioni e concorrenza…) di prenderli in coalizione e farsi continuamente dire di no.


Ceto medio: il nostro emendamento finalmente in agenda

L’anno scorso hanno bocciato il nostro emendamento che proponeva questa misura.
Se quest’anno la fan


L’anno scorso hanno bocciato il nostro emendamento che proponeva questa misura.
Se quest’anno la fanno, noi la sosteniamo. Perché è da tempo che diciamo che il massacro fiscale del ceto medio italiano deve finire.
Così è un piccolo segnale ma almeno nella giusta direzione.

#cetomedio


Ceto medio: dal no all'emendamento al sì alla misura

L’anno scorso hanno bocciato il nostro emendamento che proponeva questa misura.

Se quest’anno la fa


L’anno scorso hanno bocciato il nostro emendamento che proponeva questa misura.
Se quest’anno la fanno, noi la sosteniamo. Perché è da tempo che diciamo che il massacro fiscale del ceto medio italiano deve finire.
Così è un piccolo segnale ma almeno nella giusta direzione.#cetomedio


Medio Oriente e Africa

Medio Oriente e Africa

di Raffaele Petroni


Impostazione

Il documento nasce come strumento di analisi a supporto delle decisioni degli organi di partito. Ogni tema è trattato secondo uno schema fisso: posizione suggerita, argomentazione, risvolti politici per il PLD. L’analisi parte dal realismo e dal pragmatismo liberale e privilegia i dati empirici rispetto alle letture ideologiche, tenendo fermi i principi di libertà, diritti umani, stato di diritto e opposizione ai regimi autocratici.


⚠️ Disclaimer – Sezione Blog

I contenuti e le opinioni espressi nei post della sezione Blog sono responsabilità esclusiva degli autori e non riflettono necessariamente la linea politica o le posizioni ufficiali del Partito Liberaldemocratico.


Il 7 ottobre non si riscrive: memoria e responsabilità

Il 7 ottobre non è una data come un’altra. La manifestazione annunciata a Torino proprio per il pros


Il 7 ottobre non è una data come un’altra. La manifestazione annunciata a Torino proprio per il prossimo 7 ottobre, con lo slogan «tre anni di genocidio, tre anni di resistenza», pone una questione che non può essere ignorata.
Davvero siamo arrivati al punto in cui persino la data di un massacro può diventare un’occasione di mobilitazione senza una chiara e inequivocabile condanna di quanto accadde quel giorno?
Si può denunciare la sofferenza della popolazione di Gaza, contestare il governo Netanyahu e difendere il diritto dei palestinesi ad avere uno Stato. Ma questo non significa cancellare la memoria delle vittime israeliane o lasciare spazio ad alibi e ambiguità sul terrorismo di Hamas.
La libertà di manifestare è un diritto fondamentale. Ma mentre le comunità ebraiche vivono con crescenti preoccupazioni per la propria sicurezza, da ogni piazza dovrebbe arrivare un messaggio inequivocabile: nessuna causa politica può rendere accettabile il massacro di civili.
La solidarietà verso un popolo non può fondarsi sulla rimozione del dolore di un altro.
Il 7 ottobre non è una data da riscrivere secondo le proprie convenienze ideologiche. È una data da ricordare.


Nucleare in Italia: dalla legge ai fatti, il momento è adesso


Il DDL #Nucleare è stato approvato. Ora bisogna passare dalle intenzioni ai fatti.
La domanda non è più se l’Italia debba tornare al nucleare, ma quando. Per noi, la risposta è semplice: subito.
La domanda di #elettricità crescerà, tra industria, intelligenza artificiale ed elettrificazione dei consumi. Servono quindi energia pulita, stabile e programmabile, insieme alle rinnovabili.
La cornice normativa è il primo passo. Ora servono decreti attuativi, regole certe, sicurezza e investimenti.
⚛️ Il futuro energetico dell’Italia si costruisce oggi.


Oltre il bipopulismo: la visione del Partito Liberaldemocratico

https://www.youtube.com/watch?v=rMxIGRFEDAo


Il problema non è scegliere tra due curve. È uscire dal bipopulismo.
Nel centrodestra e nel centrosinistra convivono ormai posizioni profondamente diverse, a volte persino opposte, sui temi fondamentali.
Il nostro dirigente locale Luca Armellin spiega bene cosa contestiamo all’attuale bipolarismo: due schieramenti sempre più definiti da chi hanno contro e sempre meno da una visione coerente del Paese.
Il Partito Liberaldemocratico nasce anche per questo: rimettere al centro idee, programmi e una classe dirigente capace di sostenerli.
Non due tifoserie. Una politica diversa


Le elezioni russe: una farsa, il PLD cresce in Italia

Le elezioni in Russia sono una ignobile farsa.
Ciononostante, è bello vedere il Partito Liberaldemoc


Le elezioni in Russia sono una ignobile farsa.
Ciononostante, è bello vedere il Partito Liberaldemocratico con un consenso 8 volte superiore a quello dei Verdi.


Sanità e innovazione: il convegno del PLD con Matteo Bassetti

https://www.youtube.com/watch?v=hL9jDrDyZ-A


Domani parliamo di sanità, innovazione e futuro del Servizio Sanitario Nazionale.
Tra gli ospiti anche il Prof. Matteo Bassetti, per un confronto concreto sulle sfide che la sanità deve affrontare, senza slogan e senza scorciatoie.
📍 Hotel Nazionale, Roma
📅 22 settembre – ore 10:30
La sanità si cambia con competenza, idee e proposte concrete.


Privacy Preference Center